PRIMA RIUNIONE DEI SINDACI PER CISA E CSR 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   24/07/2019 00:00:16 

 

Mercoledì pomeriggio 35 sindaci sui 40 del Tortonese (assenti Casasco, Castellania, Dernice, Fabbrica Curone e Isola Sant'Antonio) si sono incontrati, per la prima volta se non erriamo dopo le elezioni di maggio, per discutere di Cisa e di rifiuti. Per quanto riguarda il consorzio socio assistenziale il sindaco Chiodi ha ufficializzato la nomina a consiglieri del CdA di Riccardo Parlati, come da noi anticipato, che dovrebbe divenire il presidente, e di Anna Frascolino. Gli altri primi cittadini si sono trovati un poco spiazzati nel fare i nomi dei rappresentanti degli altri ambiti, posto che qualche candidato suggerito è risultato, per legge, incompatibile. Quasi certa, invece, l'elezione di Gianni Tagliani, sindaco di Castelnuovo Scrivia, a presidente dell'assemblea, carica rivestita nei cinque anni precedenti da Andrea Pistone. Comunque l'assemblea dei sindaci è prevista per mercoledì prossimo, e qualcosa in più si saprà: certa è la modifica statutaria che dà in capo al presidente del CdA e non più al direttore, come era fino ad ora, la legale rappresentanza del consorzio.

Si è poi parlato di rifiuti, del metodo Contarina, delle perplessità di alcuni sindaci nell'accettare questa soluzione, ma alla fin fine ci pare di aver capito, dopo una discussione non animata ma lunga ed a tratti incomprensibile per la finalità che si voleva raggiungere, che i sindaci del Tortonese procedono in questo campo in ordine sparso, sperando in un "tavolo tecnico" che dovrà essere convocato e che dovrà dirimere molti dubbi. Insomma, come al solito, quando non c'è accordo, e quando non si comprende bene come agire, il tavolo tecnico è la scorciatoia migliore. Sull’argomento rifiuti, però, ci dilunghiamo in un altro articolo, al quale rimandiamo il lettore interessato. Intanto sono ripresi, ci pare proficuamente, i contatti fra Gestione Ambiente e comune per trovare una soluzione che possa rispettare le finalità del Porta a Porta (differenziazione e misurazione dell’indifferenziato) e la necessità dell’amministrazione comunale di modificare, almeno per il centro città, la raccolta “spinta”. Resta da dire che quando Chiodi ha chiesto quali comuni sono disposti a chiedere assieme a lui la proroga dell'avvio del servizio, da inviare entro il 25 luglio, le mani alzate sono state poche. Ma forse in questa disputa c'è anche il fatto che il CdA di Csr, in scadenza, dovrà essere rieletto e, più che il metodo di raccolta, ora vale la predisposizione delle pedine per scegliere chi siederà nella stanza dei bottoni.

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