BARDONE: ABBIAMO LAVORATO BENE, SONO PRONTO A RICANDIDARMI, MA COSA FARĀ IL PD? 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   05/09/2018 00:00:27 

 

 

L'impegno dell'attuale amministrazione per il rilancio di Tortona e del Tortonese si è concretizzato in questi anni grazie all'impegno di tutta la giunta e grazie alla collaborazione di tante realtà e associazioni che hanno condiviso obiettivi e risorse nell'interesse della nostra città. I primi 4 anni del mandato elettorale sono stati sicuramente caratterizzati dalla gestione di emergenze territoriali a dir poco straordinarie.

Si è iniziato già nell’autunno del 2014 con due eventi alluvionali che hanno provocato non pochi danni e avrebbero potuto sortire effetti ancora peggiori se la macchina organizzativa comunale non fosse scesa in campo con tutte le sue forze per gestire al meglio gli eventi. Gestire i momenti ma evitarne il ripetersi, ed infatti negli anni successivi sono stati effettuati investimenti importanti in tutte le aree a mitigare i rischi idraulici legati ai corsi d’acqua tortonesi: Scrivia, Grue e Ossona. 

Non è stato facile nemmeno gestire il grave inquinamento ambientale provocato dalla fuoriuscita di idrocarburi dall'oleodotto Eni per le effrazioni dolose che si sono verificate nel 2015. Ciò nonostante abbiamo lavorato per limitare i disagi e stiamo tuttora lavorando per la bonifica e la tanto attesa normalizzazione della situazione.

Come dimenticare l’ospedale?

Certo, oltre alle questioni ambientali come non ricordare le difficoltà che ci si è trovati ad affrontare per il ridimensionamento dell'ospedale o le emergenze di edilizia scolastica. Difficoltà che sono state gestite ed affrontate senza per questo accantonare altri progetti, che comunque hanno restituito a Tortona la voglia di aprirsi, di crescere, di tornare ad essere vissuta e viva in ogni sua forma. Mi riferisco ai tanti eventi sportivi realizzati, ai numerosi eventi culturali, alle manifestazioni che abbiamo saputo introdurre sul nostro territorio, alla valorizzazione della musica e dell'arte, momenti che sicuramente rappresentano un'importante risorsa dal punto di vista turistico, per l'ampia partecipazione di visitatori. Questo è stato possibile grazie a don Paolo Padrini, a Charly Bergaglio e a tutta una squadra che ha condiviso e costruito insieme, in sinergia e che continuerà ad operare nei prossimi mesi per il bene della nostra comunità. Da poco è uscito il calendario degli eventi del mese di settembre, un mese particolarmente ricco, che offrirà molte opportunità anche grazie alla consolidata collaborazione con i commercianti, che hanno reso l'estate tortonese particolarmente interessante e piacevole: tante sono state le occasioni per stare insieme anche nel mese di agosto.

Ma non vi siete interessati solo di musica ed intrattenimento.

Contestualmente l'amministrazione comunale non ha mai smesso di lavorare su altri fronti, per garantire sicurezza ai cittadini, a partire dalla cura e pulizia dei fiumi, alla sicurezza delle scuole e delle infrastrutture.

Corre l'obbligo di sottolineare che la nostra amministrazione da anni ha a cuore prioritariamente la sicurezza dei cittadini sia per quanto riguarda l'attenzione agli edifici scolastici, che alle infrastrutture del territorio comunale e che si e mossa per tempo e non sull'onda emozionale dei tragici fatti di Genova.

Dopo una verifica tecnica che ha di fatto comportato l'abbattimento del vecchio fabbricato della Sarina, abbiamo dovuto  trasferire gli alunni, riorganizzare il polo scolastico del quartiere Oasi, con la realizzazione della nuova scuola media e quest'anno con la ristrutturazione della nuova palestra, che verrà utilizzata con l'avvio delle lezioni.

A inizio estate ci siamo trovati a dover far fronte ad una nuova emergenza di edilizia scolastica, anche qui a seguito di verifiche approfondite sulla sicurezza strutturale del fabbricato, che hanno determinato la chiusura del plesso della primaria e secondaria di primo grado del Comprensivo B di viale Kennedy. Per tutta l'estate gli uffici hanno lavorato per il trasferimento degli alunni e l'allestimento dei fabbricati che li ospiteranno. Mi corre l'obbligo di ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile l'avvio delle lezioni ai nostri alunni, sia di quelli che già lunedì 3 settembre entreranno nel “Nuovo Patri” al Dellepiane, nell'ex scuola infermieristica, che dei bambini della primaria che dalla prossima settimana, disporranno delle nuove sedi di via Bidone e di piazzale Mossi. Questo trasferimento temporaneo ci consentirà di adottare le scelte migliori per la ricostruzione del plesso scolastico di San Bernardino, che attualmente vanta oltre 650 alunni ed è storicamente e culturalmente legato a questo quartiere, al quale appartiene e dove tornerà ad essere pienamente fruibile e sicuramente migliore sotto molti aspetti.

“Emergenza ponti” purtroppo una realtà di questo mese.

Sì, come dicevo, i fatti di Genova hanno portato l’attenzione dell’opinione pubblica sul problema, ma ci tengo a sottolineare che noi abbiamo iniziato ben prima a preoccuparci.

L'attenzione per ponti e viadotti ha portato nella tarda primavera alla limitazione del traffico sul cavalcaferrovia di strada Savonesa, sul quale sta svolgendo studi l’Università di Pavia.

La nostra attenzione ha riguardato anche manufatti di proprietà altrui, in particolare  il viadotto sopra la ex statale per Alessandria, di proprietà della Provincia, per il quale, lo scorso anno, abbiamo raccolto la segnalazione puntuale di  un suo lettore ed abbiamo chiesto alla Provincia di avviare i controlli del caso e i conseguenti interventi che sono in corso e che proseguiranno anche nei prossimi mesi. Proprio in questi giorni è stata adottata l'ordinanza che limita il traffico ai mezzi con carico superiore a 3,5 tonnellate sul cavalcaferrovia tra la rotonda Oasi e la rotonda per Castelnuovo, infrastruttura che necessita di studi e indagini per valutare eventuali interventi di consolidamento. Provvedimento cautelativo che abbiamo ritenuto di adottare a salvaguardia della sicurezza, valorizzando l'utilizzo della nuova tangenziale che rappresenta certamente una valida alternativa per i tanti mezzi pesanti, che abitualmente transitano sulla circonvallazione di Tortona.

Ed ancora...

Abbiamo fatto recuperare lustro e prestigio alla nostra città nell’ambito dei servizi territoriali primari. L'operazione Atm ha richiesto un importante lavoro tecnico, ma si è concretizzata con l'acquisizione della partecipazione in Asmt Tortona attraverso il conferimento del capitale sociale di Atm, rimettendo di fatto Tortona nelle condizioni di poter giocare un ruolo decisivo nelle scelte che riguardano il nostro territorio. In questi anni abbiamo lavorato molto anche per il rilancio dell’economia, della viabilità, del turismo, con l’obiettivo di creare le basi per una crescita ed una valorizzazione del nostro territorio. 

Abbiamo consolidato i legami con tutte le realtà tortonesi impegnate nella cultura e abbiamo offerto alla città una ricca programmazione di eventi e manifestazioni culturali turistiche e ricreative e nel 2017 abbiamo vissuto e fatto vivere a tanti tortonesi le emozioni dell’arrivo della tappa del Giro d’Italia.

Guardiamo un attimo a questi ultimi 10 mesi scorsi di attività prima delle elezioni.

L'ultimo periodo di questo mandato sarà dedicato in particolare alla definizione della variante generale al piano regolatore, strumento indispensabile allo sviluppo urbanistico della città, che da troppi anni attende di essere rinnovato e soprattutto che terrà conto di principi cardine della politica ambientale di questa amministrazione, quali la salvaguardia del suolo e la valorizzazione delle aree agricole, a fronte dello spostamento e della ridistribuzione di quelle industriali o residenziali. Come sindaco ho avuto l'onore di assistere alla presentazione del progetto della Cittadella dello Sport, credo che questo rappresenti un dono del Gruppo Gavio,  per il futuro dei giovani, per lo sport tortonese e per le grandi opportunità che garantirà al nostro territorio dal punto di vista di manifestazioni ed eventi di grande portata, non solo sportivi.

Ed ora la politica. Come sono i rapporti con il Pd?

Il rapporto con il Partito Democratico per me è stato complesso, ma corretto. Molto complesso perchè segnato da momenti di decisioni forti in cui un sindaco, come me, vicino alla gente, ha dovuto prendere le distanze dai livelli superiori (regionale e provinciale) di un Pd troppo spesso condizionato da logiche di partito, da equilibri interni e da correnti politiche: la vicenda dell'ospedale resta un esempio sempre vivo nella memoria dei cittadini. Rapporto corretto, invece, a livello locale perchè caratterizzato dal comportamento irreprensibile dei consiglieri comunali sempre pronti a supportare le scelte, a volte difficili, dell'amministrazione per il bene della città e dei tortonesi.

Consiglieri democratici sempre presenti e pronti a scendere in campo con sindaco e assessori, per comunicare con la città o farsi promotori di iniziative utili al bene comune. Mancano ancora una decina di mesi alla fine del mandato amministrativo e sono convinto che saranno forti la volontà ed il senso di responsabilità di consiglieri ed assessori per portare con me a termine, a prescindere da quelle che saranno le scelte elettorali del 2019, un lavoro di squadra che ha le parole d'ordine di sempre: sicurezza di scuole, fabbricati ed infrastrutture cittadine, salvaguardia dell'ambiente, rilancio sociale, economico, culturale, commerciale, turistico della città. Per dimostrare a tutti che siamo stati e saremo fino alla fine un'amministrazione non di provocazioni forti e comunicati ad effetto, ma invece di lavoro serio per una Tortona più viva e sicura.

Cosa succederà? 

Nelle ultime settimane ho avviato un confronto con il vertice del circolo del Pd locale, in particolare con i triumviri che reggono il circolo, prendendo atto del fatto che all'interno del partito sia in corso una riflessione sull'opportunità di proporre un candidato “espressione del partito” e non indipendente come, in questo momento, sono io, essendo uscito dal partito nel 2015, in un momento storico in cui il Pd sfiorava il 40% dei consensi, proprio a seguito delle note vicende relative all'ospedale ed essendo da allora in attesa di segnali di attenzione concreti a favore di Tortona da Torino e Alessandria, segnali che per ora non sono arrivati. Per ora mi limito a registrare una divergenza di opinioni tra gli esponenti Pd che sono all’interno dell’amministrazione e i componenti del triumvirato alla guida del partito che ritengono, legittimamente, di anteporre il risultato del partito medesimo alle prospettive di un’eventuale coalizione. Io sono e resto a disposizione della mia città alla quale sono molto legato e che mi ha dato tanto; nelle prossime settimane valuterò, insieme alla squadra che mi ha sostenuto, come e se proseguire la mia esperienza amministrativa.

In foto: L’amministrazione ha monitorato tutti i ponti di sua competenza. Nella foto un particolare del cavalcaferrovia all’Oasi sul quale è stata vietata la circolazione ai mezzi pesanti

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