PONTECURONE: APPROVATI I BILANCI. CONSUNTIVO CON AVANZO DI 178.410 € 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   20/05/2020 00:00:03 

 

Le proposte della minoranza sul bilancio preventivo

 

Martedì 21 in modalità telematica si è svolto il consiglio comunale chiamato ad approvare il consuntivo, il bilancio di previsione ed alcuni regolamenti comunali. Il consuntivo chiude con un avanzo di 178.410 euro, di cui disponibili solo 34.330 in quanto la rimanente parte è stata destinata a vari fondi pluriennali. La cassa è cresciuta da 464.360 a 570.683 di fine anno con 3 milioni 31.153 riscossioni e 2 milioni 924.829 pagamenti, 283.707 residui attivi e 649.494 passivi oltre a 26.486 euro del fondo vincolato. Il bilancio preventivo pareggia invece su 8 milioni 744.200 euro, con 1 milione 610.701 euro di entrate tributarie, 124.741 correnti, 335.350 extratributarie, 2 milioni 213.524 in conto capitale, 210.697 accensione prestiti, 3 milioni di anticipazione di cassa e 678.501 partite di giro. Le spese correnti ammontano a 2 milioni 324.703 euro, quelle in conto capitale a 1 milione 969.875 e 180.711 sono rimborso prestiti. La minoranza su questo punto si è astenuta, vista l’attuale situazione emergenziale, senza però rinunciare ad avanzare una serie di proposte: «• Consolidare gli strumenti per aiutare economicamente le fasce più deboli ed esposte della popolazione, prestando una particolare attenzione alle nuove e impreviste situazioni di disagio economico che nasceranno; • Porre una particolare attenzione al tessuto economico e commerciale del paese, con misure di aiuto straordinario in particolare a favore di quelle realtà che hanno dovuto interrompere la propria attività (nello specifico, prevedendo azioni di supporto economico quali sospensione, dilazione o riduzione delle tasse comunali anche con l’adozione di provvedimenti innovativi); • Assumere come prioritario il tema della scuola, degli alunni e delle loro famiglie come punto centrale di ogni azione dal punto di vista sociale, individuando modalità nuove per garantire servizi e luoghi idonei alla ripresa delle varie attività; • Riconoscere alle associazioni del paese forme di aiuto economico e collaborazione a fronte di uno specifico e puntuale impegno a promuovere azioni e progetti di sostegno della comunità; In questo quadro e seguendo queste linee, a nostro avviso, si dovranno inserire tutte le prossime numerose e straordinarie variazioni del bilancio che l’amministrazione dovrà assumere e che, nei vincoli essenziali della tutela della salute e dell’equilibrio del bilancio di fronte alla probabile contrazione delle entrate, dovranno, a nostro avviso, considerare queste priorità specifiche. Probabilmente ci troviamo di fronte a una guerra nei confronti di un “nemico invisibile”, ma siamo sicuri che sia obbligo prioritario di tutti affrontare i problemi e le difficoltà di un prossimo “dopoguerra” con uno spirito nuovo».