TORTONA PER LA PRIMA VOLTA SENZA FESTA DI SANTA CROCE 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   20/05/2020 00:00:10 

 

Per la prima volta, dicono gli storici, da quando fu istituita nel 1836, non si è svolta la Festa di Santa Croce. Il 2020 sarà ricordato, in città, anche per questo piccolo particolare, di secondaria importanza, per carità, rispetto ai problemi sanitari ed economici che ci stanno assillando, ma pur sempre un particolare che passerà alla storia della nostra città. Bene ha fatto l’amministrazione comunale a predisporre, sul proprio sito (e qui i complimenti per quanto fatto vanno ad Amilcare Fossati ed alla sua equipe) una storia di questa festa corredata da decine e decine di foto e di documenti storici. In città vi erano una chiesa ed un ospedale nel 1183 dell’Ordine Ospedaliero Gerosolimitano (via Emilia nord e poi in vicolo Commenda) sotto il nome di Santa Croce. La tradizione vuole che un pezzo della croce di Cristo venne trovato in Cattedrale molti secoli fa, ed esplicitamente ricordata solo a fine del 1500, e poi con il vescovo Gambara (1669) rinchiusa nella croce di legno che si può ancora vedere in Duomo nel primo altare della navata di destra. Dal 1836 è divenuta oltreché festa religiosa anche festa patronale e poi dal 1862 fatta coincidere con la Festa di Primavera che era una vecchia tradizione locale; una ventina di anni dopo alla festa e fiera, allora di bestiame che i tortonesi meno giovani ricordano ancora al Foro Boario (l’attuale piazza senza la costruzione del palazzetto Camagna e delle scuole dinnanzi al comune), viene aggiunta la tombola, tradizione giunta fino a noi. Chi vuole può consultare il sito del comune; noi abbiamo voluto aggiungere queste foto dal nostro archivio: più recenti, ma non meno significative di una festa che è nel cuore di tutti i tortonesi.