MANTENIMENTO DELLE SCUOLE NEI PAESI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   06/11/2019 00:00:02 

 

Come al solito l’Italia è fatta di norme e normette utili solo ad ingolfare la burocrazia, come quella che prevede che i piccoli comuni sede di scuole debbano chiedere ogni anno la deroga affinchè la scuola non chiuda. I parametri minimi sono 10 bambini all’asilo e una classe di 10 scolari o una pluriclasse con almeno 8 scolari alle elementari. Nei giorni scorsi 5 giunte hanno adottato la relativa delibera che riguarda l’anno scolastico 2020/’21: Alluvioni Piovera che ha una scuola dell’infanzia con 37 alunni ed una primaria con 23; Molino dei Torti che ha una scuola dell’infanzia con 7 alunni, di cui uno in categoria protetta ed una primaria con 20 alunni, anche in questo caso con un alunno in categoria protetta; Isola Sant’Antonio che ha una scuola dell’infanzia con 14 iscritti e 9 alla primaria; Casalnoceto ha una scuola primaria con 2 pluriclassi con complessivi 30 alunni, una sezione speciale per alunni disabili ed è in corso di esecuzione un progetto per l’adeguamento della struttura alle norme antisismiche, la sostituzione dei serramenti ed il rifacimento del tetto grazie ad un contributo regionale a fondo perduto di 884 mila euro; Garbagna ha una infanzia con 11 bambini ed una primaria da 24 alunni.