LO SPORT CITTADINO 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   20/05/2020 00:00:01 

 

Calcio  - Promozione per le prime e blocco delle retrocessioni

L’Hsl Derthona vede la Serie D. Nel prossimo decreto una norma per vietare i ricorsi

 

Secondo le ultime indiscrezioni la LND si starebbe orientando sullo stop dei campionati dilettantistici  con la promozione diretta per la prima in classifica e blocco delle retrocessioni. Quella che sembrava una ipotesi viene definita da alcuni esponenti regionali come l’unica strada percorribile. "Sarà questo l’orientamento del Consiglio di Lega nei confronti del Consiglio Federale che porterà al blocco delle retrocessioni mentre le prime in classifica verranno promosse alla categoria superiore prendendo come riferimento la stessa classifica al momento della sospensione della stagione sportiva - avrebbe detto Paolo Cellini, Presidente Regionale FIGC Marche, come riportato su youtvrs.it - l’indirizzo è questo. Per quello che riguarda l’Eccellenza bisognerà poi capire come verranno gestiti gli 8 posti a livello nazionale riservati alle sette squadre che dopo aver disputato i playoff avrebbero dovuto superare il doppio confronto tra le regioni a cui si deve aggiungere la vincitrice della Coppa Italia sempre nazionale che ovviamente è stata sospesa così come il percorso legato ai playoff regionali e nazionali". Per quanto riguarda i ripescaggi la competenza sarà a livello regionale, ma questa sarà una questione che verrà affrontata nel periodo estivo quando si andranno a comporre i vari gironi. Una volta emanati i verdetti le società sportive molto probabilmente avranno difficoltà a fare ricorso per l'inserimento nel prossimo decreto, Decreto Rilancio, di un'apposita norma con la quale vietare, a tutte le società sportive comprese quelle dilettantistiche, la possibilità di fare ricorso a seguito dei verdetti emessi dai vari Comitati regionali.

D.M.

 

Calcio - Protocollo anti Covid per i dilettanti

Spadafora: “Impossibile applicare il medesimo protocollo di Serie A e B ai dilettanti” - Morgana (LND): “Lavoriamo per abbassare i costi d’iscrizione e gestione campionato”

 

Il calcio dilettantistico avrà un protocollo sanitario anti Covid-19 tutto suo. E' quanto affermato la scorsa settimana dal Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, nel corso del proprio intervento in Commissione Cultura: "E' logicamente impossibile applicare il medesimo protocollo per formazioni di Serie A, Serie B e squadre dilettantistiche, per cui il protocollo di queste ultime sarà diverso. Sempre a favore dei club dilettantistici, arriverà nel prossimo decreto un fondo a loro favore". Resta da comprendere se quest'affermazione possa riaprire margini per la ripresa del campionato o se il protocollo verrà attuato per la nuova stagione. Del resto la Lega Nazionale Dilettanti non si è ancora espressa in un senso o nell'altro. Morgana. Sulla questione, pochi giorni dopo, si è espresso anche il vicepresidente della LND Sandro Morgana: “i protocolli sono complessi, è difficile che le società riescano ad applicarli ma su questo c’è un continuo confronto con i responsabili sanitari della Lega. Noi abbiamo circa 12 mila associati e se è difficile per 20 società di Serie A, per 12 mila sarà molto più complicato. Lavoriamo ad un protocollo d’intesa con l’Anci perché le spese di sanificazione degli impianti sportivi non ricadano sulle società ma sulle amministrazioni comunali e ci vorrà poi una razionalizzazione di tutte le spese, un vero ritorno al dilettantismo”. Un problema altrettanto importante sarà quello economico: “La Figc può abbassare i costi federali nella misura in cui ci sarà un intervento dello stato nei confronti delle società dilettantistiche. Si parla di uno stanziamento da 400 milioni di euro, a favore di tutti gli sport che insieme alle risorse di Fifa, Sport e Salute ed ai risparmi, serviranno per aiutare le società. Inoltre contiamo di abbassare i costi di assicurazione e del tesseramento giovanile e mettere in atto iniziative che favoriscano la partecipazione ai prossimi campionati”.    

D.M.

 

 

Basket - Videoconferenza club di A2 - “2020/’21 stagione di transizione, si parte solo a porte aperte”

Decise le date per iscrizioni e fidejussioni

 

Si è svolta sabato 9 in videoconferenza una riunione delle società di Serie A2 cui hanno partecipato tutte le 28 aventi diritto, manifestando una completa condivisione sui temi e sulle proposte emerse nel corso di quattro intense ore di lavoro. Dopo gli interventi di apertura del presidente Basciano e del segretario generale Faraoni si sono succeduti gli interventi dei presidenti e dirigenti che hanno evidenziato le difficoltà economiche dovute alla chiusura della stagione e le incertezze, economiche e di sicurezza, per la prossima. In un clima di unità e cooperazione sono poi emerse alcune proposte affidate al presidente Basciano per la verifica della loro applicabilità. I punti di intesa: non anticipare l’inizio della stagione agonistica, in attesa di disposizioni delle autorità competenti; verifica delle problematiche e dei costi della sanificazione degli impianti sportivi e delle responsabilità di cui le società dovranno farsi carico, soprattutto per l’attività giovanile; necessità di un protocollo sicurezza per la ripresa degli allenamenti e del campionato; conferma intesa su partenza del campionato solo a porte aperte; organizzazione Supercoppa con impegno per massima copertura streaming e televisiva in caso di svolgimento a porte chiuse; richiesta di un maggior aiuto economico dalla Fip sulle spese di gestione campionati; forte impegno di tutte le società ad avere una linea comune sulla gestione dei contratti per gli accordi economici con i tesserati. In chiusura il presidente Basciano ha ringraziato per la partecipazione e la fiducia ricevuta, dando assicurazione di ulteriori occasioni di confronto.

Picchi. Le parole dell’Ad Picchi, che ha partecipato alla conferenza di sabato: “E’ stato un incontro positivo in cui tutti hanno ribadito la volontà di aspettare il più possibile per iniziare il prossimo campionato per poter giocare a porte aperte, condizione essenziale. Inoltre sono state anche decise alcune importanti scadenze per la prossima stagione: entro il 10 giugno si dovrà saldare la rata Fip 2019/’20; il 15 dello stesso mese sarà termine ultimo per chiedere il riposizionamento in una categoria inferiore senza perdere i diritti sui tesserati;  il 31 luglio come termine ultimo per l’iscrizione alla prossima stagione; il 15 settembre termine ultimo per la presentazione della fidejussione per la stagione 2020/’21”. 

D.M.

 

Basket - Torneo Armana - United by Passion: la campagna benefica per la 16ª edizione

 

Il Torneo Armana 2020 vista la situazione di estrema difficoltà sanitaria e sociale che sta affrontando il nostro Paese, ed in particolare la città di Tortona, per una forma di rispetto nei confronti delle vittime e dei loro familiari, annuncia che la 16ª edizione del Torneo non si disputerà sul cemento del campetto di Corso Garibaldi ma, per la prima volta, sarà una Campagna Benefica. Attraverso un comunicato stampa apparso sul web, i fratelli Armana hanno infatti annunciato il lancio di una campagna benefica volta a realizzare qualcosa di buono per chi è meno fortunato, soprattutto nella nostra città. “Lo scopo del Torneo Armana - dicono i fratelli Armana - è sempre stato quello di supportare attraverso l’Associazione Enrico Cucchi Volontari per le cure palliative del dolore, tutte quelle persone che soffrono e che sono in difficoltà. Per l’edizione 2020 non avremo la possibilità di vederci di persona, di giocare ed affrontarci sul campo, ma abbiamo pensato di fare comunque qualcosa di buono ed utile per gli altri, attraverso una campagna che descrive al meglio quello che ci unisce indipendentemente dalle distanze: la nostra passione. Per questa ragione la campagna benefica che lanciamo per la 16ª edizione del Torneo si chiama UNITED BY PASSION – Uniti dalla Passione; è una campagna di CrowdFunding in favore della Associazione Cucchi che, unitamente alle altre associazioni locali, al Comitato per Associazioni del Volontariato (Cav) ed al Comune di Tortona, si impegna nella raccolta fondi per acquistare cibo, beni di prima necessità, fornire assistenza domiciliare ad anziani ed indigenti”. Chiunque sosterrà l’iniziativa, attraverso il sito del Torneo Armana, riceverà come ringraziamento, comodamente a casa, lo Starter Pack del Torneo Armana e la maglietta commemorativa dell’ edizione 2020. Quest’anno non ci saranno partite a giugno e non ci sarà una squadra vincitrice ma partecipando a United By Passion saremo tutti vincitori. La campagna è attiva dal 2 maggio fino a quella che sarebbe stata la data ufficiale della 16ª edizione, il 20 giugno 2020.