TORTONA SEMPRE TROPPO BUIA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   27/11/2019 00:00:17 

 

La giunta ha deciso, come noto, di modificare leggermente la zona a traffico limitato in via Emilia ed in piazzetta De Amicis, entrambe del resto istituite in via sperimentale. Su questa decisione si sono già consumati fiumi di inchiostro e interventi sui social a non finire, e non vogliamo tornarci sopra. Vorremmo invece porre l’attenzione su un altro aspetto della vita cittadina, sempre legato al rilancio dell’economia commerciale ed alla sicurezza, due dei pilastri della campagna elettorale del sindaco Chiodi. E vorremmo parlare di illuminazione pubblica. Innanzitutto dell’orario di accensione e spegnimento delle luci stradali. In città non si ha un’accensione unica, ma divisa per settori, spesso confinanti ed intersecanti tra loro, per cui capita di transitare in una via già illuminata e poi in un’altra senza illuminazione. E vabbè. Ma quello che è più grave, e che a nostro parere incide sulla sicurezza dei cittadini, è che l’accensione dell’illuminazione pubblica è tardiva e lo spegnimento, alla mattina, in alcuni casi è troppo precoce. Basta girare per le vie della città, o sotto i portici, in queste giornate, verso le 17,30 o anche prima, per notare come il buio ormai incomba e non favorisca certamente il commercio in centro. E poi ci sono ampie vie della città, e quasi tutte guarda caso di grande scorrimento, che sono scarsamente illuminate: basti ricordare via Arzani, all’ingresso della città dalle valli, piazza delle Erbe, parcheggio a pochi metri dal centro storico, via XX Settembre, la strada ove vi è l’ingresso dell’ospedale, parte di viale Kennedy e di viale De Gasperi, e sicuramente ne dimentichiamo alcune. In tutti questi casi rilancio del commercio e sicurezza vanno a braccetto e non sono affatto tutelati: anzi. E’ forse giunta l’ora che si passi, in amministrazione comunale, alle azioni concrete.