IL SINDACO SULLA RIUNIONE DEL CSR 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   10/07/2019 00:00:17 

 

“Sono dispiaciuto che l'assemblea di martedì sera si sia conclusa in maniera disordinata e non sia stato possibile completare il punto all'ordine del giorno relativo alla proroga richiesta dal comune di Tortona. Ribadisco che la nostra intenzione è andare verso una maggiore quota di differenziazione, ma ritengo necessario si debbano vagliare tutte le criticità del sistema attualmente proposto, come evidenziato anche dagli amministratori di molti altri comuni, prima di poter procedere ad una decisione informata. Ritengo molto singolare che la ragionevole proroga già concessa ai comuni di Novi Ligure e Tortona quando erano governati dalla sinistra, e per un periodo ben maggiore, sia stata dipinta da alcuni rappresentanti dell'assemblea e del consiglio di amministrazione come una possibile calamità, considerando anche che ad oggi non si conosce la data di accesso al piano di raccolta differenziata dei comuni gestiti da 5Valli Servizi, mentre altri comuni hanno procrastinato le date previste. Ho voluto essere ragionevole accettando la proposta del sindaco di Castelnuovo Scrivia per un tavolo tecnico-politico per affrontare il tema e ridimensionando a mia volta l'originale richiesta di proroga di sei mesi accettando di ridurla sino al 31 dicembre. Richiesta condivisa da molti altri comuni, compreso Novi. A questo punto ci siamo scontrati con un muro di gomma e una parte dell'assemblea ha lasciato l'aula per quello che mi sembra più un atto politico che non una scelta di responsabilità nei confronti dell'organo che rappresentano. Prendo atto delle dimissioni annunciate del consiglio di amministrazione, che diverranno effettive dopo il 31 luglio, e mi auguro si possa lavorare più serenamente con il prossimo cda”.