GESTIONE AMBIENTE AMPLIA LA RACCOLTA PORTA A PORTA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   08/05/2019 00:00:11 

 

Sarà attuata entro luglio in altri 6 comuni

Incontri pubblici a Pontecurone, Carbonara Scrivia, Villaromagnano, Cassano, Carezzano e Sardigliano

 

Riunioni raccolta rifiuti porta a porta

Gestione Ambiente intende avviare la raccolta differenziata Porta a Porta in tutti i comuni del Tortonese entro luglio quindi si stanno moltiplicando gli incontri per rendere edotta la popolazione su ciò che si dovrà fare e sui nuovi bidoni da usare. La raccolta è già in corso, dal 2018, in 14 comuni del Novese e del Tortonese, ad Alluvioni Piovera, Alzano Scrivia, Isola Sant’Antonio, Molino dei Torti, Pozzolo Formigaro e Sale. Gestione Ambiente sta tenendo gli incontri nei paesi dove sarà avviata entro luglio; il 29 aprile ha incontrato la popolazione di Pontecurone, il 2 maggio quella di Carbonara Scrivia, seguiranno gli incontri a: Villaromagnano venerdì 10 maggio, alle ore 21, presso la Sms; Cassano Spinola lunedì 13 maggio, ore 21, a palazzo comunale; Gavazzana martedì 14 sempre alle 21 in sala del consiglio; Carezzano, venerdì 17 maggio, ore 20,30, sala Soams; Sardigliano, venerdì 24 maggio, ore 18, Soams. In autunno sarà la volta di Castellar Guidobono, Castelnuovo Scrivia, Spineto, Tortona e Viguzzolo.

 

4 nuovi contenitori

Il nuovo sistema di raccolta Porta a Porta prevede l’eliminazione dei contenitori su strada, con il vantaggio immediato di avere vie e piazze più belle, libere e pulite, e la fornitura di contenitori più piccoli alle singole utenze. Nello specifico, un contenitore da 120 lt con coperchio grigio per secco non riciclabile (indifferenziato); un contenitore da 120 lt con coperchio giallo per carta e cartone; un contenitore da 120 lt con coperchio bianco per imballaggi in plastica e lattine; un contenitore marrone per l’umido, da 10 lt, da tenere come sotto lavello (insieme ai sacchetti biodegradabili) e un contenitore da 23 lt per l’esposizione su suolo pubblico. Il kit dei nuovi contenitori, comprensivo del materiale informativo (manuale di spiegazione del Porta a Porta, depliant “Dove lo butto?”, calendario dei passaggi di raccolta), sarà consegnato gratuitamente a domicilio dagli operatori di Gestione Ambiente.

 

Percentuali da raggiungere

“Il perché sia necessario passare a questo nuovo sistema è racchiuso nelle disposizioni della legge regionale che pone obiettivi chiari, da raggiungere entro il 2020 - dicono Ennio Negri e Paolo Selmi, presidente e a.d. di Gestione Ambiente - Entro il 2020 dovremo arrivare al 65% di differenziata, con almeno il 55% di materiali riciclati, e ad una quantità di rifiuti indifferenziati non superiore ai 159 chilogrammi pro capite all’anno. Attualmente, sul nostro territorio, siamo al 50% di differenziata, in media, e a 240 kg di indifferenziato per persona”. 

 

I miglioramenti

Nei comuni dove il porta a porta è già stato avviato (Alluvioni Piovera, Alzano Scrivia, Guazzora, Isola Sant’Antonio, Molino dei Torti, Pozzolo Formigaro e Sale) i miglioramenti ci sono stati. Mettendo a confronto i dati dell’ultimo trimestre del 2017 con quelli dell’ultimo trimestre del 2018 mediamente la percentuale di raccolta differenziata è aumentata oltre il 10%, con punte del 20% in alcuni comuni. Stesso discorso per i kg ad abitante annui: nel 2017 il valore medio del secco non riciclabile prodotto da ogni abitante era di 168 kg annui; nel 2018 si è scesi a circa 102 kg. Ciò significa che i cittadini stanno rispondendo bene al nuovo sistema e, dopo le prime perplessità e preoccupazioni, si stanno dimostrando virtuosi.

 

I costi

Negri dice: “I costi che graveranno sui cittadini deriveranno dal riequilibrio tra i costi di raccolta e quelli di smaltimento, e potranno essere sostanzialmente compatibili con quelli attuali, sempre che ci sia la massima collaborazione fra tutte le parti. Le amministrazioni, i cittadini e la nostra società dovranno tutti operare concordemente per ottenere la maggior efficienza possibile del sistema”.