PESANTI RICHIESTE PER LA RAPINA DEL 2016 A RIVALTA SCRIVIA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   24/07/2019 00:00:12 

 

La sentenza prevista per il 31 luglio

 

Erano le 23,30 del 18 ottobre 2016 e Luigi Daffunchio, titolare del bar I Platani di Rivalta Scrivia, ora chiuso, si accingeva a chiudere l’esercizio. Da una porta laterale entra un giovane per acquistare un pacchetto di sigarette. Daffunchio si volta per prelevare il pacchetto ma viene strattonato e riceve un primo pugno al viso: entrano altre 4 persone che picchiano il proprietario anche con calci procurandogli lesioni guarite in una decina di giorni. Va meglio alla moglie, accorsa sentendo le urla, che viene “solo” schiaffeggiata. I banditi arraffano tutte le sigarette e l’incasso della giornata, poche centinaia di euro, e si allontanano verso Novi Ligure. Vengono però notati da alcuni giovani del paese che allertano i carabinieri che ben presto riescono a rintracciare nella vicina città le auto usate per la fuga: un suv Mercedes rubato alcuni giorni prima ed una Volkswagen Lupo. Proprio questa auto permette di risalire ad un indirizzo ed in un’abitazione novese si trovano tutti i responsabili della rapina (due italiani, tre romeni tra cui un minorenne, un albanese ed un ecuadoregno, tutti arrestati), gran parte della refurtiva, armi da taglio, l’abbigliamento usato per camuffarsi, un etto di hashish ed altro ancora. Per cinque di questi il processo si è già concluso da tempo con il patteggiamento, quasi tutti attorno a due anni di reclusione. Il 33enne novese William Stante e l’albanese Klaris Pula di 27 anni, quello che pare fungesse da palo, hanno scelto invece il rito ordinario e mercoledì il Pm ha avanzato le richieste di condanna: 8 anni per Stante e 3 anni e 10 mesi per Pula. La sentenza dovrebbe essere pronunciata mercoledì 31 luglio.