LA PAGINA DEI PAESI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   06/06/2018 00:00:08 

 

 

Cronaca dai paesi

 

Molino dei Torti. Lavori all’area giochi

Sono stati affidati all’Idea Verde per un costo di 1.686 euro i lavori di sistemazione dell’area giochi in via Carena consistenti in livellamento del sedime e semina dell’erba; la ditta Casei Eco System invece per un costo di 829 euro fornirà la pavimentazione antitrauma.

 

Molino dei Torti. Spostamento parco giochi

E’ stato deciso lo spostamento dei giochi per bambini dal parco Gorrini all’area in via Carena “maggiormente ombreggiata e frequentata”, spostamento che sarà effettuato dalla ditta Mangolini di Bassignana per un costo di 2.232 euro.

 

Alluvioni Piovera. Minaccia di bruciare l’Iper

Momenti di panico, per fortuna durati pochi minuti, nella mattina di domenica quando il 59enne G.L., abitante ad Alluvioni Piovera, si è recato all’Iper per cambiare un paio di spatole tergicristalli recentemente acquistate. L’uomo richiedeva i soldi, ma gli è stato detto che poteva solo ricevere un buono acquisto dell’importo equivalente. Il 59enne ha iniziato a bisticciare, si è portato nei pressi degli scaffali con la carta igienica e ha minacciato di appiccare il fuoco. Sono intervenuti i carabinieri che lo hanno calmato e portato in caserma ove è stato denunciato per minacce.

 

Alluvioni Piovera. Permesso di costruire

Mauro Comasco, via Garibaldi località Alluvioni, realizzazione tratto recinzione metallica sorretto da pali in legno e di strada in ghiaia con relativa area di manovra al fine di creare nuovo collegamento tra locale adibito ad attività agricola e via Garibaldi utilizzando passo carraio esistente.

 

Monleale. Sport per tutti

Nel weekend del 16-17 giugno a Monleale in occasione del primo stage di avvicinamento al-l’hockey, si terrà anche la festa di chiusura del progetto Sport Per Tutti 2018. Anche quest’anno infatti grazie al contributo della Fondazione Cr Alessandria, l’Asd Monleale Sportleale è riuscita nell’intento di amalgamare i giovani delle locali valli, indipendentemente da razza, religione ed età e riproporrà, per il quarto anno, quella che è stata una bellissima esperienza per i giovani ma anche per i volontari, gli allenatori e gli amici dell’Asd Monleale Sportleale. “Un grosso grazie alla Fondazione Cr Alessandria”.

 

Unione Terre di Fiume. Liquidazioni

• Liquidati 1.674 euro a Daniele Arzani per la manutenzione del palazzo comunale di Molino; 6.222 euro alla Edilmasso snc per manutenzione copertura scuola infanzia, elementare ed ex ufficio postale; 1.054 euro alla Illuminotecnica per fornitura e posa 2 dispositivi lampeggianti; 3.170 euro all’impresa Callegari Cesarino per servizio custodia cimitero Sale, mesi di settembre ed ottobre; 1.271 euro per l’abbonamento on line a sistema Leggi d’Italia per i comuni associati; 6.679 a Pasquali Dante per sfalcio erba lungo i fossi delle strade comunali di Sale, Alluvioni e Molino.

• Liquidati 2.528 euro a Il telefono di Renzo Astesano per manutenzione impianti telefonici del comune e della scuola di Molino dei Torti; 2.796 euro per manutenzione ordinaria degli estintori ed uscite di emergenza a Global Safety srl; 5.124 euro ad Ase Disinfestazioni per derattizzazione comune, magazzino e pulizia gronde a Sale; 2.257 euro ad Arzani Daniele per manutenzione edificio scolastico di Sale; 1.586 euro a Styleceramiche per lavori presso scuole di Sale; 1.793 euro a Claudio Torti per sfalcio erba lungo fossi e banchine dei comuni associati; 1.098 euro ad Arzani Daniele per fornitura e posa ghiaietto al cimitero di Sale e 3.170 euro all’impresa Callegari Cesarino per i primi due mesi del 2018 per custodia e lavori presso cimitero di Sale.

 

Unione Terre di Fiume. Preventivo

Il bilancio preventivo dell’Unione pareggia in 3 milioni 435.147 euro con 2,5 milioni di spese correnti, 7 mila in conto capitale e 840 mila come partite di giro.

Sul fronte delle entrate 63.634 sono del fondo pluriennale vincolato, 24 mila correnti, 248.878 extratributarie e 2.258.634 sono trasferimenti correnti.

 

Unione Montana Terre Alte. Bilancio di previsione

Il consiglio ha approvato il bilancio di previsione che pareggia in 1 milione 757.200 euro, con 22.500 di utilizzo del presunto avanzo di amministrazione, 221.300 trasferimenti correnti, 1 milione 253.300 entrate in conto capitale, 50 mila euro di anticipazione del tesoriere e 201 mila partite di giro. Per quanto riguarda le spese 246.400 sono correnti, 1 milione 259.800 in conto capitale.

 

Estate 2018 a Garbagna - S’inizia con Ciliegie in Festa

 

Il programma pro loco 2018 è ricco e vario ed apre sabato 9 e domenica 10 giugno con “Ciliege in Festa” quando ricorre la 52esima edizione della Sagra delle Ciliege. Novità pro loco 2018 è proprio la due giorni di Ciliegie in festa che si apre alle 15 di sabato 9 in piazza Doria che sarà animata dalla presenza dei produttori di ciliegie locali che faranno da rossa e gustosa cornice alla partenza alle 16 della passeggiata Uisp “Borghi in cammino” e all’arrivo con degustazione a cura della Condotta Sloow Food. Alle 22, sempre in piazza,  DJ’S In Tour serata musicale disco dance anni ’80/’90. Domenica 10, dal mattino apertura mercatini di prodotti tipici di arte e artigianato, dalle ore 12,30, stand gastronomico pro loco dove poter gustare gli agnolotti dell” “Agnolotto di Tortona”, salamini alla piastra, patatine fritte e ciliegie al Timorasso. Allieterà il pranzo la musica dal vivo di Graziella Group. Nei sotterranei di palazzo Fieschi mostra bonsai del Bonsai Club di Alessandria ed altri espositori saranno presenti in giardino, in sala polifunzionale espone l’artista Maurizio Carta. Nel pomeriggio sempre presso lo stand gastronomico pro loco distribuzione di calde e croccanti fersulle. Alle ore 17 esibizione centro “Qwan Ki Do” Garbagna Kung Fu cino/ vietnamita, saranno sempre presenti gli stand dei produttori del Consorzio Ciliegia di Garbagna, pesca di beneficenza della confraternita Ss Trinità e San Rocco. Il giugno prosegue domenica 17 con il Trail Montebore, giovedì 21 Giornata Europea della Musica, sabato 23 Notte Romantica. Luglio: domenica 1 Campionato Regionale Enduro, domenica 15 concerto in parrocchia, da giovedì 19 a domenica 22 rassegna teatrale “Il Borgo delle Storie”, domenica 29 commedia con la Compagnia Teatrale Fubinese. Agosto: venerdì 3 Fanfara degli Alpini, giovedì 9 Concerto del maestro Andrea Albertini, domenica 12 commedia con la Compagnia “I Gobbi” di Arquata Scrivia, mercoledì 15 Deejay’s in Tour, giovedì 16 Festa di San Rocco, sabato 18 teatro comico dialettale I Suroti, sabato 25 teatro comico dialettale con la Compagnia Dialettale di Garbagna, domenica 26 concerto d’organo in parrocchia, dalle ore 21,30 ballo in piazza, lunedì 27 tradizionali giochi del lunedì della festa patronale. Settembre: domenica 9 Raduno degli Alpini al santuario Madonna del Lago. Ottobre: domenica 14, 49esima Sagra delle Castagne.

 

Concluso “E a maggio... parliamo di Garbagna”

 

Quarto e ultimo appuntamento con la rassegna “E a maggio…parliamo di Garbagna” a cura di Librinscena sabato scorso 26 maggio. In cattedra la prof. Ivana Melloni torinese ma garbagnola di adozione che ha parlato di Garbagna nella storia europea con dovizia di particolari e assoluta aderenza storica. Un piccolo feudo quello di Garbagna ma determinante per la posizione geografica conteso da papi e imperatori fino alla fine dell’era feudale. L’associazione Librinscena ha anche offerto lo spettacolo Circus di giovedì 17 maggio che ha coinvolto i bambini della scuola dell’infanzia e della primaria per il progetto continuità. (Foto di Nadia Fantone)

 

Montemarzino - Strada allungata ed ampliata ma senza autorizzazione

 

Nel settembre dello scorso anno i carabinieri forestali predisposero un verbale di sopralluogo con il quale si accertava la realizzazione “di movimenti terra atti ad allargare una strada vicinale ed a ricavare un piazzale previa eradicazione del cotico erboso di arbusti e di alcune piante”. Il sopralluogo successivo del tecnico comunale permetteva di stabilire che sui terreni di Davico Maria Paola, Ettore e Pierangela Lucotti, Anna Maria Barabino e Chiara Morando era “stata modificata la strada vicinale esistente per una lunghezza complessiva di 164 metri (di cui 60 per nuova costruzione e 104 allargando l’esistente) e una larghezza media che varia da un minimo di 4,78 metri ad un massimo di 10,60 in considerazione che la larghezza originaria era di 2 metri” e che sui terreni di Paolo Davico, Giorgio e Costantino Caffarone era “stato realizzato un piazzale di 2.141 metri quadrati comprensivo di un’area di 522 metri quadrati di superficie boscata completamente eliminata”. Posto che non vi è alcun tipo di titolo abilitativo per questi lavori e stabilito che il “responsabile dell’abuso” è Gabriele Torti di Alluvioni Piovera, il sindaco ha ordinato al Torti “la rimozione degli scarti risultanti dal disboscamento e dei rifiuti in generale giacenti e alla riduzione in pristino dei luoghi” entro il termine di 90 giorni.

Resta da comprendere come mai nessuno si sia accorto di questi lavori in corso d’opera e perché si sia atteso 8 mesi per assumere l’ordinanza!

 

Allagata la provinciale al Bricco San Michele

 

Il forte temporale di domenica pomeriggio ha provocato ancora un allagamento della strada del Bricco San Michele causato dall’acqua che scende, incontrollata, dalle vigne recentemente realizzate a monte. Situazione che non può più essere tollerata e che deve essere risolta sia dal comune, proprietario di quel tratto di strada, sia dalla Provincia perché l’acqua finisce di invadere anche la provinciale per Garbagna.

 

Riceviamo dal dottor Carlo Torti di Molino dei Torti

“Non voglio bloccare nessuna bonifica”

 

In merito all’articolo a firma di Helenio Pasquali apparso sul Vostro giornale  nell’edizione della settimana scorsa, vorrei precisare quanto segue.

Come già ben evidenziato dal mio legale, il ricorso al Tar non ha inteso bloccare, e infatti non ha bloccato, alcuna bonifica. 

Non esiste infatti alcuna relazione tra una bonifica eventualmente già in corso e il ricorso da me presentato. 

Se invece ci si riferisce a una bonifica futura, subordinata alla posa dei cavi elettrici, allora va rilevato che il ricorso non ha bloccato nemmeno i lavori per la posa dei cavi elettrici, attualmente completati e avviati da Eni già nell’estate 2017, e quindi non solo in mancanza di qualsiasi autorizzazione da parte mia, ma anche in anticipo rispetto all’emissione dell’ordinanza contestata e in assenza dell’autorizzazione conferitale dall’ordinanza stessa.

L’ordinanza, emessa a più di 2 anni dallo sversamento, consente a Eni (o ai suoi emissari) “licenza” di intervenire senza dare alcuna regola: nessun limite di spazio, tempo, nessuna previsione di indennizzo. Eni è ed è stata libera di fare e disfare strade, occupare terreni e danneggiare coltivazioni.

Con il ricorso, dunque, si è cercato di raggiungere lo scopo, ben più importante, di coinvolgere le autorità competenti, in particolare l’amministrazione comunale, in un confronto serio, leale e aperto che permetta non solo a me ma a tutta la cittadinanza di essere finalmente informati circa la reale gravità dell’accaduto (oltre 2 anni e mezzo fa), circa le misure poste in essere e le previsioni di una bonifica che, a quanto pare, richiederà tempi lunghi. 

Molte sono infatti le domande alle quali non è mai stata data risposta.

Qual è la reale entità dell’inquinamento e di quale inquinamento si tratta? L’ordinanza del sindaco di Molino dei Torti nr. 1/017, precedente a quella contestata, fa riferimento a un inquinamento dei pozzi dovuto NON a idrocarburi ma piuttosto a solventi clorurati, e quindi a una causa diversa.

Qual è e quanto è realmente estesa l’area sulla quale grava l’inquinamento? Se lo sversamento di idrocarburi ha contaminato i terreni sovrastanti la falda, e se è concreto il rischio che le sostanze inquinanti, percolando attraverso il terreno, vadano a contaminare la falda acquifera, cosa è stato fatto per rimuovere l’inquinamento? Perché, a due anni e mezzo di distanza dallo sversamento, il terreno contaminato non è stato rimosso? E gli inquinanti, quali essi siano, sono stati neutralizzati? Quali sono i tempi di bonifica?

È quindi con profondo rammarico che ho rilevato la superficialità con la quale è stato “bollato” il mio intervento, in un articolo ove ha avuto spazio la voce di una sola parte, il comune di Molino dei Torti, senza approfondire adeguatamente i molti interrogativi che ancora aspettano, da tempo, una risposta, a tutela dei miei diritti e della salute dei cittadini di Molino dei Torti (e non solo).

Distinti saluti.

Dott. Carlo Torti

NdR - Quando si dà notizia in merito ad una questione di così alta sensibilità collettiva (salute, ambiente, inquinamento, e così via), credo sia molto importante il confronto e, nel caso si avvertisse la necessità, anche la critica costruttiva. Il dott. Carlo Torti, essendo esperto e preparato in materia, sa perfettamente che quanto scritto nell'articolo dal titolo "Impugnata ordinanza del comune" vuole esprimere esclusivamente un passaggio di cronaca di quanto avvenuto. Oltretutto, avendo riportato anche la dichiarazione ufficiale del legale che assiste Torti, non vedo dove si possa ravvisare la volontà di far passare o addirittura ridurre quel ricorso alla mera finalità di "bloccare una bonifica". Mai utilizzato una simile terminologia. Al tempo stesso, tutto può dirsi tranne che in quell'articolo si sia dato spazio alla "voce di una sola parte, il comune di Molino dei Torti". E' mia intenzione e quella del giornale seguire con estrema attenzione gli sviluppi di questa vicenda condividendo, peraltro, gli interrogativi sollevati dal dott. Carlo Torti, che mi si permetta, però, non potevano essere trattati in quell'articolo attraverso il quale si è voluta dare solo la notizia di un cittadino che ha impugnato l'ordinanza di un sindaco. Tutto qui!

Helenio Pasquali

 

Sale - Rifiuti: conferimento incarico a legale

 

Come noto proprio nelle ultime settimane è scoppiato in paese il caso dei capannoni siti in via Luigia Stramesi 1/B divenuti vere e proprie discariche di rifiuti non controllate. L’immobile di via Stramesi è di proprietà della Immobiliare San Pietro srl ed affittato dalla Tommasi srl di Gargallo, in provincia di Novara, mentre l’altro capannone, agricolo, sempre in affitto alla Tommasi, è di proprietà della società Eden srl. Il sindaco fin da gennaio aveva emesso ordinanza per obbligare la Tommasi srl alla “rimozione, recupero e smaltimento dei rifiuti stoccati” in quanto nel capannone non erano state seguite le norme per la gestione di rifiuti. Il 26 febbraio con altra ordinanza veniva imposto sempre alla Tommasi srl e all’Immobiliare San Pietro di procedere “all’attivazione delle procedure propedeutiche al recupero e smaltimento dei rifiuti presenti nel sito (area autorizzata e capannone adiacente completamente stipato di rifiuti)”, ordinanza alla quale non si è ottemperato. Successivamente, ancora, il Noe comunicava al sindaco il sequestro di un capannone agricolo perché “completamente interessato da un deposito incontrollato di rifiuti”. Per questi motivi la giunta ha deciso di incaricare l’avvocato Maria Cristina Colombo, con studio a Milano, di intraprendere tutte le azioni legali del caso.

Successivamente allo stesso avvocato ed al collega dello stesso studio Roberto Ragozzino è stato affidato l’incarico di rappresentare il comune nella causa dinnanzi al Tar intentata dalla immobiliare San Pietro srl contro l’ordinanza del 26 febbraio per ottenerne l’annullamento.