LINEE DI MANDATO APPROVATE: ORA OCCORRE PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   02/10/2019 00:00:14 

 

Dal consiglio comunale di lunedì 23

 

Come avevamo già scritto, bene ha fatto il presidente del consiglio Giovanni Ferrari Cuniolo a scindere in due serate il consiglio comunale di fine settembre, che vive sulla discussione per le linee di mandato, quello di lunedì scorso, e sull’assestamento di bilancio, quello di venerdì 27. Lunedì la massima assise politica cittadina si è riunita poco dopo le 21 e la discussione si è protratta fino alle 2 di mattina di martedì: non osiamo pensare a che ora si sarebbe conclusa se ci fosse stata in approvazione anche la delibera sul bilancio. Detto ciò è impossibile sunteggiare quanto è stato detto dal sindaco, di cui riportiamo solo l’apertura della discussione, dagli assessori (assente giustificato Galvani) e dai consiglieri. In pratica gli assessori hanno illustrato le attività che nei prossimi 5 anni dovranno essere fatte per attuare il programma elettorale (leggibili per esteso sull'edizione cartacea alle pagine 6-7), i consiglieri di maggioranza hanno supportato le scelte della giunta, quelli di minoranza hanno in alcuni casi criticato, in altri sospeso il giudizio “perché le linee di mandato devono essere valutate a posteriori, con le realizzazioni, se e come si faranno”. Nonostante, quindi, la sostanziale inutilità del dibattito, tutti i consiglieri hanno parlato, poi ci sono state le repliche degli assessori e le conclusioni dei capigruppo. Al termine hanno votato contro i due Dem (Castagnello e Graziano) e la Cusmano per i 5 Stelle, mentre Bardone, Bianchi e Mattirolo si sono astenuti. Da ricordare, infine, che ad inizio seduta è stato ufficialmente presentato al consiglio il nuovo segretario generale, in carica da venerdì 20 settembre: si tratta di Salvatore Pagano, che era segretario ad Assago, ma residente in città ormai da anni. Di seguito, il breve intervento introduttivo del sindaco: “Questa sera approviamo le linee di mandato che caratterizzeranno l’operato di questa amministrazione comunale per i prossimi cinque anni. Si tratta di un momento importante e per questo ringrazio il presidente del consiglio comunale con cui abbiamo concordato di poter svolgere una seduta monotematica sull’argomento. Fra poco illustrerò gli obiettivi e le finalità relative alle deleghe che ho mantenuto e quelle invece affidate all’assessore Galvani che, come detto, oggi è assente giustificato, per poi lasciare la parola ai colleghi della giunta. Prima però credo sia giusto fare alcune considerazioni generali: nel redarre questo documento, che rappresenta la traduzione in atto amministrativo del nostro programma elettorale, ci siamo resi conto che la nostra azione in questi anni dovrà svolgersi su due livelli altrettanto importanti. Da una parte garantire l’attività ordinaria del comune, affrontando e risolvendo le emergenze che quotidianamente si presentano. Dall’altra parte, dobbiamo lavorare, anche in questo caso quotidianamente, per progettare il futuro della nostra città, cercando di mantenere una visione precisa di dove vorremmo portare Tortona. Tornare, insomma, ad avere una visione a lungo termine del programma amministrativo. Da molti anni ormai, per tanti motivi, l’amministrazione ha sempre dovuto concentrarsi sull’emergenza, oggi spetta a noi il compito di tornare a guardare non soltanto all’immediato, ma anche a quello che ci attende. L’ho detto molte volte in campagna elettorale, la Tortona che vorrei è una città dove i giovani possano scegliere di vivere, lavorare, costruire una famiglia, senza sentirsi costretti a “scappare” altrove. Che possa essere attrattiva anche da fuori, come accadeva sino a non troppo tempo fa. Una città più sicura e con maggiori opportunità. Per questo dobbiamo impegnarci in ogni modo per portare nuove opportunità di lavoro e consolidare quelle esistenti, per difendere tutti i servizi che ancora ci sono, ad iniziare da quelli sanitari, e lottare per potenziare i settori che nel tempo si sono indeboliti. Questo è lo spirito e l’obiettivo generale che ci siamo prefissi e tutto quello che avete letto nelle linee di mandato e che illustreremo e discuteremo questa sera vanno in questa direzione”.

 

In foto: il nuovo segretario comunale Salvatore Pagano