CRONACA DAL TORTONESE 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   24/06/2020 00:00:02 

 

SAREZZANO

 

Poste: il sindaco Mogni chiede l’orario completo

 

In fase d’emergenza Covid-19 Poste Italiane ha ridotto i giorni d’apertura della filiale di Sarezzano che tuttora è a mezzo servizio. Il sindaco Carlo Mogni, cogliendo il disagio dei sarezzanesi ha chiesto aiuto con una lettera al direttore di Poste Italiane Alessandria 2, al prefetto di Alessandria e al direttore Asl di Tortona, affinchè “con estrema urgenza venga ripristinato il normale orario di servizio della filiale di Sarezzano”. Confidando in una risposta in tempi brevi, il sindaco scrive: “Vista la situazione non posso che associarmi alle voci dei miei cittadini e farmi parte attiva nell’appellarmi a chi di competenza perchè al più presto si ritorni agli orari ordinari. Purtroppo la diminuzione del servizio ha concentrato l’afflusso di persone in soli tre giorni alla settimana creando assembramenti, code lunghissime e tempi di attesa che superano le due ore anche solo per un semplice prelievo (dovuto alla mancanza di un Atm esterno). Tutto questo potrebbe essere causa di contagi, ma anche creare seri pericoli all’incolumità pubblica, in quanto l’ufficio postale è situato a ridosso della strada comunale”.

 

Emanata l’ordinanza per pulizia e manutenzione fossi

 

Lo avevamo chiesto alcune settimane fa ma per ora solo il sindaco di Sarezzano Carlo Mogni ha deciso di emanare un’ordinanza per la pulizia dei fossi, eccola nelle parti principali. “Visto il perdurare di precipitazioni atmosferiche forti ed abbondanti in grado di causare allagamenti di strade pubbliche e abitazioni private, se non siano mantenute libere le vie di scolo delle acque; • considerato che occorre favorire il normale deflusso delle acque in relazione al verificarsi di abbondanti precipitazioni meteoriche ed ai sensi dell'art. 12 del R.D. n. 523/1904, tutt'ora vigente, spetta ai proprietari frontisti la difesa e la sistemazione dei corsi d'acqua minori e pertanto ai sensi della norma stessa è obbligo dei proprietari la pulizia e la manutenzione di alvei e sponde in corrispondenza delle opere di attraversamento; • considerato che su alcuni fossi e canali da anni non vengono svolte opere di manutenzione, quali pulizia del fondo dai detriti depositati, sfalcio delle rive e taglio delle piante cresciute spontaneamente all'interno dell'alveo con conseguente asporto delle medesime; • Ordina a tutti gli agricoltori, coltivatori diretti, affittuari, mezzadri, contoterzisti, possessori e conduttori dei fondi in Sarezzano e a tutti gli aventi un diritto reale di godimento su aree agricole e/o edificate del territorio comunale, ciascuno nei limiti del fronte di propria pertinenza, di provvedere alle operazioni di manutenzione: • pulizia e manutenzione ordinaria e straordinaria dei fossati è obbligo del proprietario e/o dell'utilizzatore dei terreni adiacenti al fossato (affittuario, comodatario, detentore di fatto); • rimuovere alberi, tronchi, grossi rami o siepi poste nei fossi limitrofi che producono difficoltà al servizio od ingombro al traffico nelle vicinanze di canali e strade comunali; • mantenere in condizioni di perfetta funzionalità ed efficienza i fossi, i canali di scolo, le condotte dei corsi d'acqua e i canali di irrigazione; • manutenzione delle sponde e del fondo dei corsi d'acqua in modo da impedire il franamento del terreno e di mantenere l'originaria pendenza di flusso. L'eliminazione della vegetazione dovrà avvenire con i mezzi esclusivamente manuali o meccanici, è pertanto vietata l'eliminazione mediante il fuoco lungo le scarpate, i margini delle strade e dei fossi. • Avverte che tutti i rifiuti vegetali e non vegetali derivanti dai lavori di pulizia dei corsi d'acqua dovranno essere smaltiti e/o recuperati secondo quanto previsto dal D. Lgs. 152/2006. L'amministrazione comunale provvederà al monitoraggio dello stato di manutenzione dei rii collinari e dei loro affluenti, torrenti e fossi che non siano di dominio pubblico attivando le azioni necessarie ai sensi delle norme in vigore nei confronti dei soggetti inadempienti con il supporto della Polizia Locale o dei Carabinieri Forestali.

 

Fine lavori

Approvato il certificato di regolare esecuzione dei lavori riferito alla messa in sicurezza di strada San Ruffino Berzano a seguito dell’alluvione dello scorso ottobre e liquidati 38.951 euro alla Cos.Mo, del paese, e 2.470 euro all’architetto Giuseppe Bracco per la progettazione e direzione lavori.

 

Progetti

L’architetto Giuseppe Bracco, per un onorario di 4.700 euro oltre Iva, ha predisposto il progetto per la messa in sicurezza delle strutture pubbliche in via Baiardi, Cereti e strada Santo Stefano, progetto poi approvato dalla giunta per un costo di 50 mila euro. L’architetto Franco Ratti, per un onorario di 7 mila euro, ha invece predisposto il progetto per la manutenzione straordinaria del cimitero del capoluogo consistente nel completamento della pavimentazione interna, raccolta e smaltimento acque meteoriche e ripasso del manto di copertura dei loculi, progetto poi approvato dalla giunta per un costo di 70 mila euro.

 

CERRETO GRUE

 

La replica del sindaco alla minoranza

 

In merito a quanto pubblicato il 12 giugno u.s. a firma dei consiglieri di minoranza sig. Matteo Romanato, sig.ra Milena Bonadeo e sig. Andrea Giuseppe Spinolo, essendo chiamato direttamente in causa provvedo a rispondere in prima persona.

1) Non corrisponde al vero lo “stato di incuria più totale” in cui verserebbe il paese e chiunque, anche proveniente dall'esterno, nostro gradito ospite, può testimoniarlo. Infatti più volte abbiamo ricevuto attestazioni positive né mai alcuno ha trovato da ridire a me personalmente, tenendo presente che da 6 anni abbiamo istituito, per primi fra i piccoli paesi, un ufficio per le relazioni con il pubblico, attivo settimanalmente con la presenza di un membro del consiglio comunale.

2) Le contestazioni, su 41 istanze presentate in un anno 12 lo riguardano, appaiono dettate da un'ingiustificata campagna denigratoria nei confronti dell'unico messo comunale, datante da anni per motivi che ignoro e fortunatamente sostenuta da pochissimi soggetti conniventi, chiaramente influenzati. Al dipendente, che fino a prova contraria gode da anni della mia comprovata fiducia, sono stati assegnati determinati compiti secondo un programma giornaliero a cadenza settimanale in forma scritta.

3) La pulizia delle strade è sempre stata regolarmente ed efficacemente attuata comprendendo, nel limite della fattibilità, anche, pur non simultaneamente e con eguale frequenza, le vie minori in cui, peraltro, dovrebbe intervenire anche la collaborazione dei singoli proprietari.

Naturalmente si deve tener conto delle caratteristiche rurali del paese. Se, ad esempio, un cittadino trova un oggetto “dimenticato” a terra può sì segnalarlo ma non è esentato dal dimostrare il proprio senso civico nel raccoglierlo e depositarlo nel contenitore più vicino. Certo, può fotografarlo, fare un commento che lascio immaginare sui social, produrre un esposto e, soprattutto, guardarsi bene dal rimuoverlo. In tal caso il pretesto, o il teorema, è automaticamente e capziosamente costruito secondo un disegno preordinato. Così come il documentare i recipienti pieni di rifiuti il giorno prima della raccolta, che in questi ultimi tempi ha trovato difficoltà, o il fogliame dopo una giornata di vento, prova senza equivoci il degrado più assoluto di un paese. Uno può farsi casualmente un selfie con un personaggio illustre, a lui sconosciuto, e divulgarne la “profonda e duratura amicizia...”.

4) Le mie intenzioni sono e continueranno ad essere quelle di servire il paese come ho sempre fatto e con le stesse modalità, sostenuto da preziosi consiglieri/collaboratori, senza alcun compenso, come da sei anni a questa parte avendo devoluto al comune decine di migliaia di euro a cui avrei avuto diritto, indossando orgogliosamente la fascia tricolore, col sostegno dei due terzi della popolazione come da votazioni, con l'onestà, la trasparenza e l'impegno che mi derivano da una storia familiare conosciuta da tutti. Mi sono sempre “rimboccato le maniche”, anche come stimato professionista nel pubblico, cercando, pur nei frangenti più difficili (alluvioni e dissesti idrogeologici ad es.), di usare concretezza e buonsenso, evitando astrattismi e dispersioni di tempo, tenendo conto pure delle universali difficoltà economiche che non hanno impedito il pareggio di bilancio, costante negli ultimi sei anni come anche attestato solo pochi giorni fa. Fermo restando che nessuno è perfetto e tutto, col sostegno attivo di tutti, è ampiamente migliorabile. Questo è il mio obiettivo ed il mio impegno per i prossimi anni.

5) L'accusa faziosa, tendenziosa e altamente offensiva nei miei riguardi, di tenere solo dei bei discorsi in chiesa (scelta peraltro nelle feste principali, patronali comprese o in occasioni di commemorazioni) è limitativa avendo sempre creduto giusto lo stare vicini alla popolazione, come ho dimostrato anche in altre sedi durante eventi pubblici, non solo nei fatti ma anche con un dialogo, a lungo mancato, di apprezzabile livello culturale che il paese ha dimostrato di gradire e che ritengo meritevole. Merce rara nell'Italia di oggi.

6) Non intendo “incominciare a fare il sindaco”, implicita accusa di incapacità, perché l'ho sempre fatto e con risultati lusinghieri sotto gli occhi di tutti, senza darmi arie o essere autoreferenziale o desideroso di un idiota e ambizioso protagonismo da psiconevrotico. E questo per il semplice motivo che non ne ho bisogno per vivere, con buona pace di una minoranza costantemente ostile per definizione, monotematica come una “Delenda Carthago” di catoniana memoria, visto che ogni tanto compaiono sui social riferimenti latini, che fa del deliberato ostruzionismo un modello gestionale sotto le mentite spoglie dell'attaccamento al paese. Non è così che si vuol bene a Cerreto. E' solo una vergogna.

Infine, essendo stata colpita la mia onorabilità di uomo nonché la mia immagine, mi riservo di rivolgermi alle sedi legali competenti in materia.

Grazie Direttore per l'ospitalità presso il suo giornale.

Piero Bonadeo sindaco di Cerreto Grue

 

VILLALVERNIA

 

Permessi di costruire

Invernizzi Marco, permesso 1/20 ristrutturazione fabbricato residenziale, via Domenico Carbone 46; Spotorno Elisabetta, permesso 2/20 risanamento conservativo fabbricato ad uso civile abitazione, piazza Carlo Alberto 7; Ercole Angela, permesso 3/20 ricostruzione con ampliamento locale di sgombero ad uso ricovero attrezzi, via Molino 10.

 

Progetto

Approvato il progetto esecutivo per la sistemazione delle via Passalacqua e Molino per un costo di 50 mila euro, di cui 15 mila a carico del comune e 35 mila con contributo regionale richiesto.

 

Fine lavori e contributo post alluvione

• Approvati gli atti finali dei lavori per il ripristino del collettore fognario in via Molino e liquidati 23.960 euro alla Cos.Mo. srl che ha eseguito i lavori e 1.021 euro al geometra Davide Silvano per la contabilità finale; analogamente liquidati sempre alla Cos.Mo. 33.537 euro per i lavori di ripristino dell’area sportiva di via Caduti 1° dicembre e 1.429 euro sempre al geometra Davide Silvano che ha ricevuto anche 141 euro per  la contabilizzazione dei lavori di ripristino viabilità in strada della Selva, vie XX Settembre, Cavour, Molino, area sportiva il Broglio, piazza Gritta e provinciale per Novi, lavori costati 3.330 euro. • Il comune ha ricevuto dalla Regione un contributo di 31.200 euro per interventi da effettuare dopo i danni provocati dalle forti piogge del 19 e 22 ottobre e 21 e 25 novembre.

 

 

SALE

 

Giorgio Vercillo in Santa Maria

 

Venerdì 26 giugno alle ore 21,15 si esibirà al piano, presso la suggestiva chiesa di Santa Maria e Siro a Sale, il maestro Giorgio Vercillo, docente e didatta alessandrino di fama internazionale. Il concerto è organizzato dal Comitato Amici di Santa Maria e Siro in collaborazione con l'Associazione Musicale "L'Estro armonico", che gestisce l'Accademia Musicale San Matteo di Tortona dove il maestro Vercillo insegna. Verranno eseguiti brani di Beethoven, Chopin, Skjabin, Tchaikovski, Rachmaninov, Debussy e Liszt. Il concerto è uno dei primi nella zona, se non il primo in assoluto, a svolgersi in presenza, dopo la fine delle restrizioni per l'emergenza sanitaria, ed è stato voluto fortemente dagli organizzatori per sancire sia l'inizio di alcuni importanti restauri, sia la volontà di far ripartire la musica suonata dal vivo, pur nel rispetto delle regole. Infatti il concerto sarà esclusivamente su prenotazione, con posti distanziati come prevedono le norme, con obbligo di mascherina e misurazione della temperatura all'ingresso. Per le prenotazioni rivolgersi al numero 335-344107 oppure alla mail comitatoamicisantamaria@gmail.com

 

Juke box letterario

 

Nella bacheca Aic di via Roma è rimasta, dal 21 febbraio, la locandina con il memoriale dedicato ai caduti dell’Olocausto: argomento che il giornalista Domenico Quirico aveva trattato da par suo in sala consiliare proprio quel 21. Da allora, tutto fermo, tutto sospeso. Tanti contenuti di vari argomenti inseriti nella pagina Fb o nel sito dell’associazione per tenere unito il filo dell’amicizia e della condivisione, tanti contatti sulla chat di WhatsApp, ma la voglia di rivedersi, pur mantenendo le debite distanze, è stata fortissima. Così, è pronto il primo appuntamento post-Covid, ma anche l’ultimo dell’anno accademico 2019/’20. Chi vuole partecipare, deve prenotarsi: gli saranno fornite tutte le indicazioni per unirsi alla compagnia, in sicurezza. Anche chi non sarà presente fisicamente, può contribuire a rendere più vario il sesto juke box inviando la pagina di un libro che sarà letta per lui dai Grani di Sale: aicsale@yahoo.it – 392 4267793.

 

Contributo alla polisportiva

Sono stati liquidati 5.250 euro alla Asd Sale per l’attività 2019, impegnati 13.500 euro per l’attività 2020 e liquidati 5.250 come acconto.

 

Buoni Spesa

Per la settimana dal 21 al 27 maggio sono stati spesi 2.900 euro da 32 famiglie beneficiarie; mentre per la settimana successiva le famiglie sono state 31 per una spesa di 2.800 euro.

 

Accordo con la Pallavolo

L’ASD Sale per la gestione degli impianti sportivi riceve dal comune un contributo di 13.500 euro; la sezione pallavolo è debitrice nei confronti dell’unione Terre di Fiume di 4.780 euro per l’utilizzo della palestra di via Colombarola. Il presidente della sezione ha avanzato una proposta di compensazione tra il contributo e la somma dovuta: 1.500 euro trasferendo quota parte del contributo spettante all’associazione dal comune all’Unione a saldo contributo 2018; altri 1.500 euro trasferendo parte del 50% del contributo spettante alla polisportiva dal comune per il 2020 e 1.780 rateizzate. La giunta ha accettato.

 

Impegni e liquidazioni

Impegnati e liquidati 868 euro a favore dell’Atc Piemonte sud a copertura della quota per il fondo sociale morosità incolpevole ed impegnati 102.204 euro a favore del Cisa per l’anno 2020 e liquidato il 50% della quota pari a 51.102 euro.

 

PONTECURONE

 

Si chiede il reintegro dei lavoratori licenziati

Si è svolto nei giorni scorsi ad Alessandria l’incontro in prefettura con il sindacato SiCobas ed i lavoratori licenziati dalla Miliardo Yida, ditta  che si occupa di recupero plastica e carta da macero di proprietà cinese che opera in paese. I lavoratori erano stati licenziati, a detta del sindacato, per aver denunciato le cattive condizioni di lavoro e lo sfruttamento ed ora il sindacato ne chiede il reintegro.

 

Distribuzione mascherine

Il comune ha iniziato martedì 16 giugno una distribuzione di mascherine chirurgiche. A consegnarle nelle buche delle lettere dei pontecuronesi i gruppi di volontari civici e della protezione civile. La distribuzione è proseguita per diversi giorni. Chi non ha ricevuto le mascherine può contattare il numero 0131 8852. 

 

Liquidazione e affidamento

Liquidati alla ditta svizzera Wall & Wall 9 mila euro oltre Iva per l’acquisto di un deumidificatore murale per la nuova sala polifunzionale; affidati alla Torti e Torti di Tortona i lavori di realizzazione di nuove caditoie e rifacimento dei collegamenti esistenti nei giardini sede del municipio per una spesa di 1.850 euro.

 

Pulizia caditoie stradali

L’incarico è stato affidato alla Sao servizi ambientali Oltrepò per una spesa di 366 euro.