INTERVISTA AL PRESIDENTE DI GESTIONE AMBIENTE. ENNIO NEGRI: “A BREVE APRIREMO IN CITTÀ IL CENTRO RACCOLTA RIFIUTI” 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   13/06/2018 00:00:21 

 

 

Da lunedì in funzione lo sportello per la riscossione della Tari

 

Come previsto e annunciato, ci si avvicina al cambiamento del sistema di raccolta differenziata, che passerà da stradale a domiciliare. Gestione Ambiente S.p.A. è già partita con una serie di iniziative e “lavori” per poter essere pronta nell’affrontare questo passaggio, importantissimo per tutti, per un futuro con meno rifiuti e meno sprechi e per un mondo più pulito. Ma gli impegni dell’azienda non si fermano qui: ce li facciamo raccontare direttamente dal presidente di Gestione Ambiente, Ennio Negri.

Presidente, innanzitutto cosa è oggi Gestione Ambiente?

“Abbiamo già avuto occasione di spiegare, anche attraverso le pagine del vostro giornale, le scelte di Tortona, Novi Ligure e Voghera che hanno portato all’attuale assetto di Gestione Ambiente S.p.A. Oggi, siamo un’azienda che gode di una situazione finanziaria solida, aspetto non scontato nel quadro generale delle aziende partecipate. Gestione Ambiente S.p.A. può contare su una consolidata esperienza nel settore della raccolta dei rifiuti proprio nel territorio del Novese e Tortonese, e su personale qualificato. Inoltre, si avvale del valore aggiunto che il socio privato apporta attraverso Formula, azienda che vanta una pluriennale esperienza nella raccolta differenziata Porta a Porta in realtà simili alla nostra. Siamo un’azienda partecipata al servizio delle istituzioni e degli utenti. Per questo, crediamo fortemente nell’importanza di lavorare e collaborare tutti insieme”.

Gestione Ambiente sta e deve affrontare un periodo molto importante: ci riferiamo non soltanto alla partenza del nuovo sistema di raccolta differenziata “porta a porta”, ma anche alla riscossione della Tari per conto dei comuni di Tortona, Novi Ligure e Pasturana. Ci spiega meglio che cosa accadrà e quali sono le scadenze?

“A ottobre 2018 partirà il nuovo sistema di raccolta differenziata “porta a porta” in 19 comuni, poi a ottobre 2019 nei restanti 14 del nostro sub bacino del Novese e Tortonese. Il 6 giugno, presso la nostra sede di Tortona in ex strada statale 35 dei Giovi n° 42 (angolo via Don Goggi), è stato aperto al pubblico lo sportello per la riscossione della Tari da parte del comune. Questa novità non avrà alcun onere o disguido per i cittadini, anzi faciliterà la spesso noiosa parte burocratica. A settembre sarà operativo anche lo sportello di Novi Ligure, mentre per Pasturana stiamo attivando lo sportello presso gli uffici comunali. Poi, per una gestione efficiente del sistema, dal 2019 questa attività potrà essere trasferita progressivamente anche dagli altri comuni a Gestione Ambiente. Un altro importante passo in avanti, per essere sempre di più al servizio dei cittadini, avverrà con l’apertura del nuovo Centro di raccolta a Tortona; sono in corso i lavori e cercheremo di renderlo disponibile già dal prossimo autunno. Questo permetterà ai tortonesi e agli abitanti dei comuni della zona di potersi avvalere di un punto di raccolta rifiuti gratuito”. 

Quali sono gli obiettivi che la legge regionale richiede a tutti?

“Abbattere la quantità di rifiuti da raggiungere entro il 2020. Nell’arco di tre anni dovremo arrivare al 65% di differenziata, con almeno il 55% di materiali riciclati e una quantità di rifiuti indifferenziati non superiore ai 159 kg pro capite all’anno. Considerate che ora nel nostro territorio siamo al 50% di differenziata, in media, e a 240 kg di indifferenziato per persona”. 

In che modo Gestione Ambiente sta operando? 

“Noi intendiamo essere un top player nel nostro territorio su tutte le attività ambientali; stiamo lavorando per attivare il nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta” per poi passare successivamente a un sistema di tariffazione puntuale; per aumentare i volumi di differenziata; per migliorare la qualità e l’efficienza dei nostri servizi; per migliorare l’integrazione operativa con le società di smaltimento, in particolare con Srt. Nel frattempo, siamo partiti con una campagna di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata attraverso i mass media, amplieremo la nostra parte social in modo da offrire a chiunque la possibilità di accedere in maniera immediata a informazioni utili, saremo presenti sul nostro territorio a fiere, sagre e manifestazioni, e fisseremo una serie di incontri con i cittadini, con le amministrazioni, con le scuole per spiegare nel dettaglio il nuovo sistema “porta a porta”. Permettetemi ancora di raccontarvi un’iniziativa, cui Gestione Ambiente tiene molto, che ha coinvolto i bambini di cinque scuole dell’infanzia del nostro territorio, chiamata “Dai rifiuti nascono i fiori?”. Per tutto l’anno, i piccoli alunni hanno coltivato semini e fiori usando materiali riciclati, e hanno utilizzato una compostiera (fornita da noi gratuitamente), per gli scarti del giardino, dell’orto e della mensa, utile a ripreparare il terriccio. E ora, insieme alle loro maestre, hanno chiuso il progetto abbellendo un’area del proprio comune con un’aiuola fiorita, creata e curata da loro, e decorata con materiali di riciclo. Il tutto è visibile sul nostro sito www.gestioneambiente.net”.

Quali sono per voi le difficoltà e le criticità maggiori da affrontare? 

“Siamo di fronte a un cambiamento epocale, si stravolge il sistema di raccolta differenziata e siamo consapevoli che difficoltà e criticità ci aspettano dietro l’angolo. Ma, con impegno e professionalità, cercheremo di fare fronte a ogni tipo di problematica, mantenendoci sempre in linea con ciò che la legge richiede e ci impone. Per farvi un esempio, tra il 2018 e il 2019 dovremo consegnare presso le abitazioni dei cittadini ben 300.000 cassonetti, insieme a un kit informativo completo e preciso e, credetemi, non è un impegno da poco”. 

Che impatto positivo ha sull'ambiente una corretta raccolta differenziata?

“Una corretta raccolta differenziata aiuta a superare numerose criticità, non ultime quelle legate ai temi ambientali. Ecco perché è importante applicare il modello di economia circolare basata sul riuso, sulla riduzione degli sprechi, sulla diminuzione dei rifiuti. E il nuovo sistema “porta a porta”, che prevede la scomparsa dei cassonetti stradali, permetterà anche di avere città più pulite e ordinate”.

In ultimo, che cosa risponde a chi teme che l'aumento dei costi del nuovo sistema “porta a porta” possa influire sulla tariffa dei rifiuti... 

“Voglio essere molto concreto. Il costo sociale dei rifiuti è determinato principalmente da tre fattori: quantità prodotta, raccolta, riciclo. La Tari è il corrispettivo economico di questi tre elementi. Sul primo è necessaria una vera e propria rivoluzione sia culturale dell’utente sia industriale dei produttori, per puntare tutto su una logica che si allontani dall’attuale “usa e getta” per arrivare a un sistema virtuoso di recupero e riuso. Per cui sono necessari interventi di carattere generale e legislativo. Per quanto riguarda la raccolta penso che nessuno possa mettere in dubbio che il passaggio da un sistema meccanizzato (quello stradale) a un sistema fortemente manuale (quello domiciliare) sia un po’ più costoso. Comunque, la nostra completa adesione al mandato datoci dai sindaci assicurerà una raccolta differenziata di livello qualitativo migliore e punterà alla riduzione del rifiuto indifferenziato da destinarsi alle discariche. È questo il fattore condizionante per una riduzione dei costi sociali dei rifiuti, che nella fase di smaltimento trova nel riciclo un recupero economico e nella riduzione dell’indifferenziato una diminuzione dei costi delle discariche”. 

In sostanza, presidente, i cittadini pagheranno di più? 

“Ritengo che in una visione integrata del sistema raccolta-smaltimento ci siano le condizioni non solo per il contenimento dei costi, ma anche per una loro futura riduzione”.

In foto: Il capannone di fronte alla sede Asmt che diventerà il centro raccolta rifiut; Ennio Negri