RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - UN INUTILE INCONTRO CON L’ASSESSORE SAITTA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   06/06/2018 00:00:16 

 

 

Tema il nostro ospedale

 

Egr. ill.mo direttore: con non poche difficoltà, ho presenziato all'incontro con l’assessore regionale Saitta sulla nostra sanità, ma come al solito ... parole ... parole...sempre le stesse! La crisi nazionale e regionale, chiusura di molti reparti e servizi perché "non rendevano", invecchiamento della popolazione, prevenzione, telemedicina, nuovo reparto, ancora in "preparazione" e da affidare a privati (questa mi era proprio nuova...), formazione, territorio, ecc. ecc. ecc.

D'accordo per la chiusura dei reparti "che rendevano poco", ma se uno dei problemi è la popolazione anziana, perché non mettere una navetta, almeno ogni ora, per lo spostamento di chi non può guidare?

Inoltre: ci sono reparti e servizi di eccellenza, primo in tutto il Piemonte il Servizio di Senologia (ma anche la Radiologia e altri)... Mi domando: cosa si fa per conservarli? Nelle settimane appena trascorse, i giornali locali riferivano di tempi di attesa dai 2 ai 4 mesi per il nostro ospedale; come mai per un'eco-mammografia bisogna attendere un anno? Dieci giorni fa il mammografo era rotto (probabilmente per il lavoro svolto). L'Asl Al sa di doverne procurare un altro a tempo debito? O, come al solito, provvederanno la Cassa Risparmio Tortona, Associazioni come Pasquali ed Enrico Cucchi, chiedendo, ancora una volta, ai cittadini?? Ho sempre pagato il pubblico, perché dovrei rivolgermi al privato che neppure conosco il servizio che mi offrirebbe? Quale prevenzione? E, ancora, a tal proposito, dopo aver visto quotidianamente (e segnalato) buche nei marciapiedi, sulle strisce di via Codevilla, ecc. in caso di caduta un gessetto o un intervento ortopedico forse, è ancora possibile, ma se consegue altro, con trasferimenti in altre strutture? Non sono costi "prevenibili" anche questi?

In più, mancheranno presto medici (c'è il numero chiuso e/o fuga all'estero).

Circa la formazione: in 42 anni di servizio, non ho mai visto controlli nè provvedimenti a tal proposito (i furbi ci sono, perché ci sono gli stupidi).

Questi solo alcuni dei quesiti da porre agli oratori, ma la cosa che più mi ha fatto male è stato sentirne uno  puntualizzare che "il dibattito non era previsto"! Staremo a vedere quando... e alla presenza di chi...

Subito dopo, in un batter d'occhi, la sala si è svuotata, e non solo per l'ora tarda.

Ancora una volta non posso non esprimere la mia indignazione.

Lettera firmata