LA GIUNTA A RIVALTA SCRIVIA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   06/06/2018 00:00:17 

 

 

Giovedì sera si è concluso il ciclo di incontri che l’assessore Colacino ha compiuto nelle frazioni cittadine. L’appuntamento era alla Soms di Rivalta Scrivia, la più popolosa frazione tortonese. Anche in questo caso le lamentele principali riguardano la sensazione di abbandono avvertita dai frazionisti, che si sentono cittadini di serie B, la mancanza di sicurezza con l’assenza del vigile soprattutto per quanto riguarda la velocità delle macchine e dei camion che transitano senza rispettare alcun limite, l’abbandono in cui sono lasciate le zone verdi sia all’asilo che nel piazzale pubblico con giochi vecchi e rotti e senza piante per un po’ d’ombra nei mesi caldi. Rilevato anche il problema delle rogge, che lo scorso anno sono rimaste prive d’acqua e che rischiano di rimanere ancora a secco per la siccità: è stato predisposto un progetto per realizzare un basamento impermeabile che possa permettere alla poca acqua presente di scorrere per tutta la loro lunghezza. Ricordato inoltre il problema della mancanza dell’ambulatorio medico. In molti hanno sollecitato un rilevatore di velocità (ma è compito della Provincia installarlo) oppure i vigili che con il telelaser per alcune ore al giorno a rotazione rilevino le velocità “folli” di auto e camion, cosa questa più fattibile anche se è stato detto che le ore più “pericolose” sono fuori dal normale orario di servizio dei vigili (ma in questo caso il sindaco non può chiedere aiuto al prefetto e quindi alla stradale?). Quasi tutti hanno concordato con la richiesta di una rilevazione dell’inquinamento fatta in loco, come era avvenuta alcuni anni fa “perché l’inquinamento da traffico qui è elevato”; in questo caso la richiesta deve essere girata all’Arpa che potrebbe intervenire. E sempre su questo problema qualcuno ha chiesto che fine ha fatto il progetto della strada, predisposto dalla società del Terzo Valico, che dovrebbe tagliare fuori la frazione.