IL GIARDINO DEI GIUSTI A GREMIASCO 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   10/04/2019 00:00:03 

 

Il sindaco Umberto Dallocchio ha inaugurato lunedì 1° aprile il Giardino dei Giusti con la messa a dimora di due alberelli dedicati a monsignor Angelo Bassi, Giusto fra le Nazioni e Maria Coggiola Cuttica Dama dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Alla cerimonia, apertasi con la lettura del messaggio del presidente della Foresta dei Giusti di Milano Gabriele Nissim, erano presenti gli studenti del Comprensivo di Viguzzolo, Walter Ottria per la Regione, Gianfranco Baldi e Carlo Buscaglia per la Provincia, sindaco e vicesindaco di Tortona Gianluca Bardone e Marcella Graziano, il Lions Club Tortona Castello, presieduto da Livia Paglia patrocinatore dell’iniziativa e Mauro Bracco presidente del museo della civiltà contadina di Morigliassi. L’Istituto Storico di Alessandria ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa affidando il messaggio ad Antonella Ferraris, responsabile della sezione didattica Isral. Per ricordare l’impegno di don Angelo nella Resistenza è stato letto un messaggio del presidente Anpi nazionale Carla Nespolo alla presenza del presidente Anpi provinciale Sergio Rossi. A rendere onore a don Bassi è giunto da Genova il rabbino della comunità ebraica ligure Giuseppe Momigliano che ha ricordato ciò che don Angelo fece per il popolo ebraico durante le deportazioni nazifasciste. Sulla tragedia dell’Olocausto ha parlato Primarosa Pia, figlia di Natalino deportato a Mauthausen. Carlo Varni, Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di San Gregorio Magno e delegato regionale Anioc ha parlato di Maria Coggiola che si impegnò contro le discriminazioni delle lavoratrici ad inizio Novecento.