ZONA R9: LA GIUNTA AGISCE. ESCUSSE LE FIDEJUSSIONI! 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   09/10/2019 00:00:15 

 

Il nostro appello non è stato vano

 

Qualcosa per la R9, finalmente, si muove. Giovedì nel tardo pomeriggio, quando questo numero del giornale è già stato chiuso, si è svolta una riunione della commissione comunale apposita che ha, tra il folto ordine del giorno, proprio il punto riguardante “informazione sull’area residenziale R9” sorta  dal 2000 in poi oltre strada Viola. Intanto possiamo anticipare che la giunta comunale, nella sua ultima seduta, ha assunto un’importante decisione, quella di dare incarico al dirigente di predisporre la determinazione con la quale escutere le polizze fidejussorie relative a 5 ambiti: 2/3/4/5 e 7b. Ma ricapitoliamo la vicenda, che inizia il 30 aprile 1999 con la delibera del consiglio comunale di approvazione del progetto Piru, programma integrato di riqualificazione urbanistica, che riguarda ben 11 ambiti di intervento, di cui però, per varie cause, solo 7 sono stati approvati (appunto quelli già elencati, oltre agli ambiti 8 e 11). Il 23 novembre 2017 il consiglio approva il progetto di variante al Piru finalizzato alla ridefinizione del perimetro di alcuni ambiti ed all’adeguamento delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria. Nella stessa data la giunta modificava la convenzione iniziale, che prevedeva la consegna delle opere di urbanizzazione “solo al totale completamento delle stesse” permettendo invece l’indipendenza degli ambiti. Il fatto è che questa convenzione, nonostante i solleciti dell’amministrazione comunale, non è mai stata stipulata benchè le controparti avessero assunto l’obbligo di farlo. Anzi a gennaio di quest’anno gli uffici sollecitavano i responsabili degli ambiti a presentare la documentazione necessaria per la definitiva presa in carico delle opere di urbanizzazione, ma il sollecito è rimasto inevaso, e solo la società Viola srl, per l’ambito 1, ha dichiarato “di poter adempiere al completamento delle opere entro fine settembre provvedendo anche allo svincolo dal consorzio R9 per quanto riguarda le opere relative al comprensorio”. Da qui la decisione della giunta di escutere le polizze fidejussorie, con l’eccezione di quella relativa all’ambito 1 se le opere risulteranno completate. La polizza per quest’ambito è di circa 234 mila euro per le opere di urbanizzazione di comprensorio e di 101 mila, diminuita poi a poco più di 20 mila, per le opere di urbanizzazione d’ambito. Per l’ambito 2 (società Suncity srl, fallita, il cui curatore è il dottor Roberto Zanfini) le polizze sono rispettivamente di quasi 596 mila euro e di 198 mila, la prima diminuita a 306 mila; l’ambito 3, sempre della stessa società, prevede un’unica polizza da 637 mila euro; l’ambito 4 (Alfa srl) ha due polizze da 137 mila e 58 mila euro; l’ambito 5 (Giovanni Schifone & C. sas ed ingegner Roberto Mutti) due polizze da 137 mila e 58 mila euro; infine l’ambito 7b (società Namibia fallita con curatore il dottor Castello) ha una polizza da 810 mila euro.

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