DAL MONDO DELLA SCUOLA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   27/05/2020 00:00:03 

 

Al San Giuseppe la Dad funziona

 

Fin dall'inizio dell'emergenza Coronavirus l'Istituto San Giuseppe si è attrezzato per mettere in atto una didattica a distanza efficace e diversificata in base alla fascia di età degli scolari. Ne abbiamo parlato con Suor Stefania Fratino, coordinatrice della Scuola dell’Infanzia e Enrica Granaglia, coordinatrice della Scuola Primaria e Secondaria di I grado. "La scuola dell'infanzia utilizza Padlet, un'applicazione web based che consente di creare una bacheca virtuale per inserire testi, immagini, video, musica e grafici. In questo modo sono proseguite le attività laboratoriali iniziate nei mesi precedenti. Tutte le classi della scuola primaria hanno invece avviato videolezioni quotidiane in modalità sincrona attraverso un'apposita piattaforma. Le classi prime, seconde e terze hanno adottato orari flessibili, che comprendono anche il sabato e la domenica, perché è necessario che i genitori assistano i bambini nell'avvio dell'attività. Le lezioni avvengono a gruppi ristretti, al fine di favorire la partecipazione attiva di ogni bambino. Diversa è la soluzione adottata per i più "grandi", ovvero gli alunni degli ultimi due anni della scuola primaria e quelli della scuola secondaria di primo grado, che fin dall'inizio hanno avuto un orario settimanale fisso (9-12.30), con lezioni sempre in modalità sincrona. Da qualche settimana sono ricominciati anche tutti i laboratori pomeridiani - informatica, latino, inglese, canto e chitarra - e adesso siamo al lavoro per concludere tutte le attività in calendario, compreso ovviamente l'Esame di Stato per gli studenti che affrontano l'ultimo anno della scuola secondaria di I grado”. Anche i corsi professionali CIOFS-San Giuseppe hanno iniziato da subito le lezioni online, compresi i laboratori di cucina e di pasticceria e panetteria, permettendo agli alunni di realizzare, a casa, ricette i cui risultati vengono poi condivisi tramite foto e video sulla piattaforma. Tutte le documentazioni dei lavori eseguiti dai ragazzi degli ultimi anni saranno oggetto di discussione nel colloqui all’esame finale.  Una scuola a distanza sì, ma grazie a tutte le possibilità che offrono i social molto attiva, partecipata e “socializzata”.

 

La Salvo D’Acquisto è 3ª in un concorso nazionale ed è a fianco dell’Avo 

 

• Prima che la scuola come tante altre realtà venisse bloccata dalla “normalità” causa emergenza Covid, le classi terze B-C-D della scuola primaria Salvo D’Acquisto Comprensivo Tortona B, plesso di via Bidone, avevano aderito ad un concorso nazionale indetto dalla casa editrice Raffaello dal titolo “Piccoli lettori dai Leggiamo”: il tema era riflettere su alcuni articoli della Costituzione e produrre degli elaborati di vario genere. Gli alunni guidati dalle docenti hanno scelto l’articolo 3 della Costituzione in cui viene ricordato l’importanza della gratuità della scuola dell’obbligo e del fatto che la scuola debba essere aperta a tutti e di tutti al di là delle differenze sociali, economiche e/o ambientali. Il lavoro si era ormai avviato e rinunciare al concorso non ci sembrava affatto bello così ci siamo ognuno dalle proprie abitazioni rimboccati le maniche e abbiamo deciso di parteciparvi: l’emergenza sanitaria non ci avrebbe fermato! Siamo riusciti ad elaborare un video con le voci delle maestre, degli alunni e  con disegni, scritte e tante immagini, ci siamo ispirate all’importanza di continuare a comunicare usando la cartolina, appunto fatta di immagini e parole. Il lavoro che è uscito ci ha dimostrato ancora una volta come la creatività, la sensibilità dei bambini sia davvero unica. Siamo stati premiati arrivando a classificarci come terzi: siamo veramente orgogliose dei nostri alunni che ancora una volta ci hanno dimostrato come la scuola sia ricchezza, come la diversità sia forza e come l’essere flessibili inventandosi una nuova “normalità” scolastica possa comunque regalare avventure fondamentali nel processo di crescita e maturazione: perché la scuola è relazione e il gruppo se unito può davvero vincere. Grazie ragazzi, vi aspettiamo in classe per godere tutti insieme della nostra vincita: ben 50 libri di narrativa con cui amplieremo le nostre biblioteche di classe perché la lettura fatta di fantasia ci ha fatto volare in alto oltre il virus e ci ha regalato nuovi sogni e speranze da condividere al più presto insieme!

• Le classi terze B-C-D della scuola primaria Salvo D’Acquisto Tortona B di via Bidone, hanno aderito al progetto che l’Avo ha presentato al Comune di Tortona “Facciamogli sapere che non sono soli", con l'intento di rallegrare, dare speranza ai malati di Covid e per dire grazie ai medici, infermieri e volontari che in prima linea in questi mesi hanno combattuto questa dura battaglia senza mai abbondare chi aveva più bisogno ed era più fragile. Con i nostri alunni tramite PC abbiamo continuato a dialogare e a lavorare sensibilizzandoli molto anche se ci siamo accorte come i bimbi fossero molto attenti e capaci di comprendere con grande delicatezza questo momento così difficile. I disegni nascono da un'esperienza che le classi hanno vissuto a Natale quando abbiamo deciso di portarli al Cora Kennedy per fare gli auguri agli anziani ospiti portando loro un po' di allegria e serenità. Sono state ore trascorse in modo piacevole che i nostri alunni e famiglie hanno apprezzato, così gli abbiamo ricordato la bella festa fatta insieme e l'importanza di donargli nuovamente anche se distanti un po' di compagnia. Siamo partiti dalla lettura di un testo sui medici e la cura, per aiutare gli alunni a riflettere e ad elaborare al meglio il disegno producendo anche delle brevi frasi di incoraggiamento e ringraziamento. In seguito l'insegnante di arte ha presentato una tecnica per aiutarli a produrre la loro splendida opera. E’ stato un bel modo per sentirci tutti più vicini ed utili ricordando come il ruolo della scuola, in questo momento ancor di più, sia quello non solo di trasmettere apprendimento ma formare il senso civico nelle generazioni future fatto in primis di grandi valori quali il rispetto, l’attenzione e l’amore per i più fragili e per chi con grande dedizione ha donato tempo, cure e a volte la vita a loro. Siamo orgogliose dei nostri medici, infermieri e volontari e i nostri alunni l’hanno ben compreso regalandoci coraggio e speranza per il futuro, sentimenti di cui abbiamo tanto bisogno! GRAZIE!

Le maestre delle classi 3ª B-C-D Salvo D’Acquisto

 

Musicisti del Liceo Peano presenti!

#lamusicauniscelascuola

 

“Siamo visionari, non solo sognatori: progettiamo ogni azione che mettiamo in campo, ispirandoci all’arte, alla scienza, alla letteratura, alla poesia, alla matematica, come anche alla tecnologia. Le nostre radici sono salde e le nostre ali spiegate” (Dal Manifesto della Scuola che non si ferma). E’ con questi sentimenti che alcuni studenti musicisti del Liceo Scientifico G. Peano di Tortona hanno deciso di non mancare, per quest’anno, alla XXXI Rassegna Musicale Nazionale indetta da Indire, l’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa che da oltre 90 anni è il punto di riferimento per la ricerca educativa in Italia. La Rassegna, della durata di una settimana (dal 25 al 30 maggio), si svolgerà interamente online e sarà  caratterizzata dalla pubblicazione di contributi musicali ricevuti dalle scuole di tutta Italia. Ci siamo ritrovati in 14 a progettare e coordinare, nel giro di pochissimo tempo, la produzione di un video musicale che potesse esprimere le plurali anime musicali degli studenti partecipanti, musicisti e vocalist (Desireè Cicerello, Matilde Farano, Maria Elena Bottiroli, Jessica Freda, Elisa Calvi, Greta Cartasegna, Milena Perduca, Ketrin Islami, Nicolò Gadaleta, Giovanni Goggi, Elisa Bailo, Lorenzo Tummino, Emanuele Consogno, Samuele Perduca) e con l’entusiamo coinvolgente e straripante dei nostri anni, coordinati dalla professoressa Giuseppina Scuzzarella, referente per le attività teatrali e musicali del Liceo, abbiamo condiviso e cercato di armonizzare gusti, attitudini musicali, sensibilità artistiche. La scelta è ricaduta su un’esecuzione che potesse soddisfare i gusti musicali di tutti, e che contaminasse, in particolare, il preludio in Do minore, op.28 n. 20, di Chopin, con un brano interpretato da Adriano Celentano, “Ti penso e cambia il Mondo”, costruito sui pilastri armonici del preludio. Le parole del brano di Celentano ci sono sembrate particolarmente adatte alla delicata situazione che stiamo vivendo: non importa quanto incerto sia il futuro o quanto “cambi il mondo"; la solidarietà tra gli uomini permette di superare l'odio, l'egoismo e la violenza che spesso affliggono il presente. Questa situazione di emergenza ci spinge a credere ancora di più nella scuola come una comunità che ci educhi a crescere responsabili e competenti: per noi questa occasione è stata preziosa per mettere in risalto i talenti di tutti, ma anche per fuggire l’improvvisazione e il pressapochismo, per dimostrare che solo da dedizione, cura e impegno tenace scaturiscono quelle competenze che anche nell’ambito musicale sono imprescindibili e determinanti. Un grazie speciale va a Enzo Consogno ed Egidio Perduca, membri a tutti gli effetti della comunità del Liceo Peano, in quanto genitori. E a Samuele Perduca, che ha curato il montaggio video: senza le loro professionalità e competenze musicali non sarebbe stato possibile questo progetto.

Milena Perduca e Greta Cartasegna (a nome di tutto il gruppo musicale)

 

PeanoTeca

Abbiamo pensato che tra le tante “vetrine” che la rete ci offre, agli studenti del Peano ne mancasse una dove poter mostrare alcuni lavori scolastici particolarmente ben riusciti, forse quelli dove l’impegno, il talento e la “consegna” trovano la giusta sintonia. Si tratta di una vetrina collettiva e condivisa nella quale, con semplicità, dai profili individuali emerge il profilo di un gruppo eterogeneo, ma con un fattore in comune: essere gli studenti della stessa scuola. Vi si trovano video e presentazioni, esperimenti scientifici, illustrazioni, recensioni, poesie, attualità: prodotti per la didattica quotidiana o per progetti particolari o ancora per concorsi. Tra le tante pagine che ogni giorno sfogliamo, se vi va, potreste dare un’occhiata anche a questa: forse potremmo tenervi compagnia per qualche minuto in attesa che… esca la quinta stagione della nostra serie preferita!

Peano Community

 

 

Scuola: valutazione finale e recupero degli apprendimenti

 

Pubblichiamo il testo dell’ordinanza che disciplina le prove degli esami di fine anno scolastico.

L’Ordinanza sulla valutazione punta a valorizzare al meglio il percorso delle studentesse e degli studenti, tenendo conto della particolarità di questo anno scolastico e guardando anche al prossimo, con apposite misure di recupero degli apprendimenti. Molta attenzione viene posta agli alunni con bisogni educativi speciali, in particolare a quelli con disabilità. La valutazione avverrà sulla base di quanto effettivamente svolto nel corso dell’anno, in presenza e a distanza. Gli alunni potranno essere ammessi alla classe successiva anche con voti inferiori a 6 decimi, in una o più discipline. Ma per chi è ammesso con insufficienze o, comunque, con livelli di apprendimento non pienamente raggiunti sarà predisposto dai docenti un piano individualizzato per recuperare quanto non è stato appreso. L’integrazione degli apprendimenti partirà da settembre e potrà proseguire, se necessario, durante tutto l’anno scolastico 2020/2021. La possibilità di non ammettere all’anno successivo è prevista solo in casi molto specifici, individuati dall’Ordinanza. 

 

ESAMI DEL PRIMO CICLO

L’esame di Stato delle studentesse e degli studenti coincide, quest’anno, con la valutazione finale da parte del Consiglio di Classe e terrà conto anche di un elaborato prodotto dall’alunno, su un argomento concordato con gli insegnanti. L’elaborato è uno strumento per valorizzare il percorso degli studenti: sarà consegnato e poi discusso, per via telematica, prima dello scrutinio finale. Per lo svolgimento di tutte le operazioni (consegna, discussione, scrutini) ci sarà tempo fino al 30 giugno. La valutazione finale terrà conto di tutto il percorso fatto dallo studente. Sarà possibile conseguire la lode.

 

ESAMI DEL SECONDO CICLO

Gli esami del secondo ciclo avranno inizio il 17 giugno alle ore 8.30. Previsto, per quest’anno, il solo colloquio orale. I crediti e il voto finale si baseranno sul percorso realmente fatto dagli studenti. Per dare il giusto peso al percorso scolastico, il credito del triennio finale è stato rivisto: potrà valere fino a 60 punti, anziché 40, come prima dell’emergenza. Al colloquio orale si potranno conseguire fino a 40 punti. Il voto massimo finale possibile resta, infatti, 100/100. Si potrà ottenere la lode. La prova orale si svolgerà in presenza (a meno che le condizioni epidemiologiche non lo consentano e con specifiche deroghe per casi particolari) davanti a una commissione composta da sei membri interni e un Presidente esterno. Ciascun candidato discuterà, in apertura di colloquio, un elaborato sulle discipline di indirizzo, trattando un argomento concordato che sarà assegnato dai docenti di quelle discipline a ogni studente entro il 1° giugno. Seguirà la discussione di un breve testo studiato durante l’ultimo anno nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana. Saranno poi analizzati materiali, coerenti con il percorso fatto, assegnati dalla commissione. In chiusura, saranno esposte le esperienze svolte nell’ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento e accertate le conoscenze relative a “Cittadinanza e Costituzione” secondo quanto effettivamente svolto dalla classe.

 

LE MISURE DI SICUREZZA PER GLI ESAMI

Sarà assicurata la pulizia quotidiana di tutti gli spazi che dovranno essere utilizzati. Le aule dove si tengono le prove saranno pulite anche alla fine di ogni sessione d’esame (mattina/pomeriggio). Ci saranno percorsi predefiniti di entrata e uscita. I locali dovranno essere ben areati. Previsto il distanziamento di 2 metri fra candidati e commissari e fra gli stessi commissari. Sarà necessario indossare la mascherina. Gli studenti potranno abbassarla nel corso del colloquio, ma restando a distanza di sicurezza, 2 metri. Non sono necessari i guanti: negli istituti ci saranno prodotti igienizzanti. Ogni candidato potrà portare con sé al massimo un accompagnatore, che dovrà anche lui rispettare le misure di distanziamento e indossare la mascherina.