INIZIATIVA DI RECUPERO FARMACI NON SCADUTI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   27/02/2019 00:00:13 

 

 

La scorsa settimana abbiamo pubblicato il lusinghiero risultato della giornata del farmaco, svoltasi sabato 9 febbraio, voluta dal Banco Farmaceutico. La raccolta in città è stata superiore a quella dell’anno precedente con 692 confezioni acquistate da cittadini che le hanno poi donate. Luca Zerba Pagella con il Banco Farmaceutico e l’ordine dei farmacisti è pronto a lanciare un’altra interessantissima iniziativa: il recupero dei farmaci validi non scaduti. Tutti noi sappiamo che annualmente sprechiamo confezioni su confezioni di farmaci che non servono più e che vanno a scadere; questo perché in Italia è ancora in uso la vendita delle confezioni e non dei medicinali ad personam, ovvero nella quantità appositamente prevista dal medico come avviene in moltissimi altri stati (2 compresse al giorno per 3 giorni, si comprano 6 pastiglie, e non una confezione da 12, che rimane inutilizzata). Del resto il problema della sanità per molte fasce di popolazione non è recente. La nostra città, grazie al lavoro del dottor Riccardo Prete, è all’avanguardia con l’ambulatorio della Caritas in via Emilia che non solo eroga servizi gratuiti di analisi e visite ma è anche convenzionato con alcune farmacie per la consegna gratuita dei farmaci, senza ticket. Nel nostro Paese, comunque, il 10% non può più permettersi di pagare il ticket per visite mediche ed esami del sangue ed è stato calcolato che 13 milioni di italiani hanno limitato le visite mediche, mentre sono in aumento (+4%) le persone che vanno a curarsi presso gli enti caritativi, il 21% dei quali sono minori di 18 anni. A fronte di tutto ciò vi è un aumento di quasi il 10% della richiesta di medicinali da parte degli stessi enti caritativi e circa 1,07 chili cadauno di rifiuti farmaceutici all’anno, soprattutto a causa del cambio di terapia. Per questi motivi Luca Zerba Pagella ed altri colleghi hanno pensato di ideare questo servizio di recupero del farmaco valido. Nelle farmacie che aderiranno vi sarà un apposito contenitore ove, assistito dal farmacista che garantisce la correttezza dell’operazione, sarà possibile donare medicinali che abbiano almeno 8 mesi di validità, correttamente conservati nella loro confezione originale integra. Naturalmente non potranno essere donate sostante stupefacenti e psicotrope o farmaci da conservare in frigorifero od ospedalieri. Tra breve inizierà il recupero e ve ne daremo notizia.

In foto: Dottor Luca Zerba Pagella