IMPRESSIONANTE SERIE DI SUICIDI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   05/09/2018 00:00:19 

 

 

Sull’ultimo numero prima delle ferie abbiamo pubblicato l’intervento di un sacerdote che, di fronte al tragico suicidio di un giovane seminarista, ha deciso di “non tirarsi indietro” ma di interessarsi del problema, “perché me ne importa” se questi casi accadono nel tortonese. Purtroppo le sue parole sono state quasi profetiche, perché il mese di agosto, da questo punto di vista, è stato tragico. Il 14 agosto un 88enne, U.M. si è recato nel bosco del Lavello e si è inferto numerosi colpi con un coltello, tagliandosi le vene. Fortunatamente è stato trovato in tempo, soccorso, e trasportato in ospedale in prognosi riservata.

Due giorni dopo, invece, il 91enne Virgilio Muraro, abitante in via Orsi, che da tempo si muoveva in carrozzella, ha avuto la forza di sollevarsi, superare il parapetto del balcone e gettarsi di sotto: per lui non c’è stato nulla da fare. Nella stessa giornata un 55enne, P.G. abitante in viale Kennedy, ha ugualmente tentato il suicidio. Entrambi i due tentativi sono stati perpetrati da soggetti che pare fossero già seguiti dagli assistenti sociali. Occorre fare un passo indietro al 30 luglio, quando il tentativo di suicidio, con medicinali, è stato tentato da una donna di Villalvernia, fortunatamente soccorsa in tempo. Chiudiamo questo tragico elenco con la morte del 58enne Piero Pastore, di Castelnuovo Scrivia, che rimasto da solo dopo la morte della madre pochi mesi fa si è impiccato in aperta campagna: è stato ritrovato nella mattinata di venerdì 24 agosto.

Una vera e propria strage: da inizio anno tra tentativi e suicidi attuati se ne contano almeno 11, che devono far riflettere, come giustamente scriveva il sacerdote a fine luglio, per cui crediamo che anche i nostri amministratori debbano interessarsi a questo tragico tema. Non può essere solo colpa del caldo, qualche “male” nella nostra società ci deve essere. Vediamo, almeno, di scoprirlo.