INCIDENTE MORTALE A CASTELLAR GUIDOBONO 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   06/06/2018 00:00:11 

 

 

Nella notte tra venerdì 26 e sabato 27 maggio. Vittima un 28enne tortonese

 

Si sono svolti martedì 29 maggio in Duomo con larga partecipazione i funerali di Lorenzo D’Angelo, il giovane che sabato mattina ha perso la vita sulla provinciale 99. Erano le 6,20 del mattino il giovane stava tornando a casa da Salice dopo una nottata trascorsa con gli amici. Superata la curva sul Curone, poco prima di Castellar Guidobono, nello stesso punto dove alcuni anni fa morirono altri tre giovani, D’Angelo perdeva il controllo dell’auto, una Volkswagen Golf, che derapava e andava a schiantarsi con il lato sinistro dell’auto contro un palo dell’illuminazione pubblica, posto sul lato sinistro della carreggiata, morendo sul colpo. L’impatto è stato violentissimo, l’auto è andata completamente distrutta e per il giovane inutili sono stati i soccorsi. Sul luogo dell’incidente, la cui dinamica è ancora in parte da chiarire, si portavano una pattuglia della polizia stradale tortonese per i rilievi di legge, carabinieri e vigili del fuoco.

Lorenzo D’Angelo, 28 anni, residente in via Brighenti, lavorava presso la raffineria di Sannazzaro de’ Burgondi e viveva con la famiglia composta da mamma Nuccia, infermiera presso l’ospedale civile, il padre Salvatore, ex camionista oggi in pensione, e la sorella Laura. Intorno alla famiglia di Lorenzo si sono stretti gli amici, i colleghi di lavoro, gli atleti e gli istruttori della Fpi Lombardia che con lui condividevano la passione per la boxe, che praticava senza risparmiarsi. D’Angelo aveva iniziato a Tortona ed ora frequentava la palestra di Voghera dove si allenava il suo idolo, l’olimpionico Giovanni Parisi, con il suo stesso maestro Livio Lucarno ed il coach Alessandro Buratto. E purtroppo Lorenzo ha condiviso anche la sorte con Parisi che perì in un incidente stradale nel 2009 sulla tangenziale fra Voghera e Tortona.