HSL - SERIE D AD UN PASSO - INTERVISTA AL PRESIDENTE TOSO “TERZA PROMOZIONE? SE SUCCEDE… ROBA DA PAZZI!” 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   30/05/2020 12:00:00 

 

 

Il Consiglio Federale per il verdetto definitivo in programma il prossimo 3 giugno

 

Nella sorprendente riunione nazionale Lnd che si è tenuta venerdì scorso a Roma la Lega Nazionale Dilettanti ha deciso per questa proposta al Consiglio Federale (in programma il 3 giugno): retrocessione per le ultime quattro di ogni girone di Serie D e promozione delle prime di ogni girone. Una decisione che tocca da vicino i tifosi tortonesi e l’Hsl Derthona che verrà così promosso in Serie D. “Questa è la proposta emersa a livello nazionale - ha detto il presidente del comitato Piemonte-VdA Mossino - la decisione è stata quella di muoversi tenendo fede il più possibile al regolamento iniziale della stagione 2019/2020”. Saliranno le prime di ogni girone, per un totale di ventotto, più otto migliori seconde, di fatto seguendo la linea che era stata stabilita prima del campionato. Saluzzo o Derthona? “Contiamo di non doverci porre il problema: il Piemonte e la Basilicata (le due regioni che annoverano prime a pari merito nei loro gironi) hanno richiesto che le due prime che risultassero seconde per la classifica avulsa siano in automatico riconosciute come migliori seconde, evitando di finire nel «calderone» con le altre seconde”. Nessuna decisione, invece, su promozioni e retrocessioni regionali per cui verrà lasciata autonomia ai Comitati regionali. Abbiamo così sentito il presidente bianconero Fabio Toso.

 

Dopo le parole di Mossino e le decisioni prese venerdì scorso dalla LND per il Derthona sembra ormai fatta la promozione in Serie D?

“Calma calma - risponde il Presidente Toso - il Consiglio Federale del 3 giugno dovrà decidere in merito oppure ratificare la proposta fatta dal Comitato Regionale del Piemonte di promuovere Derthona e Saluzzo. Fino ad allora non c’è niente di certo anche se presumiamo ci siano ormai buonissime probabilità”.

 

Come ha accolto la notizia l’ambiente?

“Stiamo aspettando l’ufficialità per cui per ora tutto tranquillo. Diciamo che per una città come Tortona, che negli ultimi mesi ha sofferto, sarebbe perlomeno una piccola buona notizia”.

 

Dopo le due promozioni precedenti sarebbe la terza in fila! State scrivendo la storia della squadra. Ne siete felici?

“Riteniamo che, se andrà in porto la terza promozione, si saranno raggiunti traguardi incredibili. Impensabili per una società costituita solamente tre anni e mezzo fa. Roba da manicomio (n.d.r. ride)”.

 

Siete pronti?

“Adesso bisognerà affrontare tante incognite. La pandemia di Coronavirus non dà certezze su come e quando ci sarà la ripresa sia degli allenamenti che della nuova stagione, su come andranno sanificati gli ambienti e su che costi tutto questo comporterà, sulle responsabilità anche sanitarie da sobbarcarsi, su eventuali aiuti alle società di calcio che avranno un’annata di grande sofferenza. Su tante cose insomma…”.

 

State già lavorando per il salto di categoria? Sarà sostenibile (costi maggiori, trasferte più lunghe) o avrete bisogno di nuove sponsorizzazioni? 

“Come già detto, la prossima sarà un’annata difficilissima. Per chiunque. Teniamo conto che, qualora vada come ci auspichiamo, saremmo in una sorta di vecchia «C2», un campionato importante insomma. La crisi causata dal virus è sotto gli occhi di tutti ed è evidente che sarà sempre più difficile trovare risorse. L’appoggio del Gruppo Gavio non mancherà, speriamo che anche altri sponsor riescano ancora a dare una mano; dovremo ora più che mai fare i conti all’euro, coinvolgere più soggetti possibili in società e non fare il passo più lungo della gamba”.

 

A livello di rosa cosa comporta? Grossi stravolgimenti o solo aggiunte mirate in ogni reparto?

“E’ presto per parlare di questo. Ma non vedo grossi stravolgimenti all’orizzonte”.  

 D.M.