DUE LISTE CIVICHE, UNA UNDER 30, PER BARDONE SINDACO 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   27/02/2019 00:00:18 

 

 

Presentate giovedì 21, ne seguiranno altre tre

 

Finalmente si muove qualcosa anche sul fronte del centrosinistra. Giovedì pomeriggio, nello studio dell’avvocato ed assessore Lorenzo Bianchi, sono state presentate due liste civiche a sostegno della candidatura a sindaco di Gianluca Bardone. Si tratta di “Progetto Tortona, Bardone sindaco” e di “Bardone sindaco Civica”. Nella presentazione è stato chiarito che si tratta delle due prime liste, dato che il prossimo giovedì saranno presentate le liste che “avevano sostenuto Bardone nella precedente campagna elettorale”. La vera unica novità, al di là del fatto che entrambe le liste sono neonate, è quella voluta e predisposta da Federico Mattirolo, giovane consigliere comunale del Pd, che è composta esclusivamente da giovani al di sotto dei 30 anni “una fascia di età – ha detto Bardone – spesso trascurata dalla politica, che noi invece vogliamo rendere protagonista”. Bardone, nel suo discorso a braccio, ha ricordato che il “mio unico scopo è quello di tutelare e difendere gli interessi della nostra città, non ho mai pensato di trasformare la poltrona di sindaco in un’occasione per fare carriera politica e di mettere le mie ambizioni prima delle esigenze della comunità e credo di averlo dimostrato in questi anni”. Così se cinque anni fa “ero il candidato sindaco del Pd scelto dalle primarie, fatto unico nella storia cittadina, e non dalle segreterie dei partiti e supportato da liste civiche, ora sono il candidato delle liste civiche supportato dal Pd”. Il primo cittadino ha ricordato che la mancanza di continuità amministrativa nel governo tortonese (da Balossino anno 1995 in giù nessun sindaco è stato rieletto) ha penalizzato notevolmente la città nei suoi rapporti di vicinato e con le istituzioni di livello superiore limitando l’orizzonte ai cinque anni di mandato. “Vogliamo interrompere questa tendenza, che riteniamo dannosa per la città, chiedendo ancora ai tortonesi la loro fiducia. Per questo, convinti che le forze civiche costituiscano una risorsa importante, abbiamo deciso di allargare questo campo aggiungendo nuove forze che possano rivitalizzare, arricchire e completare il nostro progetto per la città”. Bianchi ha ricordato di essere nuovo alla politica, distante dai partiti “di cui riconosco l’importanza” e di aver capito in questo anno di amministrazione che è necessario impegnarsi per la città, per poter riuscire ad ottenere quei cambiamenti che tutti auspicano. Mattirolo ha affermato di aver iniziato nel Pd e di aver poi creduto in una lista civica di giovani per i giovani “perché a Tortona, dopo le superiori, moltissimi si allontanano, pur avendo gli affetti in città. E noi vogliamo portare le nostre idee, le nostre esigenze, gli stimoli che sono caratteristica dei giovani”. Al termine Bardone ha tenuto a precisare che non si vuole fare polemica con nessuno, che non si è appositamente voluto fare una grande manifestazione con applausi e supporters, ricordando che la prossima settimana saranno presentate altre tre liste, quella “istituzionale” del Pd, quella di “Tortona viva” di Mauro Sala ed una terza, nata dalle costole di “Insieme per Tortona” che probabilmente si chiamerà “Prima i tortonesi” che avrà come ideatori Ennio Negri e Gianluca Chiesa, forse con l’apporto di Franco Carabetta. Tutto bene, come il richiamo a “interessarsi prima di tutto di Tortona, lasciando da parte i problemi nazionali” ma un dubbio c’è rimasto: alla presentazione del centrodestra si è appena accennato al programma, mentre giovedì nulla in merito è stato anticipato. E quindi sorge spontanea la domanda: le liste civiche che sostengono Bardone lo fanno solamente sulla base di quanto fatto in questi 5 anni? Insomma solamente per una scelta fideistica? Ci sarà tempo perché i candidati del centrosinistra si chiariscano e ci schiariscano le idee.

In foto: Federico Mattirolo, Gianluca Bardone e Lorenzo Bianchi