GIOVEDÌ 28 IL PROCESSO A SANDRO BASILIO E RINO BORSANI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   27/05/2020 00:00:12 

 

Doveva tenersi il 26 marzo - L’accusa è di truffa ai danni dello Stato per 250 mila euro

 

Giovedì 26 marzo doveva tenersi in Alessandria la prima udienza del processo nei confronti dei tortonesi Sandro Basilio e Rino Borsani, difesi dall’avvocato Marco Mensi, accusati di truffa ai danni dello Stato emersa nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza sulla società Bpb Service, poi fallita, che operava all’interno dell’Interporto di Rivalta Scrivia. Naturalmente tutto era stato rinviato a data da destinarsi in quanto il presidente del Tribunale aveva emesso un decreto che sospendeva i lavori. Ora l’udienza è stata fissata per giovedì 28 maggio. In sede di udienza preliminare l’altro imputato, Stefano Pancamo, aveva patteggiato 1 anno e 4 mesi di reclusione con la condizionale. La vicenda della cooperativa Bpb, acronimo di Basilio, Pancamo e Borsani, inizia nel 2012, quando, durante un controllo della Guardia di Finanza di Tortona, emersero dai registri contabili fatture per spese relative all’organizzazione di corsi di formazione per operai addetti al facchinaggio per i quali la cooperativa aveva ricevuto 250 mila euro di contributo dallo Stato. Le Fiamme Gialle iniziarono un’indagine che interessò il periodo dall’ottobre 2012 al febbraio 2013 durante la quale emerse che al corso fantasma avrebbero partecipato 147 persone che, sentite una ad una, hanno dichiarato di non aver mai fatto il corso, disconoscendo anche le firme apposte sui registri. Ma intanto il denaro era stato incassato dalla Bpb che aveva a sua volta incaricato una società individuale del Tortonese, risultata estranea al raggiro, dell’organizzazione del corso. Il reato contestato è di truffa aggravata ai danni dello Stato per il conseguimento di erogazioni pubbliche e di falso ideologico. I finanzieri hanno eseguito un sequestro cautelativo per un valore di 257 mila euro, contro il quale Basilio ha presentato ricorso perdendo anche in appello.

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