I PARTITI SI RICORDINO DEI PENDOLARI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   10/04/2019 00:00:10 

 

Riceviamo e pubblichiamo

Lettera dell’associazione per il potenziamento della stazione ferroviaria di Tortona

 

Approssimandosi la data delle elezioni per il rinnovo dell'amministrazione comunale di Tortona riteniamo sia fondamentale che tutte le forze politiche coinvolte prevedano nei rispettivi programmi elettorali un punto prioritario dedicato alla valorizzazione della stazione ferroviaria e dei servizi che vi fanno riferimento.

Questa richiesta è importante per i seguenti motivi:

a) Tortona è il capolinea della linea ad alta velocità Genova - Tortona da cui poi partiranno le linee potenziate sulla tratta Tortona - Milano. Tale condizione consente al nostro comune d'avere pieno titolo per ottenere che: 1) i fondi compensativi previsti per le concessioni delle servitù derivanti dal passaggio dell'alta velocità vengano investiti per potenziare l'importante nodo ferroviario locale; 2) le regioni Piemonte e Lombardia si facciano carico di convocare e sostenere una conferenza dei servizi permanente che, oltre a Tortona, coinvolga anche i comuni di Alessandria, Novi Ligure, Tortona e Pavia, finalizzata a definire un accordo programmatico con gli operatori del trasporto passeggeri che preveda l'istituzione di collegamenti veloci sulla direttrice Genova - Milano - Venezia con cadenzamento orario (Frecciarossa, Frecciargento e/o Italo) con fermata di tutti i treni a Pavia e fermate alternate tra Tortona e Voghera, un servizio di secondo livello (Intercity ed Eurocity) con cadenzamento orario con fermate a Novi Ligure, Tortona, Voghera, Pavia e Milano Rogoredo ed il mantenimento dell'attuale servizio di trasporto locale a garanzia dei collegamenti con i centri più piccoli;

b) per lo sviluppo economico e la tutela ambientale della città è di vitale importanza lavorare per una stazione qualificata in grado di fungere da reale polo d'attrattività e di servizio per favorire la vita e le attività di lavoratori ed imprese presenti sul territorio. Infatti, quanto a fattore d'attrattività, alla nostra città è rimasto ben poco dopo il ridimensionamento dell'ospedale, la chiusura del tribunale e la perdita di altri servizi pubblici. La stazione quindi può diventare il fulcro per il rilancio di tutto il territorio tortonese che necessariamente deve basarsi sull'investimento in strutture e servizi. In fondo, proprio questi sono gli aspetti principali che determinano la scelta d'insediamento di residenti ed imprese.

In conclusione, ci rendiamo disponibili ad approfondire questa tematica con chiunque condivida l'esigenza di sostenerla seriamente e ricordiamo che perdere anche questa occasione significa impedire lo sviluppo economico e l'accessibilità agevole al territorio anche dal punto di vista turistico.

A. Scaccheri e G.P. Costa