CASTELNUOVO SCRIVIA. IL PAESE PIANGE SARA SERAFIN 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   27/06/2018 00:00:13 

 

 

Scomparsa a soli 32 anni

 

La scomparsa a soli 32 anni di Sara Serafin, rapita da un male che non perdona, è una di quelle notizie che non si vorrebbe mai scrivere. Perché a 32 anni si dovrebbero sprigionare entusiasmo e gioia che nella vita di Sara non sono mai stati accantonati. Anche nei momenti più difficili, dove la sofferenza poteva farle perdere quell’innata gioia di vivere che invece ha sempre avuto. Martedì pomeriggio Sara ha lasciato il papà Luigino, la mamma Marina, il fratello Marco con i quali viveva in via Caduti per la Patria, la nonna Maria con Bruno, parenti, affetti, amici, davvero tanti, che le sono sempre stati vicini. Giorno dopo giorno. In questo ultimo cammino un po’ troppo tribolato per una ragazza che aveva solo 32 anni. E chiedeva, con i suoi modi gentili ed educati, di poter vivere anche e soprattutto per continuare a coltivare quella passione che l’ha fatta crescere e maturare: la musica. Sara aveva una voce splendida e la musica per lei era tutto. Cantava in diversi gruppi, organizzava iniziative e manifestazioni, molto impegnata anche nel sociale. Noi, pochi mesi fa, scrivemmo di una prestigiosa manifestazione da lei organizzata insieme ad alcuni medici e ricercatori.

Il paese ha appreso la notizia con grande commozione stringendosi alla famiglia sia mercoledì sera, quando è stato recitato il rosario in parrocchia, sia giovedì pomeriggio quando è stato celebrato il funerale. Ora il canto di Sara ha preso davvero il volo ed è salito lassù ma per chi l’ha conosciuta la sua voce squillerà sempre con tanta dolcezza.

Helenio Pasquali