CONDANNATI DUE FRATELLI PER TENTATA ESTORSIONE 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   01/05/2019 00:00:09 

 

A 3 anni e 6 mesi di reclusione

 

Prime condanne nel processo che vede imputati per concorso in estorsione l’immobiliarista Claudio Ferraresi (in foto), 52 anni, con studio a Voghera e, al tempo dei fatti residente in città in via Togliatti, Luciano Rabita, 61 anni, da Caltanissetta, Vincenzo Aliano, 58 anni ed i suoi nipoti Giulio e Michele Aliani di 28 e 38 anni, da Alessandria. Martedì 23 il tribunale, con il rito abbreviato che garantisce uno sconto di pena, ha inflitto, a quest’ultimi, una condanna di 3 anni e mezzo ciascuno per tentata estorsione non accogliendo le richieste del Pm di qualificare il reato come estorsione consumata. Proseguono, con il rito ordinario, i processi a carico di Vincenzo Aliano che si terrà il 15 maggio prossimo e di Ferraresi e Rabita il 22 dello stesso mese. I cinque vennero denunciati da due ingegneri del pavese (uno dei quali ha affermato poi di non esserlo) che eseguirono perizie su immobili di lusso per conto del Ferraresi e presentarono una parcella da 135 mila euro mai pagata. Per convincerli ad accettare metà della somma vennero minacciati con schiaffi, spintoni e intimidazioni. Il Gup ha concesso loro una provvisionale di 2.000 euro ciascuno.