BCC - INTERVISTA AL D.S. FRANCO BALDUZZI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   31/07/2019 00:00:09 

 

“Oggi con Moncalieri siamo il più importante polo per il basket femminile in Piemonte”

 

Partiamo dal successo, forse inaspettato, ottenuto quest’estate con lo scudetto nel 3x3 Under 16: un punto di partenza o di arrivo?

“La vittoria nel tre contro tre a Castellana Grotte è stata sicuramente una delle pagine più belle nella storia ultratrentennale del Bcc, anche perché inaspettata ed ottenuta contro le migliori formazioni femminili in Italia, ma anche lo scorso anno avevamo partecipato alle finali nazionali dopo aver vinto il titolo regionale, quindi i presupposti per far bene c’erano sicuramente. Certamente un punto di partenza per altri successi futuri, anche se sarà senza dubbio molto difficile ripetersi, ma il fatto che stiamo allargando il bacino d’utenza anche al di fuori dell’ambito regionale ci fa ben sperare per il futuro e ci fa capire di essere sulla giusta strada”.

 

Come saranno strutturate le giovanili nella prossima stagione e con quali obiettivi?

“Nella prossima stagione finalmente dopo parecchio tempo riusciremo ad avere tutte le giovanili con tre gruppi minibasket; il gruppo più piccolo, con i nati dal 2013 al 2015, gli aquilotti 2011 e 2012 e gli scoiattoli 2009 e 2010. Avremo inoltre tutte le annate complete Under 13, Under 14, Under 16 e Under 18 tutte guidate da allenatori cresciuti nel nostro settore giovanile e che avranno in appoggio come assistenti giocatrici della Serie A2. Gli obiettivi sono quelli di far arrivare più ragazze possibili del settore giovanile in prima squadra e, di pari passo come abbiamo fatto nelle ultime stagioni, raggiungere le fasi interzona e possibilmente le finali nazionali misurandoci con le società più importanti d’Italia. Siamo il paese più piccolo con una squadra in Serie A2, ma non dobbiamo porci limiti perché grazie agli sponsor Autosped e Pro Tech stiamo cercando di ottenere un assetto societario al pari delle più blasonate società nazionali, partendo soprattutto proprio dalle giovanili: abbiamo da poco riconfermato l’accordo con il Derthona Basket e stiamo cercando di concretizzarne altri con società del pavese: un segno tangibile del buon lavoro svolto e del fatto che ormai siamo conosciuti in tutta la nazione, tanto che numerose ragazze chiedono di poter giocare da noi. L’esempio è l’arrivo quest’anno di una giovane ragazza nata nel 2001, da Salerno, lo scorso anno nel roster di una società di Serie A1, alla quale è stato consigliato di venire a Castelnuovo per completare e migliorare la sua crescita tecnica. Naturalmente, sempre perseguendo la nostra politica dei piccoli passi, dovremo cercare di attrezzarci al meglio negli aspetti che ancora ci mancano, come ad esempio l’acquisto di un pulmino per gli spostamenti e l’allestimento di una foresteria, o comunque la collaborazione di qualche famiglia castelnovese, per ospitare le atlete che vengono da più lontano; siamo sicuri che in breve tempo avremo tutto ciò che ci occorre. Siamo partiti da lontano molto tempo fa ed eravamo una delle tante società piemontesi: oggi a ben ragione, con Moncalieri che però può pescare in un bacino di utenza ben maggiore, siamo il più importante polo per il basket femminile in Piemonte e questo è un motivo d’orgoglio per noi”.

 

A che punto è l’allestimento del roster della A2?

“Quest’anno è stato particolarmente problematico, perché a causa dell’allargamento della Serie A1 a 14 squadre, parecchie atlete hanno voluto provare il salto nella massima serie e giocatrici considerate nella media della categoria sono diventate improvvisamente importanti ed hanno alzato le pretese economiche. Noi ci siamo presi i giusti tempi senza correre dietro a pretese assurde, rimanendo nel budget prefissato e seguendo il principio di allestire il roster con una senior in meno a favore dell’inserimento di una nostra ragazza dal settore giovanile; abbiamo quasi completato la rosa, confermando la capitana Licia Corradini e Claudia Colli, le giovani Matilde Repetto, Carolina Colli, Carlotta Serpellini, Noemi Quintiero, Rebecca Francia, Sara Bouchefra, Sofia Bracco, Lisa Bassi, Francesca Bernetti e Francesca Pia D’Angelo da Vigarano. I nuovi arrivi Ilaria Bonvecchio da Albino, Enrica Pavia da Broni e Cecilia Albano da Carugate, ci daranno quell’esperienza necessaria per affrontare il prossimo campionato: stiamo lavorando per portare a Castelnuovo un centro che giochi dentro l’area e che sappia giocare spalle a canestro e poi credo che anche quest’anno ci potremo togliere parecchie soddisfazioni”.

 

In foto: il d.s. del Bcc Franco Balduzzi

Helenio Pasquali