LA PAGINA DI CASTELNUOVO SCRIVIA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   10/07/2019 00:00:06 

 

Venerdì 28 giugno in consiglio comunale

Convenzioni approvate con il voto contrario delle minoranze

 

La seduta consiliare di venerdì 28 giugno è stata dedicata all'approvazione di quattro convenzioni che hanno visto il voto favorevole della maggioranza mentre dai banchi della minoranza si è sempre avuto il voto contrario. Tre sono state illustrate dal sindaco Tagliani. La prima ha riguardato l'aggiornamento ai sensi della legge regionale del 2010 per la gestione delle case ubicate nel territorio del paese di proprietà comunale: per la precisione si tratta dell'ex asilo Regina Elena e dell'ex caserma dei carabinieri, immobili situati in via Galilei, a cui va aggiunto quello in via Madonna delle Grazie. In sostanza la convenzione disciplina i rapporti tra l'Atc ed il comune con il primo che provvede a riscuotere gli affitti facendosi carico della manutenzione ordinaria mentre quella straordinaria spetta al comune. La seconda convenzione ha interessato i comuni di Tortona e Castelnuovo per la gestione associata del servizio di cattura di cani randagi o vaganti incustoditi, insieme alla gestione del canile municipale. Quindi è stata la volta della nuova convenzione in merito alle funzioni ed al servizio di segretario comunale, avendo preso atto del recesso del comune di Castellar Guidobono la cui amministrazione comunale è appena stata rinnovata. Quindi, ad oggi, il dott. Salvemini ricopre l'incarico di segretario nei tre comuni dell'Unione "Bassa Valle Scrivia". L'ultimo punto all'ordine del giorno illustrato dal vice-sindaco Gianni Girani concerne l'approvazione definitiva della convenzione tra la società Milano - Serravalle ed il comune per le aree di mitigazione ambientale e quelle destinate alla viabilità locale, testo che ha interessato anche il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che alla fine ha dato il nulla osta alla sottoscrizione. Come ha spiegato Girani, prima di arrivare al testo definitivo si è dovuto "procedere al riposizionamento dei termini dei confini delle aree di mitigazione ambientale non rispettati dai confrontanti, quindi sono state effettuate la pulizia e la  sistemazione di queste aree da infestanti mettendo a dimora le nuove piante ove mancavano, lavori realizzati nella tarda primavera. Abbiamo richiesto anche una miglior precisione sui mappali delle aree a destinazione ambientale, che restano di proprietà dell'autostrada e che verranno gestite dal comune fino al 31 ottobre 2028 per un importo annuo di 26.071,20 euro (pari a 1,35 al mq); quindi è stato richiesto di specificare che il passaggio di proprietà al comune a titolo gratuito delle aree destinate alla viabilità locale sia limitato alle sole strade comunali, precisando infine in modo chiaro che tutti i costi amministrativi siano a carico della Milano-Serravalle". In sostanza l'attuale convenzione permetterà al Comune di avere aree verdi che si trovano su strada per Casei, strada San Damiano vicino alla chiesetta, strada Cerro, strada per Viguzzolo e strada per Tortona prima del cavalcavia, gestite con maggior cura rispetto all'attuale condizione. Le aree della viabilità locale, invece, sono sulle tre strade comunali che incrociano l'autostrada e sono San Damiano, Cerro e Viguzzolo.

Helenio Pasquali

 

Numeri da record per il Grest 2019

 

Si è conclusa venerdì sera con un bellissimo spettacolo l'edizione 2019 del Grest durato tre settimane che ha coinvolto circa 170 bambini e ragazzi, 55 educatori ed animatori, oltre a numerosi volontari, alle preziose ed infaticabili cuoche e, da quest’anno, un gruppo di mamme la cui disponibilità è stata molto apprezzata. Giochi, tornei, laboratori, animazione, momenti di preghiera, la condivisione del pranzo sempre molto apprezzato insieme alla merenda del pomeriggio, uscite fuori porta, insomma tante sono state le attività realizzate con entusiasmo e passione da tutti i partecipanti, coordinati da Simone, un giovane educatore proveniente dall'oratorio di Stradella. Da settembre, quando riaprirà l'oratorio, Simone collaborerà con il parroco per la gestione di tutta l'attività oratoriana con tanti nuovi progetti per coinvolgere sempre più ragazzi e famiglie. Molto soddisfatto don Paolo che al termine di queste tre settimane ha voluto ringraziare tutti. 

Helenio Pasquali 

 

Red Canzian a Castelnuovo

Il 6 settembre per la 21ª Giornata "Franca Cassola Pasquali"

 

Proprio in queste ore è arrivata la conferma ufficiale: il tour di Red Canzian, ex Pooh, "Testimone del tempo - Le canzoni della nostra vita" farà tappa in paese venerdì 6 settembre alle 21,30 in piazza Vittorio Emanuele per la 21ª Giornata "Franca Cassola Pasquali". "Siamo molto felici di essere riusciti ad avere la risposta positiva di Red Canzian per il nostro evento - dice Giannino Pasquali, presidente dell'associazione - così come siamo altrettanto consapevoli dell'impegno che ci attenderà per l'organizzazione della serata. Sicuramente le porte si sono aperte grazie ad alcuni contatti diretti avuti in occasione dell'ultimo Festival di Sanremo quando siamo stati invitati, riconoscendo l'impegno del nostro sodalizio per la ricerca medica attraverso l'organizzazione di questi eventi musicali e da quel momento sono iniziate le relazioni che ci hanno permesso di raggiungere direttamente Red Canzian". Ricordiamo che all'associazione "Franca Cassola Pasquali" è stato infatti riconosciuto il premio nazionale "Amici della Musica" per l'impegno profuso ogni anno a favore della ricerca medico-scientifica e nella fattispecie per l'Unità di Senologia dell'Ospedale di Tortona, Breast Unit oggi sempre più all'avanguardia con tutte le sue professionalità. Red Canzian sarà accompagnato da Philipp "Phil Mer" Mersa (batteria), Daniel Bestonzo (tastiere), Alberto Milani (chitarra) e Chiara Canzian (cori).

 

 

Basket Club Castelnuovo Scrivia. Campionesse italiane

 

Fantastico risultato per il Basket Club Castelnuovo Scrivia che per la prima volta nella sua storia conquista uno scudetto tricolore; a realizzare la splendida impresa è stato il quartetto composto da Lisa Bassi, Francesca Bernetti, Sofia Bracco e Siria Ferrari che a Castellana Grotte (Bari), nelle giornate dal 24 al 26 giugno, hanno vinto il titolo italiano under 16 nella versione 3 contro 3. Se è vero che vi era la consapevolezza di poter ben figurare pur se al cospetto di società di ben altro lignaggio e peso economico, certamente il successo finale è stato una piacevolissima sorpresa anche se assolutamente meritato. Fin dalla prima giornata di gare, infatti, le castelnovesi hanno dimostrato di tenere egregiamente il campo di fronte ad avversarie assai quotate tanto da chiudere il girone eliminatorio al 2° posto grazie ad uno score di tre vittorie ed una sola sconfitta. Decisamente più complessa la seconda tornata con le formazioni del gruppo D; scaturiva una serie di partite molto combattute ed equilibrate al termine delle quali il conteggio era di perfetta parità (2v-2p). Era così necessario fare ricorso alla classifica avulsa per determinare chi potesse accedere ai quarti di finali ed il maggior numero di canestri realizzati permetteva al Bcc di centrare l’obiettivo dei quarti di finale superando il Verga Palermo. Già l’ingresso nelle prime otto d’Italia era da considerarsi un risultato più che eccellente ma il nostro quartetto non si mostrava affatto sazio e nella giornata conclusiva disputava tre match a dir poco perfetti mettendo in riga Lucca (12-10) ai quarti, San Martino di Lupari (13-10) in semifinale, entrambe società di A1, e San Raffaele Roma (15-10) nella finalissima. In sole tre mosse queste fantastiche ragazze sono passate dalla pura cronaca alla storia, facendo fare peraltro un uguale cammino al Bcc che mai, prima d’ora, era riuscito a fregiarsi del massimo titolo nazionale.

 

Aggiudicazione lavori

I lavori di risanamento dei campi da bocce in via Piave sono stati affidati alla Stella Impianti sportivi di Pulcherini di Minturno (Lt) per un costo di 29.272 euro oltre Iva.

 

Conferenza dei servizi

E’ convocata per giovedì 11 luglio la conferenza dei servizi per esaminare la richiesta della Ramaplast spa di variante urbanistica semplificata per l’ampliamento dell’area produttiva.