INTERVISTA ALL’ASSESSORE ALLA POLIZIA BONETTI - “CON IL VIGILE DI FRAZIONE 175 SEGNALAZIONI E TANTA SICUREZZA” 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   24/06/2020 00:00:08 

 

Il 17 giugno 2019 la neonata amministrazione Chiodi applicò la prima disposizione delle tante che sono contemplate nel programma elettorale: il vigile di frazione. Ne abbiamo voluto parlare con l’assessore competente, Luigino Bonetti.

 

Una delle prime iniziative avviate dall’amministrazione comunale, giusto un anno fa, è stato il ripristino del vigile di frazione, che bilancio possiamo tracciare dodici mesi dopo?

Innanzitutto bisogna chiarire che il servizio ha dovuto essere sospeso nei mesi dell’emergenza sanitaria e, di fatto, è ripreso nelle scorse settimane dopo un periodo di pausa da fine febbraio. Negli otto mesi precedenti in cui è stato svolto regolarmente, con le pattuglie impegnate in giorni ed orari stabiliti in tutte le frazioni, erano state raccolte in totale 175 segnalazioni da parte dei residenti, oltre venti per ogni frazione, le più numerose a Rivalta Scrivia, come normale che sia trattandosi della frazione più popolosa. In generale riguardano problemi di viabilità, interventi di manutenzione sulle strade o di arredo urbano, abbandono di rifiuti, richieste d’informazioni sull’attività del comune, ma anche segnalazioni riguardo alla sicurezza che sono state tutte vagliate dalla polizia municipale. Possiamo dirci sicuramente soddisfatti di aver riattivato un servizio che era molto richiesto dalla popolazione: nell’epoca di internet e della comunicazione istantanea spesso dimentichiamo che la presenza, anche temporanea, di un presidio vero contribuisce molto a garantire un maggiore senso di sicurezza; poi, non scordiamoci che l’età media degli abitanti nelle nostre frazioni non consente di affidarsi totalmente ai sistemi telematici, che pure abbiamo allo studio, per le segnalazioni. Insomma, il vigile di frazione è, al di là dei numeri, un modo per far sentire la vicinanza del comune anche nelle frazioni dove spesso prevale il senso di abbandono da parte delle autorità.

 

L’emergenza Covid ha particolarmente colpito il comando dei nostri vigili che ha perso un elemento molto importante ed è anche stato chiuso temporaneamente per motivi di sicurezza; ora i problemi di personale che erano già stati evidenziati prima si sono ulteriormente aggravati. Come pensate di porre rimedio?

A luglio entrerà in servizio l’agente trasferito a Tortona tramite la procedura di mobilità e sarà avviato l’iter per l’assunzione di una nuova unità. Chiaramente l’emergenza Coronavirus ha peggiorato una situazione già difficile e le aspettative che abbiamo si scontrano inevitabilmente con i vincoli e le esigenze del bilancio.  Per il momento è già prevista una ulteriore assunzione per il 2021, ma è nostra ferma intenzione riportare la Polizia Municipale ad un organico adeguato alle esigenze della nostra città. Ci auguriamo che a livello governativo si prenda coscienza della necessità, oggi più che mai evidente, di allentare i vincoli esistenti e consentirci di poter pianificare con maggiore libertà il futuro del corpo di Polizia Municipale”.

 

Altro tema che da molti anni viene discusso ma mai risolto, riguarda l’inadeguatezza della sede di via Anselmi. Cosa pensate di fare in proposito?

Insieme all’assessore ai lavori pubblici, Mario Galvani, stiamo lavorando per individuare una collocazione più adeguata al comando, ma è chiaro che, anche in questo caso, sarà fondamentale il sostegno finanziario da parte di enti superiori come Regione e Stato. Nel frattempo parteciperemo ad un bando regionale per lavori che consentiranno di ammodernare e sistemare l’attuale sede, sia la palazzina uffici che i locali spogliatoio. Si tratta di una serie di interventi di sistemazione edilizia al tetto, alle facciate, la sostituzione degli infissi, adeguamento impiantistico con la sostituzione della caldaia, impianto elettrico, illuminazione, efficientamento energetico. Lavori che daranno una maggiore dignità ad un edificio comunale che ne aveva bisogno da tempo. Nel mese di luglio sarà anche riaperto al pubblico l’ufficio per il pagamento delle contravvenzioni.