SI RISVEGLIA SEMINUDA A LETTO E CHIAMA I CARABINIERI: “MI HANNO VIOLENTATA” 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   27/05/2020 00:00:15 

 

Dopo una festa privata tra giovani

 

Un brutto episodio, dai contorni ancora un poco oscuri e sul quale stanno indagando i carabinieri del paese, è avvenuto nella notte tra sabato e domenica scorsa, 16 e 17 maggio, nei locali, chiusi al pubblico, del ristorante Camac sito sulla provinciale per Novi Ligure. L’affittuario del locale, un romeno, ha organizzato per quella sera una festa tra amici, vietata per legge, tutti connazionali abitanti nel Tortonese, finita con laute bevute. Alla mattina una giovane ragazza si è risvegliata, senza ricordare più nulla, seminuda su un letto ed ha avvertito i carabinieri temendo di aver subito violenza. I militari hanno immediatamente avviato il protocollo rosa e la giovane è stata accompagnata in ospedale in Alessandria. Intanto sono subito iniziate le indagini, che hanno permesso di stabilire che la festa di sabato sera era la seconda, ad una settimana di distanza, organizzata dall’affittuario del locale. Dopo l’accertamento dei fatti è stata applicata la sanzione amministrativa per aver violato il decreto di distanziamento sociale per tutti gli otto partecipanti. Ma le indagini hanno inoltre permesso di appurare che forse la giovane, a fine festa, molto ubriaca sia uscita all’aperto sotto la pioggia e solamente l’intervento del fidanzato e degli altri amici è riuscito a riportarla al coperto. A quel punto è stata parzialmente spogliata degli abiti fradici e posta a letto. La giovane, però, pare continui a sostenere di non ricordarsi di nulla ma di essere “praticamente” certa di non essere stata così ubriaca da non aver più memoria dell’accaduto. Forse solamente l’esame medico previsto dal Protocollo rosa riuscirà a dare certezze.

© riproduzione riservata