HSL DERTHONA PROMOSSO IN ECCELLENZA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   11/05/2019 13:00:00 

 

 

Che festa! Al triplice fischio finale dell’ultima giornata di campionato che vedeva i leoni opposti al SanMauro, è esplosa la gioia di giocatori e tifosi per la promozione in Eccellenza che riporta il Derthona nelle parti alte del calcio regionale dopo il nefasto fallimento di tre anni fa. Una gioia incontenibile arrivata a coronamento di una stagione fantastica dei leoni che dopo aver rodato il motore lo scorso anno in Prima Categoria, hanno dominato questa stagione di Promozione, non senza qualche momento di difficoltà, come è umano che sia. Con la squadra vincono anche i tifosi che domenica, sugli spalti gremiti del Coppi, hanno regalato uno spettacolo incredibile per la categoria, cantando per 90’ e trascinando i loro beniamini alla vittoria finale per poi festeggiare tutti insieme sul terreno di gioco la seconda promozione consecutiva.

 

Numeri. Questi i numeri di una stagione da ricordare che ha visto il Derthona comandare la classifica in lungo ed in largo tranne nel periodo tra la 21ª e la 22ª giornata in cui si è fatto sorpassare dal SanMauro. Per il resto un monologo con 67 punti finali frutto di 20 vittorie, 7 pareggi e 3 sole sconfitte (di cui una a tavolino), 70 reti fatte (36 al Coppi) che ne fanno il miglior attacco dell’intera Promozione regionale e solo 26 subite, miglior difesa del Girone D. Il bomber è Merlano che chiude con 21 reti, seguito da Russo a quota 17, Mutti a 7 nonostante un minore impiego, Soumah a 6 e Calogero a 4. Importanti anche i numeri dei tifosi, che non vivevano una promozione “casalinga” ormai da decenni, con una media di 500 ogni domenica, davvero un lusso per la categoria.

 

Scudetto Promozione. Sono state sorteggiate mercoledì le semifinali per il titolo regionale Promozione che si terranno il 19 e il 26 maggio (ore 15,30) e vedranno le sfide Rivoli-Centallo e Oleggio-Hsl Derthona. La finale si svolgerà, sempre con andata e ritorno, nei giorni 2 e 9 giugno. 

 

HSL DERTHONA: Decarolis, Mazzaro, Magnè, Pagano, Roncati, Canepa, Soumah, (72’ Mazzola), Bardone (58’ Calogero), Palazzo (79’ Cattelan), Merlano (69’ Mutti), Rizzo; a disp. Lorenzon, Marelli, Calvio, Mandirola, Muca. All. Pellegrini.

Reti: 42’ Palazzo, 61’ e 66’ Merlano.

 

LUCA PELLEGRINI: “LA PROMOZIONE DA MISTER È PIÙ BELLA”

Mister quanto sei felice per la promozione in Eccellenza? “Sono strafelice, è stato bellissimo. Ad inizio anno avevamo fatto un buon lavoro con la dirigenza e speravamo di poter fare bene ma poi durante la stagione abbiamo piano piano iniziato a crederci perché le cose bisogna costruirle. Siamo rimasti uniti anche quando le cose andavano meno bene, siamo stati bravi e abbiamo fatto una stagione straordinaria che non è ancora finita, vogliamo la ciliegina sulla torta con la Coppa”. Nella tua carriera da giocatore quante promozioni hai ottenuto? “Tre, due in C1 ed una in Promozione”. Meglio da mister o da giocatore? “Meglio da mister! Mi ha dato più soddisfazione. In primis perché è più difficile, non hai mai pause, hai tantissimo a cui pensare e hai grande responsabilità. E poi perché Tortona è una piazza a cui sono molto affezionato, ci ho giocato e vincere davanti a tanta gente è stata un’emozione fortissima. Devo ringraziare il direttore Sacco e il mio staff che è sempre stato presente aiutandomi tantissimo e la società che ha sempre avuto il massimo tatto ed è sempre intervenuta per sostenere la squadra nei momenti più difficili”.

 

LUCA SACCO: “DA LUNEDÌ SARÒ AL LAVORO PER LA PROSSIMA STAGIONE”

Quando avete capito che questo campionato si poteva vincere? “Ad inizio anno ricordo che andammo a pranzo io, Pellegrini, Toso e Torti - dice Sacco - e la presidenza ci chiese come obiettivo minimo il raggiungimento dei playoff. Abbiamo così costruito la squadra insieme al mister per fare un ottimo campionato che fosse fotocopia della stagione precedente ma quando a dicembre si è alzata l’asticella abbiamo cambiato obiettivo e iniziato a pensare di poterlo davvero vincere”. Meriti di tutti quindi? “Assolutamente. I ragazzi sono stati fantastici, hanno costruito un gruppo unito, sano e partecipe e grazie al lavoro del mister e del suo staff abbiamo raggiunto quello che volevamo. Anche la società ha grandi meriti. Ci ha sempre fatto sentire la sua vicinanza nei momenti di difficoltà senza mai criticare, dandoci fiducia ed incoraggiamento, Toso e Torti sono persone davvero indicate per questi ruoli”. Prossimo anno? Hai già idee? “Io sì, ho già idee ma prima c’è la Coppa che vogliamo vincere, poi da lunedì inizierò a lavorare per la prossima stagione, per me inizia il periodo più bello”.

 

FABIO TOSO: “DERTHONA È UN PATRIMONIO DA CONSERVARE”

Con l’Hsl avete iniziato una cavalcata che dura da due anni con tre trofei già in bacheca ed il quarto ancora possibile. Dove potete e volete arrivare? “L’ho già detto più volte e ribadisco che è un sogno dal quale vorremmo non svegliarci - dice il presidente Toso - Secondo noi questi due anni sono stati una bellissima storia di sport, per Tortona e probabilmente non solo. I risultati sono notevoli ma al di là di questo esiste una società che è riuscita a fare calcio col bilancio a postissimo, pagando collaboratori e fornitori spesso anticipatamente, ed una squadra che ha ridato orgoglio ad una tifoseria intera. Questo sarebbe già sufficiente per essere soddisfatti”. La prossima stagione l’asticella si alza insieme con le spese, siete pronti ad affrontare l’Eccellenza? “Bisogna considerare tante questioni: il Gruppo Gavio che ci sostiene generosamente e senza il quale non si riuscirebbe ad andare avanti, Apogeo, Alegas, Farmacia Moderna e tutti gli altri sponsor che ci hanno appoggiato, altri aiuti che in cuor nostro speriamo sempre che arrivino, le spese per la gestione dello stadio e i campi di allenamento ecc. Abbiamo già fatto un’ipotesi dei costi della prossima stagione e si tratta di cifre veramente importanti per una società di tifosi. In una città per tanti versi “dormiente”, il Derthona ha un impatto sociale notevole ed è un patrimonio da conservare, pensiamo che tutta la città debba contribuire per non perdere un capitale comune. Come società affrontiamo un’altra avventura da togliere il fiato, ma ormai ci siamo abituati…”. Domenica al Coppi sembrava Lega Pro. E’ questa la grande forza del Derthona? “Da brividi. 1.100 spettatori con quel tipo di entusiasmo hanno lasciato emozioni in tutti per giorni e giorni. I messaggi da chiunque sono stati tanti e da “libro cuore”, si ha la sensazione sinceramente di essere tutti parte di una grande famiglia. Il vero capitale è proprio questo, un seguito invidiato ovunque. Del resto, se non fosse stato così, non sarebbe rinato nulla”. Pellegrini rimane anche il prossimo anno? “C’è stato un primo pour parler ed il mister è innamorato del Derthona come tutti noi. Così come lo è Fabrizio Scalzi che si è rivelato un uomo eccezionale ed un tecnico preziosissimo per competenza, passione ed impegno e che vogliamo tenerci stretto il più a lungo possibile”.                                                  

D.M.

 

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Coppa Italia Promozione - Domenica finale con il Lascaris

Pellegrini: “Vogliamo la Coppa, daremo il massimo”

 

La vittoria del campionato è un fantastico traguardo, inatteso all’inizio e fortemente voluto con il passare delle giornate, ma per rendere ancora più memorabile questa stagione e riuscire per il secondo anno di fila a piazzare la doppietta Campionato-Coppa, i ragazzi di Pellegrini, domenica ad Ivrea, devono ancora superare un difficile scoglio, di nome Lascaris, che li divide dall’impresa. Un appuntamento non facile per i bianconeri, che però hanno già dimostrato di non avere timore di nessuno e di potersela giocare con chiunque.

 

La situazione. Mister domenica ad Ivrea potete rifare il double come la scorsa stagione. Siete pronti? “Domenica è importantissima - dice Pellegrini - e noi dobbiamo giocare come abbiamo fatto fino ad ora senza pensare che sia già finita. E’ stato giusto festeggiare per la vittoria del campionato perché ce lo siamo meritati ed è stata difficile ma da martedì abbiamo riabbassato la testa e ci siamo allenati come al solito, con serietà e impegno. Vogliamo vincere la Coppa e chiudere questa fantastica stagione al meglio regalando ai nostri tifosi un’altra gioia come quella di domenica”. 

 

Lascaris. La squadra bianconera di mister Salvatore Telesca ha chiuso al 2º posto nel Girone B di Promozione con 57 punti a sole 3 lunghezze di distanza dal Rivoli campione e cercherà la promozione attraverso i playoff. Con 66 goal è il miglior attacco del Girone B ed ha mandato in rete ben 16 elementi con il bomber dell’83 Persiano a quota 13, Pasqualone a 12, l’88 Rizzo a 10, Ben Mannai a 7 e Bettega, figlio di Roberto, a quota 5. Punto debole la fase difensiva, piuttosto allegra con ben 37 reti subite in 30 giornate di campionato (Derthona 26). In questa Coppa ha eliminato il San Maurizio Canavese al primo turno, il Settimo ai sedicesimi, il Rivoli (poi campione nel Girone B) agli ottavi, la CBS ai quarti ed il Volpiano in semifinale. “Il Lascaris è una squadra forte da non sottovalutare - spiega il mister - ha chiuso il suo girone al 2º posto davanti all’Ivrea che noi abbiamo eliminato e ha un reparto offensivo di grande qualità con Persiano elemento più pericoloso. Ma poi ci sono altri giocatori di esperienza come Bettega a centrocampo e Casamassima in difesa. Giocheremo sul bellissimo campo dell’Ivrea e vogliamo portare a casa questa Coppa”. Squalificato Canepa. Indisponibile Assolini. Calcio di inizio domenica, ore 17 al Gino Pistoni di via Grande Torino ad Ivrea.    

D.M.

 

 

 

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