PONTE SULLA FERROVIA ALLA SAVONESA: IL COMUNE LO MONITORA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   04/07/2018 00:00:13 

 

 

E’ stato dato incarico al dipartimento di ingegneria civile e architettura dell’Università di Pavia, nel quale è docente il concittadino professor Alberto Pavese, di monitorare il ponte vetusto (ha più di 50 anni) sulla linea ferroviaria sito in strada Savonesa, di proprietà del comune. Già a gennaio un gruppo di tecnici del comune ed esperti dell’Università avevano effettuato un sopralluogo in loco riscontrandovi una “serie di gravi segnali di degrado strutturale dovuti alla naturale vetustà, alla scarsa qualità dei materiali utilizzati, alla crescente intensità della circolazione veicolare pesante, agli aumenti dei carichi di esercizio, alle inevitabili aggressioni di natura ambientale; le pile del ponte (che la determina chiama cavalcaferrovia) presentano evidenti segni di degrado, ferri d’armatura scoperti ed usurati, staffe slegate”. Il consorzio Cociv nell’ambito della realizzazione del terzo valico prevede di realizzare 4 ponti con relative rampe di accesso sulle strade: statale 10, strada comunale Bosco (in sostituzione dell’attuale passaggio a livello a servizio della località San Guglielmo), strada comunale Savonesa o cascina Adella, strada comunale Bellaria (adeguamento oggetto di sola modifica altimetrica). Il comune comunque ritiene di attuare “misure cautelative” per cui è emersa la necessità di procedere all’analisi strutturale, statica e dinamica del ponte anche con “prove sperimentali”. Per questo motivo è stato dato incarico all’ateneo pavese, che lo svolgerà in due fasi: la prima per una spesa di 13.664 euro, la seconda per una spesa di 18.543, quest’ultima per la durata di 24 mesi.