PER LARA BOMBONATI CHIESTI 2 ANNI E 8 MESI DI CARCERE 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   06/11/2019 00:00:04 

 

Requisitoria del pm

 

Si è tenuta martedì 22 ottobre la requisitoria del pubblico ministero Enrico Arnaldi della distrettuale di Torino nel processo a Lara Bombonati, radicalizzata Khadjia, accusata di aver aderito ed appoggiato associazioni terroristiche di matrice islamica. La richiesta di condanna è di 2 anni e 8 mesi di reclusione più 2 anni in casa di cura perchè il suo ruolo non è stato passivo ma ha aiutato il fronte jihadista. E’ seguita l’arringa del difensore Lorenzo Repetti. La presidente della Corte d’Assise Stefania Nebbiolo Vietti ha incaricato il servizio Asl di Torino di valutare la necessità di un trasferimento di Lara dal carcere in comunità, in quanto i cinque periti che ne hanno valutato la capacità di intendere e di volere (1 richiesta dal pm, 1 dalla difesa e tre dalla Corte) pur giungendo a conclusioni diverse sono concordi nell’affermare che deve essere curata da disturbi della personalità con tratti borderline. L’udienza per le repliche della sentenza è stata fissata per lunedì 11 novembre.