NOTE METEOROLOGICHE TORTONESI DEL 1869 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   30/10/2019 00:00:05 

 

Il tema del clima e delle sue mutazioni è sempre all’ordine del giorno e sovente si fa riferimento a quello che erano le stagioni in anni più o meno lontani. Per la nostra città vale la pena di richiamare il corposo studio del prof. Gian Camillo Cortemiglia pubblicato nel 1995 sulla rivista storica Iulia Dertona: La serie termometrica storica (1891-1968) di Tortona studio che ha rilevato “un aumento della temperatura media annua a Tortona con inizio nell’anno 1919 e con tendenza all’aumento […] in circa 0,09° C ogni decennio”. Queste poche righe per introdurre un interessante ritrovamento archivistico che anticipa di oltre un ventennio, seppure in modo non certo scientifico, l’esame dell’andamento delle stagioni tortonesi. Si tratta delle notizie tratte dal Registro delle notizie comunali dal 1° gennaio 1869 al 1876 dove, mese dopo mese, l’ignoto estensore registrava anche le “Notizie atmosferiche” accompagnate sovente da “Notizie agricole”. L’anno preso in considerazione riguarda il 1869 con il quale principia il volumetto. Ecco dunque mese dopo mese un estratto delle annotazioni.

Gennaio: L’inverno trascorse fino al 1° gennaio 1869 assai mite e senza neve. I giorni furono però per la maggior parte piovviginosi ed umidi. Il 15 caddero pochi centimetri di neve la quale si sciolse completamente il giorno dopo. Dal 17 al 27 la temperatura variò di molto e l’atmosfera da umida e piovviginosa che era in secca e fredda a causa di un continuato sereno e d’un leggero vento di tramontana […]. Dal 27 al 31 il tempo ritornò umido ed incline alle piogge, caddero circa sette centimetri di neve nella notte dal 27 al 28. 

 

Febbraio: I primi giorni del mese trascorsero umidi e nebbiosi. Dal 4 alli 19 fu un continuo sereno ed un tempo di primavera […]. Il giorno 21 fu per intero piovoso.

 

Marzo: […] molto variabile, umido e piovoso. I primi 8 giorni passarono con venti abbastanza forti e col cielo coperto a strati. Alli 21 ed alli 31 la pioggia si convertì in neve [cadendo] a larghe falde sciogliendosi però subito arrivata in terra. 

 

Aprile: Pressoché tutto il mese di aprile trascorse sereno e calmo ed in una umidissima atmosfera. Furono piovosi solo i primi due giorni […]. La vegetazione si sviluppò in questo mese di assai. Tante piante si cosparsero di foglie e fiori, compreso il gelso quantunque di solito sia più tardivo […]. 

 

Maggio: La temperatura fu in questo mese assai mite […]. Il vento fecesi sentire in tutta la sua forza alli 16 - 26 e 27 con grave pregiudizio delle viti e piante fruttifere. Si ebbero piogge alli 6, 11 16 e 21. Note agricole: verso la metà del mese si diede principio alla falciatura delle erbe […]. Alli 31 ebbe principio il mercato dei bozzoli [di seta]. In generale il raccolto fu migliore dello scorso anno. I prezzi però non troppo sostenuti.

 

Giugno: Pressoché l’intero mese passò vario con temperatura assai mite. Vi fu pioggia nei giorni 2, 10, 14 19, 21. Si ebbero temporali con vento assai forte […]. Notizie agricole: il raccolto si dice discreto quantunque i lavori di campagna siano impediti e resi poco agevoli dal tempo variabilissimo e freddo.

 

Luglio: Quasi tutto il mese trascorse con caldo assai soffocante benché il sole fosse sempre pallido e ottenebrato. Si ebbero 4 o 5 temporali senza pregiudizio però dei raccolti pendenti. Verso le 2 antimeridiane il fulmine cadde sul campanile della chiesa di Vho. Essendo la cupola di esso coperta di zinco questo sciogliendosi rimase completamente distrutta. Gli abitanti del paese ebbero a spaventarsi alquanto essendo l’evidente pericolo che l’incendio potesse estendersi nei vicini casolari rustici tutti ben forniti di paglia, strami e simili. Notizie agricole: circa la metà del mese si pose mano alla trebbiatura del grano, la quale attesa la durata del bel tempo poté farsi colla massima regolarità […]. 

 

Agosto: nessuna annotazione [pagina in bianco]. 

 

Settembre: Nella prima decade di questo mese i primi cinque giorni trascorsero pel bello. I successivi 6-7 nuvolosi, piovviginosi e gli altri sereni come i primi […]. Nei due ultimi giorni nebbia fitta nelle ore notturne. Notizie agricole: il nostro circondario ebbe di che a rallegrarsi vedendo il raccolto dell’uva assicurato e abbondantissimo. Poscia subì un forte ribasso discendendo persino a lire una al mg (10 Kg) da lire due prezzo primitivo. Molti speculatori forestieri accorsero sulle nostre piazze e fecero partito di gran quantità d’uva che venne tutta asportata.

 

Ottobre: Le vicende meteoriche del mese corrente furono alquanto anormali. I primi tre giorni del mese trascorsero pel sereno al mattino però nebbia spessa […]. Sul finire della prima decade il cielo fu perfettamente annuvolato con nebbia folta e vagante che perdurò per l’intera seconda decade  […] per tutta la terza decade sereno con alternarsi venticelli freddi. Notizie agricole. Nel mese di ottobre si mise mano ai lavori pel seminerio del grano […] a causa di tale siccità il suolo rimase assai duro e le zolle compatte al punto che si dovettero perdere molte giornate per sgretolarle onde preparare il terreno alla seminagione. 

 

Novembre: Nella prima decade costante sereno. Il restante della seconda decade tempo vario con vento di debole forza. Si ebbe a notare folta nebbia che perdurò per alcuni giorni. Notizie agricole. Mercé le spesse nebbie che sul finire della seconda decade vagarono per l’atmosfera gli agricoltori ebbero a rinfrancarsi perché tali nebbie contribuirono assai ad agevolare la nascita del frumento […]. Fortunatamente in quest’anno non si ebbe a lamentare malattia nel bestiame che anzi si mantenne sano e robusto. 

 

Dicembre: Durante la prima metà di dicembre cielo perfettamente nuvolo e tempo ad ogni momento incostante. Nei (giorni) 2, 3, 4 caddero pochi centimetri di neve che scomparse tosto per l’umidità del suolo e per le successive piogge […]. Nella notte del 26 soffiò impetuosissimo vento boreale freddissimo che asciugò perfettamente il suolo. In tutto il rimanente del mese tempo secco col cielo sereno. 

Un climatologo sono certo troverebbe interessanti tali annotazioni che coprono ben otto anni. Quelle presentate sono solo una prima indagine senza alcuna pretesa scientifica. 

Giuseppe Decarlini

 

In fotoSeminario di Tortona: Osservatorio meteorologico attivo fino al 1968