OK DEL CONSIGLIO ALLA CITTADELLA DELLO SPORT 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   31/07/2019 00:00:16 

Aumenta il costo del trasporto per gli alunni del Comprensivo B

 

Il consiglio comunale di lunedì scorso 22 luglio sarà ricordato soprattutto perché con il solo voto contrario della Cusmano (M5S) è stato dato praticamente il via alla costruzione della Cittadella dello Sport che, come noto, la società Appia srl, del Gruppo Gavio, realizzerà lungo la statale per Novi Ligure in territorio di Torre Garofoli. Su questo fatto abbiamo già scritto abbastanza, ma dall’intervento del sindaco Chiodi, che ha firmato l’accordo, si è venuti a conoscenza di alcuni particolari. Il parcheggio per gli spettatori sarà da 594 posti, oltre a 128 per gli ospiti. Saranno messi a dimora 296 alberi mentre altri 1.004 saranno piantati in aree individuate dall’amministrazione comunale. Dovrà essere realizzata, entro “due anni dal rilascio del permesso di costruzione e prima del rilascio dell’agibilità”, una pista ciclabile che colleghi l’attuale palazzetto di corso Alessandria con la Cittadella dello Sport. Le opere di urbanizzazione previste sono l’allargamento di strada Bosco, per altro già inserita nel piano regolatore, la costruzione di una rotonda all’incrocio tra strada Bosco e la statale 211, la ristrutturazione del palazzetto Uccio Camagna; infine la società si impegna a versare 400 mila euro di penale se non saranno realizzate la pista ciclabile e/o la ristrutturazione del palazzetto. Il resto della lunga e noiosa seduta (i consiglieri capiranno che gli interventi devono essere stringati?) non ha rilievo anche se, dal punto di vista amministrativo, importanti deliberazioni sono state adottate: l’aggiornamento del documento unico di programmazione, predisposto dalla precedente amministrazione e che sarà variato quando saranno approvate le linee di mandato della giunta Chiodi e l’assestamento generale del bilancio di previsione, obbligatorio entro fine luglio.  Da ricordare la composizione della nuova commissione per il paesaggio: architetti Fortunato Migliora e Clementina Dellacasa, ingegner Luca Beraghi ed agronomo Antonio Lucotti. Infine la mozione del Pd riguardante i “costi del trasporto studenti alle sedi scolastiche di via Bonavoglia, piazzale Mossi e via Bidone”, insomma per gli alunni spostati da viale Kennedy, è stata respinta avendo ottenuto solo i voti dei due dem, di Bardone e della Cusmano e quello contrario della maggioranza: ciò significa che la nuova giunta, preso atto che i lavori per riaprire le scuole a San Bernardino dureranno anni, e che quindi non c’è più emergenza, aumenterà e non di poco il costo del servizio. Bardone ha criticato la decisione chiedendo “un atto di coraggio come abbiamo fatto noi”. Unanime, invece, il voto dei consiglieri, sull’altra mozione, riguardante il Pst.