A SAN RUFFINO: EGIDIO DAFFONCHIO HA FESTEGGIATO I CENTO ANNI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   30/10/2019 00:00:03 

 

Già arrivare al secolo di vita è un traguardo importante, concesso a pochi. E da festeggiare. Ma vedersi arrivare a casa un amico di 102 anni a portare gli auguri è un evento insolito, anzi, rarissimo. E’ quanto accaduto domenica scorsa a San Ruffino di Sarezzano. E l’ultracentenario Giovanni Bosco, dalla frazione Rocca Grue, non voleva perdere l’occasione di augurare buon compleanno a chi fu, oltre che un amico, il messo comunale tuttofare del comune di Sarezzano: Egidio Daffonchio. Molto lucidi, hanno chiacchierato a lungo, parlando dei radicali cambiamenti avvenuti in paese. Poi sono arrivati tanti parenti e tanti amici e tra essi il sindaco di Sarezzano Carlo Mogni (oltretutto uno stretto vicino di casa) a portare gli auguri ed i ringraziamenti dell’amministrazione comunale, che Egidio aveva servito per oltre trent’anni (dopo sei anni di servizio militare, compresi gli anni di guerra in Grecia, Africa e Sicilia), e a consegnargli un piatto artisticamente dipinto da Caterina Cavanna, con lo stemma del comune e le date di nascita e del 100° traguardo. Assieme al sindaco c’era anche il presidente della locale Confraternita di San Ruffino, Gianni Mutti, a consegnargli un piatto di ceramica con un testo dedicatorio. Intorno al nuovo centenario, i famigliari: la moglie Teresa, maestra a Sarezzano-Palazzina, 93enne e ben 73 anni di vita matrimoniale in comune, i figli Giampiero, già funzionario del comune di Novi Ligure, Lido, pensionato dell’Arma aeronautica e la figlia Antonella, temporaneamente primario del reparto medicina all’ospedale di Novi. E’ stata una festa semplice, improntata alla cordialità ed ai ricordi di un ormai lontano passato, mentre lui, Egidio, spegneva la simbolica candela del secolo.

In foto: una folta rappresentanza del paese a far festa con Egidio

(a.b.)