ALEX MAZZOCCA E ANTONIO GRILLO ALL’HSL DERTHONA. C. DERTHONA AL CAPOLINEA. MOLINESE NON SI ISCRIVE 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   07/07/2019 12:00:00 

 

Hsl Derthona. Un colpo a settimana per il ds Luca Sacco che dopo gli acquisti di Spoto e Teti, il weekend scorso ha raggiunto un accordo con il difensore esterno Alex Mazzocca, ex capitano del Calcio Derthona, torinese di nascita ma ormai tortonese di adozione. Un ragazzo con tanta esperienza, di sicura affidabilità, veloce, tecnico e dotato di un buon tiro dalla distanza. “Mazzocca lo conosciamo tutti, credo che nel suo ruolo sia il più forte del campionato - dice Sacco - porta esperienza e siamo contenti sia arrivato da noi”. Martedì invece è giunta l’ufficialità di un altro colpo di alto livello: è un nuovo giocatore dell’Hsl Derthona Antonio Grillo, esperto difensore centrale (classe 1986) con varie presenze tra i professionisti con le maglie di Canavese, Varese e Cavese e nelle ultime due stagioni al Borgaro Nobis in Serie D. “Grillo, insieme a Mazzocca, è un acquisto importante che alzerà notevolmente il livello di qualità ed esperienza della nostra squadra. E’ cresciuto nella Juve con giocatori del calibro di Marchisio e De Ceglie e con lui chiudiamo il cerchio per la difesa. Era la nostra prima scelta per il ruolo di centrale e il ragazzo è stato affascinato dalla piazza”. Cosa manca? “Un centrocampista, ma senza fretta”. Tanti sono i nomi sul taccuino di Sacco ma sembra che uno dei più probabili sia quello dell’esperto centrocampista Riccardo Molina, ex di tante squadre fra cui Castellazzo, Vigevano, Libarna, Novese e giocatore del Derthona Fbc nella stagione ’99/ 2000, la sua prima (ma nessuna presenza). Saluta l’Hsl Lollo Pellegrino che si è accasato alla Gaviese.

 

Calcio Derthona. Capolinea. La società non ha raggiunto l’accordo per l’integrazione con il San Giuliano e la famiglia Pro ha deciso di lasciare l’incarico decretando la scomparsa della squadra che non si iscriverà alla prossima Eccellenza (scadenza l’11 luglio). I motivi della scelta? “Va ricordato che la responsabilità che avevamo accettato era solo temporanea e per puro spirito di servizio - dice Pro - Tutta la nostra gestione è stata caratterizzata dal voler unire le forze calcistiche cittadine, ma vista l’impossibilità di farlo la nostra è stata una scelta naturale, anche perché da tifoso del Derthona non avrei mai portato una squadra al Coppi a giocare contro un altro Derthona”. Perché non è riuscita l’integrazione delle squadre cittadine? “Sinceramente non lo sappiamo anche perché non abbiamo ricevuto risposta! E’ stata una grossa opportunità persa per costruire finalmente un unico Derthona, forte, che potesse lottare per la Serie D e anche di più. La nostra offerta era gratuita, non avevamo intenzione di ricoprire cariche e si potevano avere più soldi e strutture integrando le attività. Avevamo tutti ragazzi di proprietà, si poteva disputare un campionato Juniores regionale anziché provinciale ed avere maggiori diritti in caso di ripescaggi”. La trattativa con il San Giuliano com’è andata? “I tempi per subentrare nella nostra società erano ormai troppo stretti, non c’era tempo per il cambio di nome (una delle prime cose concordate) ed i costi dell’Eccellenza hanno allontanato i dirigenti alessandrini. La collaborazione però andrà sicuramente avanti a livello di settore giovanile grazie al lavoro dei nostri dirigenti”. Bilancio di questi tre anni? “Siamo felici e soddisfatti, abbiamo ristrutturato il Coppi da soli, senza aiuto della amministrazione, partecipato a due positivi anni in Eccellenza ed una stagione in Serie D facendo esordire un gran numero di giovani della zona. In 3 anni abbiamo vinto due campionati Juniores, un regionale e un provinciale, ed abbiamo portato fra i professionisti un nostro ragazzo (Mutti). Ringraziamenti? “Vanno a staff, dirigenti, allenatori, giocatori di prima squadra e giovanili ed a due persone speciali: il mitico Enzo Lombardi, punto di riferimento per tutti e Francesco Musumeci che ha sempre messo il bene della società davanti a tutto, anche a se stesso”. I giocatori sono tutti liberi di accasarsi dove vogliono: Bagnasco alla Novese, Mazzocca all’Hsl, Giordano e Gaione in cerca di sistemazione, Farina all’Arquatese.

 

Viguzzolese. Cantiere aperto a Viguzzolo dove la società ha confermato l’intera rosa ma sta operando per portare a Vigu alcuni rinforzi. Elefante e Federico Lazzarin hanno richieste da categorie superiori e sono in forse ma la società ha intenzione di trattenerli a Viguzzolo dove potrebbero anche approdare l’ex Hsl Jacopo Denicolai dal quale si attende una risposta e l’attaccante Rocco Palumbo. In dirittura di arrivo un cambio fra i pali con Taverna che sarà probabilmente sostituito da Federico Locarno che avrà come 2º l’esperto Giampiero Russo. Dovrebbero lasciare la squadra Alberto Cadamuro per problemi lavorativi e Pisani che non ha rinnovato. Aggregato al ritiro il 2002 Persano. Mister Lombardi è inoltre alla ricerca di due ulteriori elementi per rinforzare la rosa: un esterno basso di destra ed un difensore centrale. “Stiamo lavorando per costruire una buona squadra che abbia anche uno sguardo al futuro - dice il mister - alcuni elementi sono a fine carriera e dobbiamo assicurare continuità al gruppo cercando giocatori che ricreino lo spirito ed il senso di appartenenza che è sempre stato così forte qui a Viguzzolo. Vogliamo anche costruire una Juniores già in questa stagione”.

 

Molinese. Ora è ufficiale, la Molinese non si iscriverà alla prossima Seconda Categoria.  La dirigenza della Molinese, appena concluso il campionato, aveva lanciato un appello, richiamato anche dal nostro giornale, alla ricerca di persone che potessero dare una mano per fare i cosiddetti lavori di tutti i giorni. Dopo un mese e mezzo di attesa, non c’è stato alcun riscontro positivo in merito alla volontà di portare avanti la struttura del campo sportivo. E così, lunedì 1° luglio, quando avrebbe dovuto iniziare la nuova stagione, i vertici societari da noi interpellati ci hanno comunicato ufficialmente che la Molinese non effettuerà alcuna iscrizione ai vari campionati di competenza. “Per 34 anni - queste le parole del segretario Simone Balduzzi - è stato rappresentato il nostro paese a livello calcistico, con buoni e cattivi risultati, ma sempre con onore, andando in giro fieri di indossare ed esporre i nostri colori. Abbiamo voluto evidenziare questi 34 anni perché è per l’appunto dal 1985 che esiste la Molinese a livello dilettantistico, dopo anni ed anni di amatori. Ora tutto è finito e ci spiace davvero tanto doverlo dire”. Si capisce chiaramente da questo sfogo quanta amarezza accompagni una simile decisione ma se non ci sono più le condizioni per proseguire, è inutile trascinare una situazione sempre più difficoltosa. Ora ci si augura che almeno la struttura sportiva, da fare invidia a molte altre realtà, venga salvaguardata e, come auspicano i dirigenti, ci possa essere qualche squadra della zona che scelga il campo sportivo di Molino come sede per gli allenamenti, per qualche amichevole e poi si vedrà. 

 

Casalnoceto. In casa Casalnoceto si guarda soprattutto ai giovani con la società che sta sondando anche il mercato lombardo.

 

Garbagna. Dall’Audax arriva un rinforzo, Luca Garzone, centrocampista classe 1997.

 

Audax. Filippo Ghisolfi, ex Hsl, è il nuovo portiere.

 

Villaromagnano. Nella serata di mercoledì c’è stata una riunione in cui si sono definiti i nuovi “acquisti”. Dalla Molinese arrivano il difensore Pompei e bomber Felisari, che è un ritorno fra i rossoblù, dal Cassano Gianelli (attaccante) ed entrano in rosa anche Manfredi (ex Hsl) ed Albanese. Lascia Bersini. “La squadra è fatta al 90% - dice la società - mancano ancora un elemento ed il secondo portiere che è merce rara”.

 

Aurora Pontecurone. Lasciano la squadra Jacopo Gandi e Jacopo Fornaroli.

 

Nelle foto: Alex Mazzocca con il Direttore Sportivo dell’Hsl Luca Sacco, Antonio Grillo, il dirigente del Calcio Derthona Massimiliano Pro

D.M. - H.P.