DAVIDE FARA: “REVISIONE PROGETTUALE PER I DOSSI DI CORSO DON ORIONE” 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   30/05/2018 00:00:19 

 

 

Nella riunione del consiglio di mercoledì scorso. Varato il nuovo regolamento edilizio. Polemiche dalla minoranza sugli incontri con i frazionisti

 

Consiglio comunale importante quello di mercoledì scorso 23 maggio con alcune delibere in approvazione che incideranno, e molto, sul futuro della città. Ad esempio il nuovo regolamento edilizio, anche se le nuove costruzioni sono sempre meno (ma un giorno ripartiranno, speriamo), l’organizzazione per l’ambito territoriale ottimale 6 per il servizio idrico integrato (cioè per il futuro servizio acquedotto) a livello sub provinciale, l’ampliamento della discarica in località Terlucca, l’affido della gestione e riscossione della tassa rifiuti a Gestione Ambiente e delle altre tasse comunali ad Ica, di cui abbiamo scritto già sul numero scorso.

Sull’argomento della discarica (vedere anche a pagina 2) si è aperta un’interessante discussione proposta da Dellachà, Carabetta e Ciniglio, discussione per altro nata in commissione urbanistica. I tre ricordano che la discarica è molto vicina allo Scrivia per cui sarebbe auspicabile una maggiore attenzione ai problemi ambientali, soprattutto per quanto riguarda il percolato che penetra nel sottosuolo. Ne è nata così una mozione che sarà discussa e votata nel prossimo consiglio con la quale si impegna l’amministrazione ad un continuo e trasparente monitoraggio dell’area. La mozione, depositata giovedì mattina, è firmata da tutti i consiglieri di minoranza, ex maggioranza (Carabetta e De Luca) e da Ciniglio e sarà da noi pubblicata sul prossimo numero.

Tutti “alti” argomenti, spesso criptici, ed in alcuni casi solo “estetici” perché la sostanza è quella che verrà dopo, con l’attuazione, ed allora i modi ed i tempi saranno realmente importanti. I primi argomenti in discussione, invece, erano le “solite” interpellanze e mozioni. La prima sul regolamento del campo nomadi: il sindaco, ricordando che i residenti sono sempre e comunque 126, ha annunciato che il nuovo regolamento sarà esaminato dalla giunta del giorno dopo (giovedì scorso) e ben presto portato in discussione in commissione. “E’ stato fatto un ottimo lavoro - ha detto Bardone - e confido che si potranno risolvere tutti i problemi che per altro abbiamo ereditato”. E intendeva riferirsi al problema del pagamento dell’acqua, dopo che Enel aveva risolto quello della energia elettrica. Altra interpellanza sugli incontri tra giunta e frazionisti. Giovedì sera, mentre il giornale viene stampato, si svolgerà l’ultima riunione, ma la media dei presenti, tranne a Mombisaggio e Torre Garofoli ove si sono toccate o superate le 30 persone, è stata ben inferiore a 20, ed addirittura a Vho si è toccato il minimo di 7. Il sindaco ha ricordato che ormai questo tipo di riunioni non ha più la valenza di 20 e più anni fa, quando contattare l’amministrazione non era facile. Comunque la giunta, terminati gli incontri, farà una sintesi delle richieste (“per la maggior parte per strade dissestate, luci mancanti, velocità eccessiva dei veicoli, erba alta, sentimento di scarsa sicurezza”) e vedrà come agire, anche se qualche piccolo problema è già stato risolto.

Infine da ricordare la mozione presentata da Carabetta sul problema dei dossi (che pubblichiamo a parte), o sui passaggi pedonali sopraelevati di corso Don Orione. L’assessore Fara ha assicurato che il problema è presente, che verrà preso in considerazione con il prossimo piano strade e che quasi sicuramente qualcosa sarà fatto, a stralcio dello stesso piano “quale intervento a sè stante, valutando una revisione progettuale” per rendere meno “montagne russe” il tutto.

La domanda vera è: perchè si è giunti a questo punto senza correre ai ripari prima, visto che le polemiche sono state, da subito, accese?