CONTINUA IL PROCESSO PER LA TENTATA VIOLENZA SESSUALE 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   01/05/2019 00:00:12 

 

I fatti risalgono al 28 dicembre scorso

 

Si è svolta mercoledì 17 la seconda udienza, con la costituzione di parte civile della vittima e le varie richieste, del processo contro Cristi Florin Barbu (in foto), 34 anni, già molto noto alle forze dell’ordine tortonesi, ed il coetaneo Ilie Benzar, con piccoli precedenti, entrambi romeni ed abitanti nella nostra città. I due devono rispondere di rapina aggravata (il cellulare della vittima) e di violenza sessuale ai danni di una tortonese 25enne che nella mattina del 28 dicembre scorso, mentre era nel parcheggio della piscina all’imbocco di via Bengasi, venne avvicinata dai due uomini con la scusa di accendere una sigaretta. I due la irretirono e la trascinarono a forza all’interno dell’Alfa, in disuso, abbandonata ed abitata solamente da balordi, senza tetto e spacciatori. E qui tentano di violentarla: uno la tiene stretta, l’altro riesce a scoprirle il petto ma non a toglierle i jeans. Il perchè è semplice: la giovane non si perde d’animo, scalcia, si ribella, urla, anche se inutilmente, ma riesce a liberarsi ed a scappare. Poco dopo le 10 la drammatica telefonata al 112, e scattano subito le indagini. La descrizione dei due è chiara, per i carabinieri è facile riconoscere Barbu in uno degli aggressori. Si mettono sulle sue tracce, ma l’uomo è furbo, non esce di casa. I carabinieri del nucleo operativo sanno, però, come lavorare: trovano un suo amico, Benzar appunto, lo seguono in una casa ove trovano anche Barbu, che si era già cambiato i vestiti. I due vengono arrestati. Il processo continuerà il 12 giugno.