SALE - TEMPI LUNGHI PER LA BONIFICA DELLA DISCARICA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   05/09/2018 00:00:20 

 

 

Occorrono 2 milioni: nessun ente per ora disposto a trovarli

 

Sempre e purtroppo situazione di completo stallo quello dei rifiuti illecitamente stoccati a Sale in via Stramesi dei quali ormai ci occupiamo da alcuni mesi. A fine luglio se n’è discusso anche in consiglio comunale con la minoranza molto critica nei confronti dell’attuale amministrazione perché “non ci si è accorti del traffico di camion, almeno 5/600 camion in poco tempo per stoccare 15 mila tonnellate contro le 174 autorizzate” alla quale ha risposto il sindaco Pistone ricordando che è stata proprio “l’amministrazione comunale a sollevare il problema ed a segnalare alla Provincia, cui spetta per legge il controllo, che qualcosa non andava in quel capannone. Noi abbiamo fatto quello che ci spettava, abbiamo scritto a chi di dovere, interessato la prefettura, messo sotto controllo gli edifici ed il pericolo di incendio non è immediato”.

Intanto a lamentarsi sono i vicini. I titolari della Raee Man srl che smaltisce rifiuti elettronici e che ha l’ingresso allo stesso numero civico ed una privata, Nuccia Oleandro di 76 anni. L’abitazione di questa è assalita da blatte ed ora anche da topi, così come il capannone della ditta. La donna ed i titolari della società hanno già provveduto ad una disinfestazione, spargono ddt a piene mani ma la lotta sembra impari. Il comune fa eseguire una disinfestazione ogni 15 giorni, ma anche in questo caso il risultato è momentaneo: “dopo pochi giorni siamo nuovamente daccapo”. Ma come noto per smaltire quei rifiuti occorrono 2 milioni di euro, secondo le stime della prefettura, milioni che il comune naturalmente non ha e che attende dalla Provincia o dalla Regione. L’assessore all’ambiente ha risposto a questo proposito ad un’interrogazione del consigliere Walter Ottria (LeU) che chiedeva come l’ente piemontese intendesse contribuire alla bonifica. L’assessore Valmaggia ha affermato che tra le ipotesi c’è quella di trasportare la spazzatura alla discarica di Novi Ligure ma prima “occorre fare l’analisi dei rifiuti, per poter dividere plastica, carta ed indifferenziato”. Insomma poiché pare che il mese d’agosto sia trascorso senza alcuna analisi, i tempi si allungano ancor di più.