LA PAGINA DI CASTELNUOVO SCRIVIA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   06/06/2018 00:00:07 

 

 

Cronaca da Castelnuovo Scrivia

 

Tamponamento

Il fatto è avvenuto lunedì scorso verso le 10,50 quasi all’altezza della rotonda sulla circonvallazione tortonese all’incrocio con la provinciale per Castelnuovo. La 31enne C.S., abitante in paese, alla guida di una Mini diretta verso Tortona è stata tamponata da un camion condotto da un astigiano. La donna ha subìto lesioni giudicate guaribili in 8 giorni.

 

Furti

Tra sabato e domenica è stata presa di mira l'area industriale, lungo la provinciale per Pontecurone. Messi a segno due colpi anche se alla fine il bottino risulta davvero modesto. Prima i malviventi hanno "visitato" l'Ingramatic, asportando la cassaforte dove però si trovavano solo alcuni documenti. E’ poi toccato alla Big Truck Mercedes che si occupa soprattutto di manutenzione dei mezzi pesanti, società del Gruppo Gavio. Qui i ladri si sono limitati a rubare lo scarso contenuto in denaro dai distributori di bevande.

 

Burraco

Sono stati 24 i partecipanti al nuovo torneo individuale di burraco, svolto in paese nel bar Briganti. In tre serate hanno prevalso Graziano Battegazzore, Fabrizio Rossi, Manuela Oddo, Pietro Ricci, Carla Bianco e Monica Balduzzi. Il gruppo organizza, per domenica 10 giugno, una sfida sotto i portici del castello, dalle 10 alle 19. Iscrizioni di 10 euro pro Croce Rossa per l’acquisto di una autoambulanza; al termine buffet. Informazioni Valeria 349 3231383.

 

Gita allo Zoom di Torino

 

Sabato i bambini del nido "Primavera", insieme ai loro familiari ed alle educatrici, sono andati a visitare il bio parco Zoom di Cumiana in provincia di Torino. E' stata una bella ed avventurosa giornata fra giraffe, zebre, rinoceronti e persino tigri. La grande novità per i bambini è stata quella di poter interagire direttamente con gli animali, attraverso la mediazione dei biologi presenti nella struttura ed alcuni hanno anche aiutato gigantesche tartarughe  a "farsi belle", lucidandone il carapace. Come dicono la coordinatrice Emanuela Barbieri e le educatrici Adelina Cacciola, Katia Ferrari, Paola Olivieri e Federica Villani "è stata una bella occasione per divertirsi, conoscere nuovi ambienti ma anche per consegnare i diplomi di fine anno ai bambini che il prossimo anno approderanno alla scuola dell'infanzia, il tutto accompagnato da una ricca e gustosa merenda organizzata dalle rappresentanti dei genitori. Un sentito ringraziamento per la riuscita di questa esperienza all'amministrazione comunale di Castelnuovo ed al Gruppo Ambiente per i loro contributi economici e a tutte le famiglie e ai rappresentanti dei genitori (Anna, Barbara e Maria Elena) per aver curato tutti gli aspetti organizzativi del viaggio. Un abbraccio ai nostri bimbi con i quali abbiamo trascorso bellissime ed emozionanti giornate".

E ad anno scolastico ormai prossimo alla conclusione, il bilancio è sicuramente molto positivo con le ultime iniziative in fase di realizzazione: si sta infatti concludendo il progetto didattico sulle emozioni, avviato dopo Natale, che culminerà con la consegna ad ogni bambino di un libretto con la storia del "Mostro dei Colori"; nei prossimi giorni visita alla scuola dell'infanzia con i bambini "grandi" della sezione blu e sta terminando anche il progetto di consulenza psicopedagogica "Crescere Insieme" a cura delle dr.sse Laura Curone e Giulia Bettaglio che verrà riproposto anche il prossimo anno, visto il grande interesse e la partecipazione dimostrati. Si tratta infatti di un progetto che offre la possibilità ai genitori di avere colloqui individuali con le psicologhe per confrontarsi su tematiche educative ed avere un sostegno al ruolo genitoriale e per le educatrici di essere supportate in un percorso di formazione e di crescita professionale e personale.

Helenio Pasquali

 

E’ morto a 65 anni il maestro Piero Cairo

 

Per tutti era e resterà sempre il maestro Piero. Con la sua inseparabile bicicletta, ogni volta che lo si vedeva sprintare in paese, ci si convinceva sempre di più che la partita era vinta. Purtroppo così non è stato. Quando la notizia della sua scomparsa si è timidamente diffusa in paese nella mattinata di mercoledì, le aule della scuola elementare si sono velate di tristezza e le lacrime hanno solcato il volto dei bambini. "Oggi è davvero una brutta giornata". Vivo cordoglio anche tra le insegnanti che gli volevano davvero bene perché il maestro Piero sapeva farsi amare. "Una persona sincera, trasparente e leale nell'insegnamento e nel rapporto con i bambini - è questo il primo ricordo del dirigente scolastico, Daglia - verso i quali riusciva a trasmettere tutta la sua passione ed il suo impegno professionale. Mai una parola fuori posto, toni sempre pacati ed al tempo stesso molto convincenti ed infatti con i colleghi ha sempre collaborato e lavorato molto bene. Non posso non ricordare il suo grande impegno per i tanti ed interessanti progetti di educazione all'immagine ed all'ambiente. Ed in questo momento così triste tutto il nostro istituto comprensivo è vicino alla sua famiglia". L'ultimo saluto al maestro Piero Cairo, che lascia la mamma Rina, la moglie Vittoria e la figlia Valentina, insieme a parenti ed amici, sarà dato venerdì alle 15 in parrocchia.

Helenio Pasquali

 

Saggio di fine anno della Baxilio

 

"Parole a colori... e allora scrivere diventa un gioco": si è concluso venerdì sera il percorso di scrittura creativa guidato dal poeta castelnovese Gianfranco Isetta che ha saputo condividere con i nostri studenti la sua esperienza e la sua creatività lirica che in questi anni gli sono valsi numerosi riconoscimenti in tutta Italia. L'iniziativa è stata sponsorizzata dal Lions Club Matteo Bandello che ha assegnato un premio di 100 euro ciascuno ai primi tre classificati e precisamente: Alice Bassi, classe prima A con la poesia "I particolari del mare", Greta Rossi, classe seconda A con "Non vedevo più la torre" e Marta Scotton, classe terza A con "Api". Sempre il Lions Club ha assegnato anche una borsa di studio di 500 euro ad uno studente meritevole di terza media a sostegno del proseguimento degli stu-di, Giulia Conditi, della scuola secondaria di Pontecurone; e un buono acquisto di libri per 200 euro alla seconda classificata in ambito distrettuale del concorso "Poster per la pace", Giulia Roma, classe prima presso la secondaria di Sale. Serata di poesia ma non solo, perché è stato possibile apprezzare anche le meravigliose danze coreografate dalla prof.ssa Maria Silvia Cara che hanno raccontato l'importanza e l'evoluzione della scrittura dalla preistoria al linguaggio cinematografico e poi i bellissimi canti eseguiti dal coro della scuola diretto dalla prof.ssa Nellina Lorusso ed accompagnato dalle chitarre dei ragazzi guidati dal maestro Lorenzo Natale.

 

Helenio Pasquali

 

Alla vigilia delle finali nazionali dell’Under 16

BccLa scommessa di Franco Balduzzi per un progetto sempre più ambizioso

 

Chi meglio di Franco Balduzzi conosce il mondo del Bcc? In società dalla fine degli anni ‘80, ha guidato tutte le formazioni, maschili e femminili, dal minibasket alla Serie A2. In società tutti riconoscono in lui il vero artefice del miracolo della promozione in A2 e della conquista delle finali nazionali di quest’anno con l’Under 16. Oggi Balduzzi ricopre il prestigioso ed al tempo stesso impegnativo incarico di direttore sportivo e responsabile tecnico delle giovanili che, grazie alle sue capacità tecniche unite al suo grande carisma ed alla sua abilità sotto il profilo gestionale ed organizzativo, ottengono risultati insperati. Come d.s. della Serie A2 ha ampio mandato dalla società, conosce ormai l’articolato mondo dei procuratori ed ha il grande merito di essere riuscito a “costruire” con budget limitati, per due anni consecutivi, formazioni altamente competitive.

E proprio da questo aspetto vorremmo partire nell’analisi che gli abbiamo chiesto su una stagione assolutamente al top: “Le ragazze hanno disputato un campionato in A2 strepitoso. Non erano pochi i dubbi e gli interrogativi che si sviluppavano e muovevano attorno a noi. Quando si vive un ricambio per questioni fisiologiche dovuto a ragazze che concludono la loro carriera ed in parte anche a livello tecnico, si scommette su un progetto di rinnovamento ed in parte anche di conferme con nuove e maggiori responsabilità di chi è rimasto volendosi mettere in gioco ma questo è il bello dello sport. La scommessa è stata vinta grazie alle nostre ragazze ed ai nostri tecnici che hanno confermato tutto il loro valore, dimostrando grandi professionalità, competenze, preparazione e quell’attaccamento alla società ed all’ambiente che ben presto ha saputo coinvolgere tutti. Così da tutto ciò è nata una squadra sempre più unita e coesa, che ha permesso di toglierci soddisfazioni che resteranno nei ricordi e nella storia di questa società. Ma ovviamente, il nostro obiettivo è quello di crescere progressivamente, come abbiamo dimostrato in tutti questi anni”. Questa effettivamente è la sintesi di un progetto che vede tutti impegnati, ciascuno in funzione delle proprie competenze e la scommessa di Franco Balduzzi porta poi sempre ad un’oasi di grande freschezza, entusiasmo ed appartenenza che si chiama settore giovanile, ed in particolare alludiamo al femminile, riconosciuto oggi tra i più promettenti su scala nazionale. E le finali che assegneranno il titolo italiano in programma a partire da domani a Costa Masnaga sono la conferma inequivocabile del valore delle giovanili del Bcc: “Le finali nazionali per queste ragazze sono la classica ciliegina sulla torta che ci permetteranno di vivere un’esperienza unica anche perché affronteremo squadre che rappresentano il gotha del basket. Esserci è una bellissima gratificazione e soddisfazione per tutto l’ambiente ed è un ulteriore passo per arrivare a portare in prima squadra sempre più elementi cresciuti e provenienti dal settore giovanile. Questa è la vera scommessa e il grande futuro per la nostra società. E se possibile vorrei mandare un avviso ai naviganti: non avremo tanta esperienza, ci sarà tanta emozione, ma posso assicurare che da queste finali le nostre ragazze cresceranno ulteriormente e si potranno togliere anche qualche bella soddisfazione. Non lo faccio mai, ma per una volta faccio un’eccezione e vorrei ringraziare in particolare Noemi Quintiero che, nonostante la perdita della nonna, ha voluto essere con noi in Toscana contribuendo in modo determinante al successo finale contro Ragusa. Ed infine non possiamo dimenticare la grande stagione che ha visto protagonista anche l’Under 18 che si è sempre confrontata con avversarie di un anno in più, e nonostante ciò, è arrivata ad un passo dai concentramenti interzona di Roma”. La nostra chiacchierata si conclude con un messaggio di Balduzzi: “Speriamo davvero nella conferma dell’importante sponsorizzazione che ci viene garantita da EcoProgram che per noi risulta fondamentale e che permette di dare continuità ed al tempo stesso consolidare tutti i nostri progetti”.

In foto: Franco Balduzzi

Helenio Pasquali

 

Giovanili

 

L’interminabile stagione delle ragazze di Balduzzi ha il suo giusto epilogo con le finali nazionali che prendono il via domani, sabato 2 giugno, a Costa Masnaga ed essere tra le prime 16 squadre d’Italia è un traguardo storico per la società castelnovese. Le giraffe sono state inserite nel proibitivo girone con squadre di città come Venezia (Reyer), Trieste (Futurosa) e Roma (San Raffaele). L’obiettivo, quindi, è quello di ben figurare e le ragazze si sono preparate con ammirevole impegno e dedizione per presentarsi al meglio al debutto sostenendo anche un’amichevole contro la Pro Patria Busto Arsizio, altra compagine che sarà al via delle finals. La prima avversaria delle giocatrici di Balduzzi sarà la Reyer Venezia con palla a due che dovrebbe essere sabato 2 giugno alle ore 18.

Mini Basket

Eccellente prestazione delle giraffine nel Jamboree Esordienti domenica 27 a Casale Monferrato, che vedeva al via ben 14 centri, con quasi 30 formazioni, di tutta la regione; due i gruppi del Bcc in campo, guidati dall’istruttrice Clara Tallone (Giulia Barisone, Martina Perini, Rebecca Casella e Rebecca Catto, Matilde Angeleri, Alice Bassi e Miriam Festinese). Secondo prestigioso posto per le castelnovesi che hanno dovuto cedere il passo solo a Novara.