A RISCHIO CHIUSURA IL CAVALCAVIA AL RONDŌ 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   05/09/2018 00:00:26 

 

 

Intervista a Matteo Gualco, consigliere provinciale e delegato ai lavori pubblici, viabilità ed edilizia scolastica

 

Matteo Gualco sindaco di Paderna e dal novembre 2017 consigliere provinciale di Forza Italia delegato ai lavori pubblici, viabilità ed edilizia scolastica, tre deleghe da far tremare i polsi. Lo abbiamo incontrato per un colloquio.

Innanzitutto come stanno le finanze provinciali? Sempre in grave crisi?

Caro direttore la ringrazio per lo spazio concessomi all’interno del suo giornale. 

Purtroppo, per quel che concerne il bilancio previsionale dell’ente, ci troviamo in una situazione delicata in quanto, al momento, non siamo in grado di approvarlo, perchè presenta uno squilibrio di circa 14 milioni. Tale situazione, ovviamente, non trae origine dall’amministrazione degli ultimi 10 mesi, ma è frutto della famigerata nonché scellerata riforma Delrio che prevedeva l’abolizione delle province e, conseguentemente, una serie di tagli che col tempo hanno reso impossibile il corretto svolgimento delle funzioni preposte. Basti pensare che il nostro ente riceve annualmente tagli per circa 30 milioni che sono pari alle entrate proprie, una situazione paradossale e ormai insostenibile. Auspichiamo veramente un intervento a livello governativo che ci consenta di redigere il bilancio previsionale.

Lavori Pubblici: tutti hanno sotto gli occhi lo stato delle strade provinciali o ex statali soprattutto di quelle collinari, con buche, avvallamenti e frane che a tratti hanno costretto l’ente gestore, cioè la Provincia, ad apporre limitazioni ulteriori alla velocità segnalando la pericolosità del tratto stradale. Si potrà vedere sulle nostre colline un intervento massiccio per rimediare a questa situazione che avete peraltro ereditato?

Ammetto che lo stato delle nostre strade provinciali è distante da come desidererei che fosse, però posso tranquillamente affermare che le stesse, nell’ultimo periodo, si sono giovate di miglioramenti sostanziali, specie in alcune tratte ed, inoltre, è ancora prevista la posa di diversi tappeti prima dell’autunno. Purtroppo anche qui il problema insito nei numeri del bilancio si riflette immediatamente sul buon svolgimento delle funzioni.

Colgo l’occasione per complimentarmi con tutto il personale dipendente, i dirigenti e i capi reparto che stanno veramente dando il massimo per poter svolgere al meglio le loro mansioni nonostante le difficoltà del periodo. A conferma di quanto affermato vi basta fare un giro nella confinante provincia della ricca Lombardia per confrontare lo stato delle loro strade con le nostre a tutti i livelli: dalle ex statali fino a quelle secondarie.

La Provincia si interessa finalmente del ponte sulla ex 211 alle porte della città ce ne vuole parlare?

Per quel che concerne il ponte sulla 211 e dei relativi svincoli, posso confermare che sono stati stanziati 280.000 euro per una prima fase di lavori, già in corso d’opera che comprendono, per il pilone ammalorato, la scarifica, la verifica dello stato dei materiali e il loro livello di deterioramento, verifica del carico massimo sopportabile e la sistemazione dello stesso. Verranno inoltre eseguiti interventi sulle rampe di accesso e sistemati i giunti. L’esecuzione di questi lavori, secondo i tecnici, rischia di rendere necessaria la chiusura del ponte o l’istituzione di un senso unico alternato con limitazione di carico per un periodo di circa 60 giorni, poiché le vibrazioni che si generano con i passaggi dei mezzi potrebbero essere di ostacolo alla buona riuscita dei lavori. Tutto ciò creerebbe sicuramente notevoli disagi alla circolazione e la definizione di percorsi alternativi. Le decisioni al riguardo verranno prese da qui a pochi giorni. Al momento sono stati esclusi rischi di collasso dai nostri tecnici ma aspettiamo comunque l’esito della prova di carico.

Quali sono gli altri interventi più immediati che il suo ufficio è pronto a varare nel tortonese?

Gli interventi riguardano sempre la manutenzione delle strade e la stesura di ulteriori tappeti che sono dal punto di vista della viabilità la nostra priorità. In seguito con i fondi di sviluppo e coesione sarà possibile ripristinare alcune problematiche inerenti al dissesto idrogeologico. Non dimenticherei di ricordare, inoltre, che ci siamo classificati terzi nel bando regionale per la mobilità sostenibile, ottenendo un finanziamento del 60% del valore delle opere che consentirà ai comuni di Tortona e Viguzzolo di essere collegati tra loro da una pista ciclabile presumibilmente entro il 2019-2020. Fondamentale ritengo sia stata in questo caso la scelta della Provincia di essere ente capofila di 9 comuni, il che ha incrementato notevolmente le possibilità di accedere al bando. Senza questa iniziativa ottenere i finanziamenti sarebbe stato decisamente molto più complicato: ad esempio un progetto importante come quello di Alessandria è risultato purtroppo il primo degli esclusi. Sono inoltre soddisfatto per la riapertura della Colonia di Caldirola, le cui attività erano cessate a seguito della decisione della precedente amministrazione di inserire l’immobile nel piano delle alienazioni.

Tale apertura consente di promuovere e incrementare il turismo sul territorio, ha creato opportunità di lavoro locale e consente all’ente di incassare un canone di locazione e di evitare che l’immobile versi progressivamente in uno stato di abbandono, il che lo renderà e lo manterrà certamente più appetibile in vista di un eventuale alienazione.

Parliamo di edilizia scolastica: nel tortonese sappiamo che siete impegnati per il Marconi, con analisi dei solai, ma di vostra competenza è anche il Peano: qualche intervento migliorativo in vista?

Per quanto riguarda il Marconi è in corso una perizia sullo stato dei solai, ove, anche in questo caso, verranno fatte le prove di carico, ma il dirigente mi conferma che non ci sono problemi: si tratta di routine. Sul Peano le prove dei solai sono state eseguite nel 2016 ed è tutto in regola. Sempre con riferimento al Peano abbiamo inoltre partecipato ad un bando per un valore di 1 milione e mezzo per l’efficientamento energetico (sostituzione di tutti i serramenti), la verifica della vulnerabilità sismica e l’eventuale adeguamento. Siamo in attesa di conoscere l’esito della graduatoria; se tutto andrà come ci auguriamo i lavori potrebbero trovare esecuzione entro il 2020. C’è ancora qualche problema per una infiltrazione per la quale stiamo intervenendo. Al Carbone invece è prevista la costruzione di una scala esterna come misura antincendio. Per il resto non si segnalano particolari criticità.

In foto: La foto è stata pubblicata nel novembre 2016 ed evidenzia lo stato di degrado del cavalcavia in regione Rondò; Un particolare del cavalcavia dell’ex statale 211 di competenza della Provincia

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