LA RACCOLTA RIFIUTI NEL 2018 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   10/07/2019 00:00:14 

 

Csr, il Consorzio smaltimento rifiuti, ha reso pubblico, come vuole la legge, il Mud, cioè la dichiarazione di quanto raccolto nell’arco del 2018. I dati sono interessanti, anche se aridamente un poco noiosi, perché sono numeri: in tutta l’area di interesse tortonese sono state raccolte 55.815 tonnellate di rifiuto indifferenziato (erano 50.142 nel 2017). Sul fronte del rifiuto differenziato sono 9.187 le tonnellate di carta e cartone raccolte, 9.327 quelle di rifiuti biodegradabili di cucine e mense (il cosiddetto umido), 226 sono vestiti, 14,8 tonnellate sono oli e grassi commestibili e 16 tonnellate oli e grassi non commestibili; 1.768 tonnellate sono costituite da legno non contenente sostanze pericolose, 56 tonnellate di plastica (54 l’anno precedente), 415 di metallo, 10.318 di rifiuti biodegradabili (8.662 nel 2017), 178 di rifiuti da mercati e 3.530 tonnellate di rifiuti ingombranti. Gli imballaggi in cartone pesano per 1.402 tonnellate, quelli in legno per 141 e quelli in vetro per 7.488 tonnellate, i rifiuti urbani non pericolosi hanno pesato in tutto 8,8 tonnellate mentre quelli pericolosi sono stati 14,6 tonnellate mentre furono 40,3 nel 2017. Buon peso hanno costituito i rifiuti da apparecchiature elettriche: 217,9 tonnellate contenevano clorofluorocarburi, 190 componenti pericolosi diversi da quello precedente e 467 apparecchiature elettriche fuori uso non pericolose. Infine da ricordare la raccolta di 35 tonnellate di batterie di vario genere. Più in specifico la discarica di Tortona situata in regione Terlucca ha ricevuto 16.677 tonnellate di rifiuti non differenziati contro i 18.363 dell’anno precedente, 987 tonnellate di residui della pulizia stradale, 3,5 (9,04 nel 2017) tonnellate di rifiuti ingombranti, 350 tonnellate di miscugli e scaglie di cemento e mattoni, il tutto destinato allo smaltimento. La piattaforma di Tortona, quella situata appena fuori città lungo la provinciale per Castelnuovo, ha invece ricevuto 1.636,3 tonnellate di rifiuti ingombranti (1.514,8), 13,2 tonnellate di apparecchiature contenenti clorofluorocarburi, 9,8 tonnellate di apparecchiature elettriche ed elettroniche con componenti pericolosi diversi, 20,6 tonnellate di apparecchiature elettriche senza componenti pericolosi, 6.128,6 (4.955,9) tonnellate di imballaggi, 88,9 di rifiuti da mercati, 322 di legno, 4.278 (3.850) di rifiuti biodegradabili, 4.793,9 di carta e cartone e 314 di imballaggi sempre in carta e cartone, 182 di imballaggi in vetro, 41,5 di pneumatici, 3,417 di batterie, 5,871 tonnellate di medicinali, 4,04 tonnellate di imballaggi contenenti sostanze pericolose e da queste contaminati. Tutte queste sostanze, tranne i medicinali, sono state recuperate. Vi sono poi alcune società, nel Tortonese, che raccolgono rifiuti in convenzione: la Benfante spa, che ha sede in strada Savonesa a Rivalta Scrivia, ha raccolto 39,53 (25,5) tonnellate di imballaggi in carta e cartone, 14,67 (2,1) imballaggi in plastica, 137,84 di imballaggi in legno, 1.971 di imballaggi in vetro, 1.098,84 di carta e cartone, 56 di plastica, 276,59 di legno non inquinato, tutto materiale destinato al recupero. La Raee. Man. sas, con sede in via Stramesi a Sale, sempre con destinazione il recupero, ha raccolto 2,472 tonnellate di toner per stampanti, 3,1 tonnellate di batterie, 8,8 tonnellate di oli e grassi diversi, 24,78 tonnellate di batterie e accumulatori vari diversi dai precedenti. Per la prima volta nel Mud è comparsa anche la F.G.F. Ambiente srls, con sede in Sarezzano strada per Garbagna, che ha raccolto 38,36 tonnellate di miscugli di cemento, 1,6 tonnellate di cemento a base gesso, 5,6 tonnellate di rifiuti misti da demolizioni, e la cooperativa Onlus Agape, con sede in città in statale per Voghera, che ha raccolto 131,3 tonnellate di abbigliamento. Infine il Mud offre due dati economici: i costi ammontano a 35 milioni 682mila euro, i ricavi a 1 milione 138.959 (erano 942.153 l’anno precedente) da vendita di materiale e 37 milioni 318.799 (34 milioni 515.744 l’anno precedente) da tassa.

 

Nella tabella i comuni del Tortonese che vengono serviti da Gestione Ambiente, con il dato complessivo annuo in tonnellate del rifiuto indifferenziato e di quello differenziato.