DA INIZIO OTTOBRE TORNA IL “SEMAFORO” PER L’INQUINAMENTO 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   02/10/2019 00:00:08 

 

La Regione nei giorni scorsi ha approvato lo schema di ordinanza sindacale per i blocchi del traffico causati dall’inquinamento atmosferico, che interessa la città di Torino e 34 comuni con oltre 20 mila abitanti ove negli ultimi 5 anni sono stati superati almeno per 3 volte i limiti massimi di Pm10 e del biossido di azoto. Purtroppo tra questi comuni vi è Tortona che dal 2014 al 2018 ha superato i limiti di legge per ben 4 volte. Sostanzialmente la delibera ricalca quelle già assunte negli anni scorsi con misure temporanee che prevedono i livelli di allerta 1, arancio, e 2, rosso, al raggiungimento delle soglie stabilite in base all’accordo di programma per l’adozione delle misure per il miglioramento dell’aria. Insomma dal prossimo 1 ottobre entrerà in vigore il “solito” semaforo regionale che indicherà di giorno in giorno i superamenti rilevati dalle apparecchiature dell’Arpa. Al superamento, per 3 o 5 giorni consecutivi, di certi limiti scatterà automaticamente il semaforo arancione o rosso con conseguente blocco del traffico. Le uniche novità riguardano la deroga per i veicoli condotti da persone con oltre 70 anni di età, ma solo per una vettura per nucleo famigliare e a condizione che non si posseggano veicoli che potrebbero circolare liberamente, come quelli elettrici. Altra differenza rispetto ai precedenti schemi il fatto che esistono una serie di deroghe tra le quali quella per i veicoli condotti da persone con Isee del nucleo famigliare inferiore a 14 mila euro: vedremo come sarà possibile, soprattutto nelle grandi città, controllare che nessuno approfitti di questa deroga!