SI RIF└ CORSO DON ORIONE? 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   13/06/2018 00:00:16 

 

 

Ne hanno parlato in commissione Lavori Pubblici e Ambiente. La tariffa puntuale per la Tari dal 2021

 

Lunedì si è svolta un'interessante riunione della commissione ambiente voluta dal presidente Carabetta. Il primo punto riguardava gli ormai famosi dossi di corso Don Orione: è ormai certo che l'amministrazione correrà ai ripari, modificandoli ma non si sa ancora nulla né sulla tempistica ("gli uffici stanno predisponendo alcune soluzioni che saranno vagliate, anche in considerazione dei costi, che non potranno essere eccessivi" ha detto l’assessore Fara, nè sulla scelta della soluzione, non ancora, appunto, trovata. Insomma un'opera che si farà, se si farà, compatibilmente con le risorse economiche. Seguiremo la vicenda perchè Carabetta ha ribadito che, per legge, i passaggi pedonali sopraelevati devono avere almeno una lunghezza di 10 metri ed una pendenza del 10%. 

Poco di nuovo, almeno per chi aveva seguito la conferenza stampa di alcuni mesi fa o ne aveva letto il resoconto, sulla raccolta differenziata. Per questo argomento mobilitati Negri, Selmi, Daolio e Peretti, ovvero i vertici di Asmt e Gestione Ambiente. Ad ottobre inizierà il porta a porta spinto in 19 comuni sui 33 dell'ambito di intervento di Gestione Ambiente, circa 33 mila abitanti su 110 mila in totale, tra i quali com'è noto nel Tortonese ci sono i comuni di Alluvioni Piovera, Alzano Scrivia, Castelnuovo Scrivia, Guazzora, Isola Sant’Antonio, Molino dei Torti, Pozzolo Formigaro, Sale e Sardigliano.

Per la nostra città e per Novi, i due centri maggiori che da soli hanno più della metà degli abitanti, occorrerà attendere la fine del 2019. La Tari rimarrà invariata, e comunque saranno i singoli comuni a deciderla di anno in anno, fino al 2021 quando si prevede che entrerà in vigore la tariffa puntuale, ovvero pagheremo in base a quanto rifiuto produrremo. Infatti come noto tutti noi saremo dotati di cassonetti da casa di vario colore e con microchip che "dialogherà" con il camion individuando il proprietario del cassonetto. Si pagherà a sversamento, presumendo che il bidoncino sia pieno: chiaro quindi che è interesse di tutti noi riempirlo sempre con una differenziata fatta a regola d'arte (sarà distribuito un opuscolo che spiegherà in quale cassonetto mettere ogni cosa) ed evitare svuotamenti di bidoncini semi pieni. Il verde sarà a pagamento, l'investimento che dovrà essere ripagato con le nostre tasse sarà di circa 12 milioni di euro: auguri e prepariamoci a quello che dovrebbe essere un bel salasso, almeno inizialmente.

I consiglieri hanno poi parlato di combattere contro i maleducati e gli incivili che abbandonano i rifiuti in campagna e nel Parco dello Scrivia, delle deiezioni canine, dei cassonetti familiari che dovrebbero essere ritirati dopo ogni svuotamento e che invece sono lasciati in strada (Carabetta ha ricordato quanto avviene a Mombisaggio chiedendo un intervento dei vigili più drastico e non, come è stato fatto, una semplice lettera da affiggere lungo le strade ricordando che è sempre in vigore l’ordinanza del 2008 che prevede specifiche sanzioni), dei cartelli appesi agli alberi, dei portici presso Casali in via Emilia nord abbandonati in parte a se stessi (così come piazza Trinità). Tutti argomenti che i lettori di Sette Giorni conoscono perché con articoli e fotografie li abbiamo più volte affrontati, ormai da anni. Difficile è trovare i responsabili, anche se non impossibile, e soprattutto sanzionarli. Qualcosa di più può essere fatto per le cacche dei cani (i vigili possono chiedere al proprietario di mostrare il sacchetto per la raccolta, obbligatorio) ma siamo sempre lì: gli agenti di polizia municipale non sono molti, ci sarà sempre qualche cittadino che li vorrebbe vedere agire in altri campi: viabilità, lotta alla velocità eccessiva, ai "parcheggiatori abusivi", ai questuanti molesti, e così via, o più semplicemente li vorrebbe vedere più presenti in città per garantire psicologicamente la loro sicurezza.