GRUPPO GAVIO: 2░ OPERATORE AUTOSTRADALE DEL MONDO 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   30/10/2019 00:00:11 

 

Il secondo operatore autostradale del mondo razionalizza la sua struttura societaria: con il via libera delle assemblee è definitiva la fusione per incorporazione di Sias in Astm, operazione dettata dall’esigenza di accorciare la catena di controllo, che resta ovviamente in mano al Gruppo Gavio con l’importante presenza dei francesi di Ardian. La nuova società, sempre quotata in Borsa ma con un maggior peso sul listino e più flottante, è una holding industriale delle concessioni autostradali, delle costruzioni (tramite Itinera) e dell’ingegneria, in grado di crescere, anche con un rafforzamento del capitale, sia in Italia sia sui mercati esteri dove è già presente con Ecorodovias in Brasile. Il riassetto è stato favorito dall’arrivo lo scorso autunno del fondo Ardian (col 40%) accanto ai Gavio (al 60%) nella Nuova Argo Finanziaria, la controllante delle società operative. Dopo l’ultima acquisizione in Brasile del settembre scorso per i 437 chilometri delle autostrade che collegano gli Stati di Goias e Minas Gerais, il gruppo è diventato il secondo operatore autostradale mondiale dopo Atlantia-Abertis e davanti a Vinci con oltre 4.500 chilometri di rete in concessione. Le concessioni autostradali, concentrate nel Centro Nord Italia, in mano al gruppo comprendono la A4 Torino-Milano, la A21 Torino-Piacenza e Piacenza-Brescia, la A12 Sestri Levante-Livorno-Viareggio-Lucca-Fornola-La Spezia, la A15 La Spezia-Parma, la A5 Quincinetto-Aosta, la A10 Savona-Ventimiglia, la A6 Torino-Savona e la A33 Asti-Cuneo. “L’approvazione da parte delle assemblee del progetto di fusione rappresenta il compimento di un processo di sviluppo strategico avviato da alcuni anni”, dice Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Astm, anticipando che “nei prossimi mesi presenteremo il nuovo piano strategico del gruppo”. Alla nuova “one company”, con la Nuova Argo Finanziaria sempre azionista di maggioranza, hanno lavorato gli advisor Unicredit, anche come finanziatore, e Jp Morgan al fianco di Astm, mentre Mediobanca ha affiancato Sias. Nel primo semestre dell'anno Astm ha registrato un utile netto di 75 milioni rispetto agli 83 dello stesso periodo del 2018, con un volume di affari di 986 milioni contro 764 del primo semestre dell’anno scorso. Sias da parte sua ha registrato un andamento del traffico autostradale in crescita del 3,7%. E, notizia di giovedì, il Gruppo Gavio con un’acquisizione importante sale al 47% della Sitaf, la società che gestisce il tunnel autostradale del Frejus che dal 2021 diventerà l’unico traforo alpino con due gallerie di transito per tir ed auto. Prossimo passaggio sarà l’acquisizione delle quote degli enti locali torinesi per le quali lo scorso anno il gruppo tortonese aveva offerto 70 milioni. Una seconda operazione ha portato il gruppo di Beniamino Gavio al 72,34% di Ativa con l’acquisto di quote per quasi 49 milioni. In questo modo la società tortonese è l’azionista di maggioranza della Torino Aosta e della impresa che gestisce le bretelle Ivrea, Quincinetto, Santhià, la tangenziale di Torino e la Torino Pinerolo.