PROCESSO SAITTA: ANCHE IL MARITO INQUISITO PER MALTRATTAMENTI AL FIGLIO 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   27/11/2019 00:00:18 

 

La sentenza è prevista per il 17 febbraio 2020

 

Una svolta nel processo celebrato lunedì scorso nei confronti di Cristina Saitta di 28 anni, residente a Pontecurone: anche il compagno, Mario Milanese da circa un mese in carcere per altri motivi, sarà processato per maltrattamenti al figlio. Il pm in udienza ha infatti chiesto la copia della deposizione resa in aula da una parente che aveva affermato che anche il padre maltrattava il figlio, all’epoca dei fatti di 4 anni, con schiaffi, punizioni pesanti e continui litigi familiari in sua presenza. La Saitta, come noto, è imputata di omicidio preterintenzionale del suocero e maltrattamenti al figlio. I fatti risalgono al 2013, quando secondo il capo di imputazione la giovane donna maltrattava il piccolo perché troppo rumoroso mentre giocava e lo rimproverava aspramente, così come affermato da più di un vicino. Il 5 maggio di quell’anno la Saitta ha un ennesimo alterco con la suocera, si intromette il suocero di 75 anni che viene spintonato e cade a terra battendo il capo contro uno spigolo. L’uomo, in gravi condizioni, viene trasportato in ospedale, curato e riabilitato torna a casa ma muore nel settembre dello stesso anno. Per il pubblico ministero a causa di quella spinta e di quella caduta, mentre la difesa sostiene che è caduto a causa di una pozza d’acqua o della pipì del cane. La Saitta probabilmente renderà testimonianza il prossimo 20 gennaio, mentre la requisitoria del pm e l’arringa difensiva sono attese per il 17 febbraio, quando probabilmente sarà emessa anche la sentenza.