RECUPERO RIFIUTI ALL’EX LIEBIG 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   04/09/2019 00:00:09 

 

A fine maggio Sergio Vallivero, legale rappresentante della Bf srl con sede a Cossato, ha presentato in Provincia domanda per la verifica di assoggettabilità relativa al progetto per la “campagna di frantumazione per il recupero dei rifiuti speciali non pericolosi presso il cantiere ex Liebig” per la durata di 41 giorni. L’operazione si svolgerà all’interno del cantiere edile su un’area di 44 mila metri quadrati sulla quale sono presenti i fabbricati da demolire pari a circa 122 mila metri cubi; le operazioni di frantumazione avverranno al di fuori della fascia di rispetto di 150 metri dall’Ossona, di 30 metri dalla linea ferroviaria. Il comune in sede di conferenza dei servizi, svoltasi il 23 luglio scorso, ha dato parere favorevole per cui ora la Provincia ha deciso di escludere la fase di valutazione di impatto ambientale con una serie di prescrizioni tra le quali l’obbligo di avere la deroga per il superamento dei valori limite acustici ammessi per il sito; l’obbligo di bagnare i cumuli in giornate ventose; che i cumuli non superino i 5 metri di altezza e siano posizionati nelle zone più lontane dalle strutture esterne circostanti; la certificazione preventiva dell’assenza di fibre di amianto; la certificazione dello smaltimento verso impianti autorizzati.